1.-Nuoto: in attesa dei big. Si sono disputati a Riccione (vasca 25 mt) i campionati giovanili indoor. Nei sei giorni della manifestazione sono stati stabiliti 23 record, 11 femminili e 12 maschili. E una delle stelle dei campionati è stato il 15enne goriziano Lorenzo Glessi (foto-copertina). Soprannominato "Lox", questo talento specialista principalmente del dorso e dei misti ha sgretolato quattro primati della competizione, infliggendo distacchi abissali ai concorrenti. I tecnici parlano benissimo di lui, al punto di dire di non aver mai allenato un atleta con le sue potenzialità. Impressionante la larghezza delle sue braccia, Glessi ha abbattuto principalmente i record dei 200 e 400 misti (4 e 5 secondi in meno). Dicono che sia motivatissimo e appassionato alla sua disciplina, doti che le saranno molto utili in un futuro non molto lontano. A Riccione hanno brillato anche il dorsista Simone Sabbioni e il fondista Andrea Manzi nella sezione maschile, mentre Diletta Carli e Linda Caponi (ma anche Esposito e Biondani) sono state le star al femminile. Il 17enne Sabbioni ha deliziato con il suo dorso cancellando i record di Laugeni in quella fascia d`età, mentre il 16enne napoletano Manzi ha stracciato il suo personale di 10 secondi nei 1500 mt, battendo di due secondi il record di Gabriele Detti. La 17enne Diletta Carli, che prevedeva questi giovanili come tappa di avvicinamento agli assoluti della prossima settimana sempre a Riccione, non ha deluso le aspettative con 3 record (200, 400 e 800 sl); mentre la 15enne Caponi ha strapazzato di 8 secondi il vecchio record degli 800 sl. Tutto questo fermento (più di 1900 atleti; 263 società) non può che far bene al movimento natatorio azzurro, proiettato verso i Mondiali di Barcellona, per scordare al più presto le disavventure di Londra2012. Prevedo agli assoluti un innalzamento del livello tecnico medio, con prestazioni cronometriche che ci faranno stropicciare gli occhi. Un nuovo corso azzurro è cominciato, sorprendeteci ragazzi!
2.-Equitazione: dopo il terzo posto ottenuto la scorsa settimana dalla squadra italiana di completo nella Coppa delle Nazioni di Fontainebleau (tre stelle), ecco che arriva il botto a livello individuale. Stefano Brecciaroli, in sella a Apollo Wendi Kurt Hoeve, vince il CIC tre stelle di Burnham Market(Gran Bretagna), concludendo le tre prove con 42,5 punti negativi. Regolarissima la prova dell`azzurro. Quarto dopo il dressage chiuso con la percentuale di 74,62, terzo alla fine del salto ostacoli (percorso netto) e, infine, secondo tempo complessivo nel cross country e vittoria strepitosa nella generale, lasciando alle spalle la quotata britannica Piggy French. Dopo il quinto posto agli europei e la bella prestazione di Londra, sembrerebbe che Brecciaroli sia entrato in una nuova dimensione. Sarà forse la neo-paternità che le ha trasmesso nuove motivazioni, il fatto è che possiamo contare con una selezione di completo dalle grandi potenzialità in ottica Rio2016.
3.-Sport Invernali: i giovani del Bel Paese non finiscono mai di stupire, anche a stagione praticamente conclusa. Maria Delfina Maiocco, diciassettenne piemontese, si è piazzata terza nello slopestyle di Rogla e grazie ai punti conquistati si è assicurata la Coppa Europa di questa disciplina. La gara è stata vinta dall'altra azzurra Valentina Barengo, che ha terminato la stagione in terza posizione. Mentre ai Mondiali juniores di freestyle di Valmalenco, medaglia d`oro per l`Italia grazie a Francesco Mauriello. Il diciannovenne torinese si è imposto nello skicross maschile sfruttando al meglio l'interruzione della gara dopo la disputa dei quarti di finale a causa della nebbia. Sino a quel momento Mauriello aveva dominato la scena, realizzando il miglior tempo nelle qualificazioni e vincendo a mani basse la sua batteria. Grandi ragazzi!
4.- Giochi Mondiali Militari Invernali: la 2^ edizione dei Giochi si concludono ad Annecy(Fra) con l’Italia al 2° posto nel medagliere generale (11 ori, 11 argenti e 2 bronzi). Francia al primo posto con 12 medaglie d’oro, 7 d’argento e 12 di bronzo, ma la nazionale militare italiana ha stabilito il suo record superando le 17 medaglie vinte nella precedente edizione, svoltasi in Italia nel 2010. Da evidenziare le prestazioni di Arianna Fontana (2 ori), Lukas Hofer (oro nella sprint di biathlon) e Giuliano Razzoli, oro nello slalom. L`emiliano quando sente l`odore della gara secca, sembra trasformarsi e da il meglio di sè. Un buon segnale per Sochi? Speriamo, perchè quest`anno gli slalomisti hanno fatto troppi piazzamenti ma nessun acuto in CdM.
5.-Tennis: si può vincere nel tennis a 35 anni? La risposta è si. Sennò domandatelo ad Alessio Di Mauro. Classe 1977, Di Mauro ha vinto il prestigioso challenger (35.000 $) di San Luis Potosi, in Messico, battendo fior di avversari che lo superavano nel ranking ATP di ben 200 posizioni circa. Con questo successo, Alessio fa un balzo di ben 140 posizioni nel ranking, passando dal n. 394 al n. 254. Da evidenziare anche il primo ingresso di Gianluigi Quinzi tra i Top 500 della ATP: è il primo classe 1996 al mondo a conquistare tale status.
6.-Ciclismo: Gatto perchè non è stato supportato dalla squadra; Oss perchè non aveva esperienza, ma quale può essere la scusa per Pippo Pozzato al Giro delle Fiandre? Sinceramente non possiamo accettare più alibi, ne il freddo ne la sfortuna. Adesso dice che sarà in lotta per la Roubaix, speriamo non doverne sentire altre scuse il giorno dopo. Benissimo invece la Longo Borghini, che con il quarto posto nel Fiandre Femminile dimostra che ormai è una delle grandi interpreti del circuito femminile di CdM.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 1 de abril de 2013
"I Top e Flop della Settimana": Carli, Caponi, Glessi, Sabbioni e Manzi nuovi talenti, aspettando i big del nuoto.
1.-Nuoto: in attesa dei big. Si sono disputati a Riccione (vasca 25 mt) i campionati giovanili indoor. Nei sei giorni della manifestazione sono stati stabiliti 23 record, 11 femminili e 12 maschili. E una delle stelle dei campionati è stato il 15enne goriziano Lorenzo Glessi (foto-copertina). Soprannominato "Lox", questo talento specialista principalmente del dorso e dei misti ha sgretolato quattro primati della competizione, infliggendo distacchi abissali ai concorrenti. I tecnici parlano benissimo di lui, al punto di dire di non aver mai allenato un atleta con le sue potenzialità. Impressionante la larghezza delle sue braccia, Glessi ha abbattuto principalmente i record dei 200 e 400 misti (4 e 5 secondi in meno). Dicono che sia motivatissimo e appassionato alla sua disciplina, doti che le saranno molto utili in un futuro non molto lontano. A Riccione hanno brillato anche il dorsista Simone Sabbioni e il fondista Andrea Manzi nella sezione maschile, mentre Diletta Carli e Linda Caponi (ma anche Esposito e Biondani) sono state le star al femminile. Il 17enne Sabbioni ha deliziato con il suo dorso cancellando i record di Laugeni in quella fascia d`età, mentre il 16enne napoletano Manzi ha stracciato il suo personale di 10 secondi nei 1500 mt, battendo di due secondi il record di Gabriele Detti. La 17enne Diletta Carli, che prevedeva questi giovanili come tappa di avvicinamento agli assoluti della prossima settimana sempre a Riccione, non ha deluso le aspettative con 3 record (200, 400 e 800 sl); mentre la 15enne Caponi ha strapazzato di 8 secondi il vecchio record degli 800 sl. Tutto questo fermento (più di 1900 atleti; 263 società) non può che far bene al movimento natatorio azzurro, proiettato verso i Mondiali di Barcellona, per scordare al più presto le disavventure di Londra2012. Prevedo agli assoluti un innalzamento del livello tecnico medio, con prestazioni cronometriche che ci faranno stropicciare gli occhi. Un nuovo corso azzurro è cominciato, sorprendeteci ragazzi!
2.-Equitazione: dopo il terzo posto ottenuto la scorsa settimana dalla squadra italiana di completo nella Coppa delle Nazioni di Fontainebleau (tre stelle), ecco che arriva il botto a livello individuale. Stefano Brecciaroli, in sella a Apollo Wendi Kurt Hoeve, vince il CIC tre stelle di Burnham Market(Gran Bretagna), concludendo le tre prove con 42,5 punti negativi. Regolarissima la prova dell`azzurro. Quarto dopo il dressage chiuso con la percentuale di 74,62, terzo alla fine del salto ostacoli (percorso netto) e, infine, secondo tempo complessivo nel cross country e vittoria strepitosa nella generale, lasciando alle spalle la quotata britannica Piggy French. Dopo il quinto posto agli europei e la bella prestazione di Londra, sembrerebbe che Brecciaroli sia entrato in una nuova dimensione. Sarà forse la neo-paternità che le ha trasmesso nuove motivazioni, il fatto è che possiamo contare con una selezione di completo dalle grandi potenzialità in ottica Rio2016.
3.-Sport Invernali: i giovani del Bel Paese non finiscono mai di stupire, anche a stagione praticamente conclusa. Maria Delfina Maiocco, diciassettenne piemontese, si è piazzata terza nello slopestyle di Rogla e grazie ai punti conquistati si è assicurata la Coppa Europa di questa disciplina. La gara è stata vinta dall'altra azzurra Valentina Barengo, che ha terminato la stagione in terza posizione. Mentre ai Mondiali juniores di freestyle di Valmalenco, medaglia d`oro per l`Italia grazie a Francesco Mauriello. Il diciannovenne torinese si è imposto nello skicross maschile sfruttando al meglio l'interruzione della gara dopo la disputa dei quarti di finale a causa della nebbia. Sino a quel momento Mauriello aveva dominato la scena, realizzando il miglior tempo nelle qualificazioni e vincendo a mani basse la sua batteria. Grandi ragazzi!
4.- Giochi Mondiali Militari Invernali: la 2^ edizione dei Giochi si concludono ad Annecy(Fra) con l’Italia al 2° posto nel medagliere generale (11 ori, 11 argenti e 2 bronzi). Francia al primo posto con 12 medaglie d’oro, 7 d’argento e 12 di bronzo, ma la nazionale militare italiana ha stabilito il suo record superando le 17 medaglie vinte nella precedente edizione, svoltasi in Italia nel 2010. Da evidenziare le prestazioni di Arianna Fontana (2 ori), Lukas Hofer (oro nella sprint di biathlon) e Giuliano Razzoli, oro nello slalom. L`emiliano quando sente l`odore della gara secca, sembra trasformarsi e da il meglio di sè. Un buon segnale per Sochi? Speriamo, perchè quest`anno gli slalomisti hanno fatto troppi piazzamenti ma nessun acuto in CdM.
5.-Tennis: si può vincere nel tennis a 35 anni? La risposta è si. Sennò domandatelo ad Alessio Di Mauro. Classe 1977, Di Mauro ha vinto il prestigioso challenger (35.000 $) di San Luis Potosi, in Messico, battendo fior di avversari che lo superavano nel ranking ATP di ben 200 posizioni circa. Con questo successo, Alessio fa un balzo di ben 140 posizioni nel ranking, passando dal n. 394 al n. 254. Da evidenziare anche il primo ingresso di Gianluigi Quinzi tra i Top 500 della ATP: è il primo classe 1996 al mondo a conquistare tale status.
6.-Ciclismo: Gatto perchè non è stato supportato dalla squadra; Oss perchè non aveva esperienza, ma quale può essere la scusa per Pippo Pozzato al Giro delle Fiandre? Sinceramente non possiamo accettare più alibi, ne il freddo ne la sfortuna. Adesso dice che sarà in lotta per la Roubaix, speriamo non doverne sentire altre scuse il giorno dopo. Benissimo invece la Longo Borghini, che con il quarto posto nel Fiandre Femminile dimostra che ormai è una delle grandi interpreti del circuito femminile di CdM.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 25 de marzo de 2013
"I Top e Flop della Settimana": la rinascita del ciclismo; tiro a volo e scherma due garanzie!
1.-Ciclismo: cari amici, buon sangue non mente. Elisa Longo Borghini (foto-copertina), appena 21 enne, ha vinto a Cittiglio la seconda prova della Coppa del Mondo femminile su strada. E lo ha fatto compiendo una vera impresa, con una fuga di 40 km. La piemontese, figlia dell'ex fondista Guidina Dal Sasso (ricordo i duelli con la mitica Maria Canins), ha vinto per distacco, sotto una pioggia battente, con un attacco in discesa che ha persino sorpreso "sua maestà" Marianne Vos, che a Cittiglio aveva vinto 3 delle ultime 4 edizioni ed era la favorita di tutti. La Longo Borghini (bronzo iridato a Valkenburg) diventa così la prima italiana a vincere il Trofeo Binda da quando (sesta edizione) fa parte della Challenge mondiale UCI. La concorrenza è stata letteralmente annientata, visto che la svedese Johansson e l’olandese Van Dijk, anche loro sul podio, sono arrivate a 1’44". Ottava l`altra grande speranza azzurra, Rossella Ratto. Il giorno prima, la Longo Borghini era stata eletta rappresentante della categoria professioniste femminili nell'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani (ACCPI) da tutte le compagne presenti. Elezione che, come dichiarato da lei stessa, l`ha ulteriormente caricata e inorgoglita, ottenendo questa strepitosa vittoria.
E anche dal settore maschile della strada, stiamo assistendo a una rinascita generale. Sia nelle corse a tappe (Ulissi e Cunego alla Settimana Coppi&Bartali; Scarponi terzo al Catalogna superando addirittura Wiggins), sia a cronometro (Malori e Moser alla Coppi&Bartali; Boaro al Criterium), stiamo assistendo a un cambio di marcia che è di buon auspicio per il resto della stagione. Forse ancora non siamo a livello dell`organizzazione di Australia e Gran Bretagna, ma sicuramente il materiale umano con cui lavorare non manca. Avanti così.
2.-Tiro a volo: cambiano le regole di questa disciplina -in ottica Rio2016-, ma non il dominio degli azzurri. Anzi, dall`esito di questa prima gara di Coppa del Mondo (Acapulco) sembrerebbe accentuarsi ancora di più. I nostri tiratori hanno conquistato 7 delle 15 medaglie in palio, regalando al Bel Paese la prima posizione nel medagliere (2 ori, 2 argenti e 3 bronzi) davanti agli Stati Uniti (1 oro, 1 argento ed 1 bronzo). I due ori portano la firma dell`esperienza (Di Spigno 38anni, Double Trap) e della gioventù (Valerio Grazini 20anni, Fossa); segnale di come sia la vecchia sia la nuova guardia stia assorbendo al meglio il nuovo format di competizione (più spettacolare e televisivo con semifinali a 6 e finali per oro e bronzo). Da evidenziare il debutto di Andrea Benelli come CT dello skeet, dopo i bei risultati ottenuti con la nazionale cipriota. E subito si vede la sua mano: due podi al femminile (Bacosi argento e Cainero bronzo) e due piazzamenti nei sei al maschile, con il nuovo record del mondo aggiunto di Giancarlo Tazza nelle eliminatorie (123/125). Il casertano, che secondo me doveva essere titolare a Londra, dimostra di che pasta è fatto. Dunque, non solo Jessica Rossi (argento qui in Messico) ma molti assi nella manica per questo quadriennio appena iniziato.
3.-Scherma: il periodo buio legato al lungo infortunio alla mano armata, che ne ha compromesso la scorsa stagione e la qualificazione a Londra2012, è finito. Il re di spade è ritornato. Matteo Tagliariol fa suo il Grand Prix di spada maschile a Vancouver, battendo rivali della categoria del tedesco Fiedler o lo svizzero Kauter. La classe cristallina di Tagliariol non si discute, e assieme a Paolo Pizzo (arrivato fino ai 16 in Canada) costituiranno la colonna vertebrale della nazionale per Rio. Weekend stratosferico (ma questa è una non-notizia) anche per il fioretto, con il podio tutto azzurro nell`individuale maschile e il bronzo a squadre a Bonn; mentre le donne fanno il cappotto con vittoria individuale (Errigo) e a squadre a Torino. Inaugurando, tra l`altro, un nuovo balletto ai danni delle malcapitate avversarie. Infine, ottimo argento per Occhiuzzi nella sciabola a Mosca, che conferma l`ottimo inizio di stagione per il campano.
4.-Sport invernali: ultime gare della stagione, e ultimi acuti per gli azzurri. Incominciamo dalla splendida performance di Mirko Nenzi ai mondiali di speedskating di Sochi (singole distanze). Il 23enne veneto ottiene una meravigliosa sesta piazza nei 1000 mt, non lontano dal bronzo ottenuto dall`eterno Shani Davis. Ora l`elite della distanza è davvero molto vicina, e proprio sulla pista olimpica del 2014 il portacolori del Bel Paese ha sfoderato la migliore prestazione della stagione. Approfittando dell`assenza di un vero "cannibale" nella distanza (tipo Kramer nei 5 e 10 mila mt), Nenzi potrebbe avvicinare il prossimo anno qualcosa di straordinario e impensabile fino a poco tempo fa: il podio olimpico. Per farlo, dovrà migliorare la resistenza nella fase finale della gara (gli ultimi 500 metri), in maniera da avvicinare il "negative-split" il più possibile (secondi 500 mt più rapidi dei primi) come sanno fare solo i migliori atleti del circuito di World Cup. In questa crescita definitiva, sarà decisivo l`apporto che potrà dare il CT Romme -il quale si gioca la riconferma- alla causa. Discreto il team pursuit, ottavo a circa 10 secondi dall`Olanda. Con l`innesto di Andrea Giovannini dalla prossima stagione, non potrà che migliorare il nostro trenino. Flop invece dal nostro Curling femminile, soltanto decimo ai Mondiali e che ha perso la grossa opportunità di ottenere il pass diretto per Sochi. Le ragazze avranno un`altra chance a Dicembre, speriamo bene. E finisce con la ciliegina sulla torta l`annata dello snowboardcross, grazie al terzo posto di Omar Visintin e al quarto di Michela Moioli nella tappa finale di CdM di Sierra Nevada, condite dai terzi posti di entrambi nella classifica finale di specialità. Dichiarazioni come quella del 23enne Visintin ("ora voglio diventare il numero uno") vorremmo sentirle da tutti gli atleti in maglia azzurra.
5.-Boxe: oltre alla riconferma di Boschiero nel trono d`europa (ora si merita la chance mondiale), da segnalare le splendide vittorie dei nostri dilettanti junior in Lituania. Nel Trofeo Danas Pozniakas EUBC International Youth Boxing, uno dei più prestigiosi a livello mondiale, sono ben due le medaglie d`oro azzurrine grazie alle vittorie di Salvatore Cavallaro nei 75 Kg e di Francesco Maietta nei 60 Kg. Cavallaro ha sconfitto in finale lo slovacco Robert Racz per 10-7 (3-1; 6-4; 1-2) alla fine di un match tenuto sempre in pugno. Maietta, invece, nella finalissima dei 60 ha avuto la meglio sull'ucraino Solyanik Andrey, superandolo per 13-10. Ottimo il lavoro dello staff tecnico composto dal DT Nazionali Schoolboys-Junior-Youth, Maurizio Stecca, e dal Tecnico Giovanni Cavallaro, che stanno assicurando il ricambio generazionale di questa gloriosa disciplina per il Bel Paese.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 18 de marzo de 2013
"I Top e Flop della Settimana": quante piazze d`onore per il Bel Paese
Carolina Kostner, Lukas Hofer, Moioli/Brutto, Daniele Meucci, Fernando Alonso, Cuneo Volley, Gloria Tocchi, Jessica Rossi, Edoardo Eremin, Gianluigi Quinzi, Alice Matteucci e Giulia Pairone. Cari amici, che hanno in comune i nomi degli atleti/squadre sopra descritti? Semplice. Che in questo weekend appena trascorso hanno assaggiato il sapore del trionfo, ottenendo comunque secondi posti di prestigio e valore. Vediamoli insieme.
1.-Sport del Ghiaccio: la foto-copertina del giorno doveva andare sicuramente a Carolina Kostner, la nostra fuoriclasse con i pattini. La campionessa azzurra ha conquistato la sua quinta medaglia iridata ai Mondiali 2013 di London, Ontario(Can). Ed è un argento che luccica come un oro. Perchè la coreana Yu na Kim (oro a Vancouver2010) è di un altro pianeta, e l`anno scorso a Nizza non c`era. Ma dopo due anni di pausa, ha fatto vedere di che pasta è fatta e a Sochi2014 dovranno fare i conti con lei. Ma Carolina è stata sublime, confermandosi ancora una volta agli altissimi livelli che le competono. Per lei il personal best con 197.89 punti (personal best anche nel punteggio del libero). Bronzo alla giapponese Mao Asada con 196.47, che dalla sesta posizione del corto è passata alla terza finale. L'altra azzurra Valentina Marchei, con 147.23 punti migliora il 21esimo posto ottenuto al termine del corto classificandosi 18esima. Grazie a questi risultati, l'Italia potrà contare su due posti a disposizione per Sochi 2014. E stupendo è stato anche il quarto posto di Cappellini/Lanotte nella danza, a solo un punto di distanza dal bronzo dei russi campioni d`europa. Un forte segnale di maturità di questa coppia, che ha pattinato dopo i beniamini di casa Scott/Moir, ma non ha risentito per nulla la pressione della bolgia del palazzo dello sport. Il loro libero sulle note di Carmen è il più elegante e coinvolgente di tutti. Troppo distanti (per ora) le coppie di USA e Canada, sarà forse il sorpasso sui russi a casa loro? Un pò in ombra Berton/Hotarek nelle coppie (10º), da cui ci si aspettava una migliore classifica.
2.-Sport invernali: erano due anni che l'Italia non saliva sul podio in gare individuali maschili in world cup di biathlon. Khant Mansiysk si conferma magica per Lukas Hofer che sulla pista russa conquista il secondo podio della carriera in Coppa del mondo. Questa volta è stato argento, mentre due anni fa il bronzo (valevole anche come gara iridata) era stato proprio l`ultimo podio del Bel Paese. Precisissimo al poligono di tiro dove non ha commesso alcun errore, il 23enne altoatesino ha fatto sfoggio della consueta classe sugli sci stretti, dove ha tenuto a bada la concorrenza. Imprendibile per ora il francese Fourcade, ma per Sochi (Russia..guarda caso) forse abbiamo trovato un Hofer in grado di lottare per le medaglie pesanti. Seconde anche Brutto/Moioli nel team-event di SBX di Coppa del mondo a Veysonnaz. Stupende le nostre ragazze, battute solo al fotofinish dalle più esperte canadesi Ricker/Maltais. Purtroppo nella gara individuale sia la ligure sia la bergamasca non hanno centrato il podio (4ª) e (6ª), anche se entrambe hanno centrato la finale. Male Omar Visintin nella gara maschile, che perde per ora il podio virtuale nella specialità. Bei risultati anche per Simone Origone, che è ad un passo dalla conquista dell`ennesima coppa del mondo nello sci velocità; per Francesca Baudin che vince la Coppa Europa juniores di sci di fondo; per Elena Runggaldier e Roland Clara che ritornano di prepotenza nell`elite mondiale con due strepitosi quinti posti. Flop invece per Roland Fischnaller, che deve dire quasi addio alla coppa generale di snowboard parallelo per il secondo anno consecutivo, contro la sua bestia nera Prommegger. Chiudiamo con un augurio: Alessandro "Magno" Pittin tra le nevi di Rovaniemi(Fin), in coppa continentale, rievoca la splendida tripletta di Chaux-Neuve dello scorso anno. Vince tre gare in tre giorni. Lo sappiamo, è il circuito minore e le differenze sono enormi con World Cup, ma saltare quasi dieci metri in più rispetto a inizio stagione e lasciare il secondo classificato a due minuti di distanza vorrà pur dire qualcosa. Noi ci crediamo per Sochi. Forza Ale!
3.-Atletica: non aveva mai fatto preparazione specifica in altura Daniele Meucci. Ma i benefici si sono visti, eccome! Il 27enne pisano, appena rientrato dallo stage di un mese in Kenia, fa il boom. Alla famosa mezza maratona di New York (15.000 partenti), chiude in seconda posizione in 1h01:06, a soli 4 secondi dal keniano, bronzo olimpico di maratona, Wilson Kipsang. Questo tempo rappresenta la sesta prestazione italiana di sempre, a 46 secondi dal record nazionale di Rachid Berradi del 2002. Ma, soprattutto, il fatto importante è che si migliora di ben 1 minuto e 24 secondi, segno di una nuova dimensione. In vista della stagione estiva in pista (5 e 10 mila metri) e della nuova esperienza in maratona, sicuramente con lui e Lalli possiamo dormire sonni tranquilli.
4.-Volley: Cuneo non ce l`ha fatta. Prima finale in Champions League della storia, ma purtroppo i russi della Lokomotiv Novosibirsk la spuntano al tie-brak, grazie a una serie impressionanti di muri e che, alla fine, è stata la squadra che ha sbagliato di meno. Onore a Cuneo, dunque, ma questa stagione la Champions ci è nemica, dopo il terzo posto di Busto Arsizio tra le donne.
5.-Tuffi: pronti, via, iniziano le World Series a Pechino, e Tania Cagnotto risponde "presente!". Subito un bronzo dal trampolino 3 mt., dietro alla locale He Zi e alla canadese Abel, rivali di sempre. Con un buon punteggio per essere a inizio stagione, di 330 pti. rimane solo a 5 pti dalla Jennifer di colore. Ma se avesse ripetuto la prestazione di semifinale, era addirittura argento. Male invece nel sincro, per il ritardo di condizione della compagna Dallapè. A Tania la vogliamo così: cattiva, cinica, capace di lasciarsi dietro la truffa di Londra. Incominciando da Barcellona a Luglio(mondiali). Poi, anno per anno, se ne riparlerà. Ma vedrete, lei vorrà la rivincita a Rio. Per questo ha cambiato aria con Oscar Bertone in cabina di regia.
6.-Tennis: troppe finali perse, ma va benissimo così. Il 19enne Edoardo Eremin arriva alla seconda finale futures consecutiva in Svizzera (sarà sulla soglia della 400esima posizione ATP); la 17enne Giulia Pairone arriva alla sua prima finale professionistica in carriera (ricordatela, farà strada questa piemontese). Quinzi (vicino alla 500esimo posto ATP) e Matteucci, invece, si arrendono in finale nel prestigioso Banana Bowl in Brasile (ITF Grado 1). Il futuro è tutto per loro.
7.-Scherma: volevate la "non-notizia" della settimana? Eccovi serviti. Andrea Cassarà oro e Andrea Baldini bronzo nella world cup di fioretto a Venezia. Dopo la scorpacciata di ori agli europei juniores e cadetti, i seniores riprendono la strada della vittoria.
8.-Pesi: nuovo duello ai Campionati Italiani Seniores di Biella, fra Mirco Scarantino e Michael Di Giusto nei 56 Kg. I due diciottenni hanno, come al solito, deliziato il pubblico. Entrambi a 103 Kg nello strappo, si sono poi resi protagonisti di una grande prova di slancio, a colpi di record italiani juniores. Alla fine, 132 Kg per il piemontese, e un Kg in più per il nisseno, che diventa così campione italiano. Da evidenziare anche la grande prova di Carlotta Brunelli, che nella categoria fino a 75 kg raggiunge la soglia dei 200 kg di totale stabilendo cinque nuovi primati italiani della classe Juniores, a un passo dai primati italiani assoluti.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 4 de marzo de 2013
"I Top e Flop della Settimana". Greco, Moser e i tiratori; nuove stelle azzurre!
1.-Atletica: nasce una nuova era per la specialità. Molti dicono che si tratta di "fortuna" portata dal neo-presidentente Giomi. Io semplicemente direi che abbiamo tanti nuovi talenti di nuova generazione, e che la loro esplosione è coincisa con la stagione post-olimpica. Ma soprattutto sono ragazzi pronti a mettersi in discussione nelle gare che contano, come mondiali, europei o giochi, siano esse elite o juniores. Un esempio di questo è Daniele Greco (foto-copertina), che ha vinto l`oro nel triplo con un balzo mostruoso di 17,70, a soli 3 cm dal record italiano assoluto dell`amico-rivale Donato. Miglior misura mondiale stagionale. Tra l`altro il 24enne non delude mai nelle grandi manifestazioni: campione europeo Under23, quarto a Londra, e ora questa performance. A Goteborg abbiamo visto anche una splendida ragazza italo-finlandese, Veronica Borsi, frantumare il record italiano di Carla Tuzzi nei 60hs e mettendosi al collo il bronzo. O l`italo-camerunese Paolo Dal Molin, che ottiene l`argento nella stessa gara maschile. Poi i splendidi bronzi di Michael Tumi nella velocità (che ora ha nel mirino il 10.01 di Mennea outdoor) e di Simona La Mantia nel triplo. E che dire dei vari Tamberi, Trost, Bruni, Viola, Alloh, che migliorano o avvicinano i loro personali, alzando la voce e gridando "il futuro è nostro". Poi viriamo su Ancona, e scopriamo nel triangolare Italia-Francia-Germania Under20 altri talenti che ci faranno sognare: Marcel Jacobs, Noemi Stella, Ottavia Cestonaro, Emilio Perco, Federica Del Buono, ecc. Dunque, il movimento del Bel Paese è più vivo che mai!
2.-Ciclismo: forse è stato il weekend della rinascita del ciclismo azzurro, con le vittorie dei velocisti Napolitano, Guardini e Chicchi, la vittoria di Cantele della vuelta a El Salvador, ma soprattutto la splendida vittoria di Moreno Moser, nipote del grande Francesco, nelle Strade Bianche (la "Roubaix" italiana). Il 22enne con una azione solitaria, e la saggezza di un trentenne, ha fatto il vuoto nella salita finale, vincendo in solitaria e dimostrando che nelle grandi classiche di un giorno (ma non solo, vedi Giro di Polonia), possiamo contare anche su di lui. Il trentino e Peter Sagan possono davvero dominare nel prossimo decennio.
3.-Tiro a segno: Europei di 10 mt da sogno per il Bel Paese. Ad Odense, gli azzurri ottengono un bottino straordinario. 5 ori e 1 argento complessivi, dei quali 2 ori e 1 argento individuali e 3 ori a squadre; 3 medaglie per la squadra junior e 3 per i senior. Giovani talenti come Dario di Martino, Martina Pica o Lorenzo Bacci, che dimostrano che hanno subito assorbito i nuovi regolamenti della federazione internazionale, grazie all`impegno e la programmazione della D.T. Valentina Turisini, vero artefice e "guru" di questa isola felice che si chiama Tiro a segno azzurro. Purtroppo, gli atleti elite come Niccolò Campriani non hanno ancora assimilato queste nuove "rules", anche per impegni di studio e lavoro. Ma da campioni che sono, siamo sicuri che si faranno trovare pronti per gli appuntamenti che contano in futuro.
4.-Tiro con arco: altra isola felice. L'Italia chiude la rassegna continentale indoor di Rzeszow (Pol) come la nazione con più podi conquistati. Ben 8 le medaglie complessive, tra senior e junior (1 oro, 5 argenti, 2 bronzi). Un risultato straordinario -anche se non siamo primi nel medagliere, ma quinti per le troppe finali perse-. Ucraina, Olanda, Russia e Croazia ci precedono, ma quantitativamente l`abbondanza di talenti in tutti i settori è impressionante, motivo che ci fa affermare che abbiamo forse il miglior vivaio arcieristico d`Europa. Da evidenziare il titolo delle ragazze del Compound Senior (Anastasia Anastasio, Laura Longo e Marcella Tonioli), e gli argenti dell`arco olimpico a squadre femminile, di Natalia Valeeva e di Luca Maran nell`olimpico individuale. Impressionante il bacino di atleti su cui potranno contare i nuovi tecnici dell`olimpico -l`olandese Wietse van Alten e Ilario Di Buò- per le future competizioni: Galiazzo, Frangilli, Nespoli, Maran, Mandia, Zagami, Fissore, Pasqualucci. Non vorrei essere nei loro panni..
5.-Hockey prato: storico risultato per le azzurre. Per la prima volta nella storia accediamo alla 3ª fase della World League, fra le sedici migliori nazionali del mondo. Stupenda notizia, proprio nell`inizio del nuovo quadriennio a Cinque Cerchi. Questo risultato ci farà scalare il ranking mondiale (siamo attualmente 17esimi), il che vuol dire migliori sorteggi nel futuro. Un gruppo di ragazze unito, forte e incrollabile (oltre che belle!) che ha pareggiato con la Spagna a casa sua, e battuto addirittura l`Irlanda. Stiamo assistendo a un risorgimento delle nazionali a squadre femminili: il rugby lottando per un posto al mondiale, il basket e il calcio qualificati agli europei con buone prospettive, la pallavolo e il setterosa sono sempre una garanzia, e adesso questo straordinario risultato. Il futuro è vostro ragazze, Rio adesso è veramente vicina...
6.-Sci Nordico: autentico flop per il Bel Paese in queste discipline ai mondiali casalinghi della Val di Fiemme. Come nel 2003, non siamo stati profeti in patria. Malissimo la combinata nordica, come del resto in tutta la stagione. Pittin e soci dovranno cambiare preparazione soprattutto nel salto, se vogliono aspirare a lottare per i podi a Cinque Cerchi l`anno prossimo. Malino il salto con gli sci, anche se Elena Runggaldier sta avvicinandosi alle performance del 2011, e assieme ad Evelyn Insam può inserirsi per la lotta al podio a Sochi. Nel fondo, infine, sbagliata completamente la preparazione estiva e la programmazione per arrivare con il picco di forma al grande evento. Gente come Roland Clara, Daniel Hofer, Federico Pellegrino e Thomas Moriggl non avevano lo spunto e la brillantezza per poter far fronte alla concorrenza agguerritissima. Anche le donne sono state sotto le attese. Ma non tutto è da buttar via; il materiale umano esiste, i giovani anche. Forse pagherà il CT Fauner a stagione conclusa, ma le colpe non sono tutte sue. Ci vuole un cambio di mentalità urgente. Sochi è dietro l`angolo.
7.-Scacchi: altra grande performance per Fabiano Caruana, che vince il torneo "Zurich Chess Challenge", un quadrangolare a doppio girone all'italiana che schierava ai nastri di partenza il campione del mondo Anand, Kramnik e Gelfand. Con una prestazione fantastica Fabiano ha vinto imbattuto il torneo, battendo anche Anand. Punteggio FIDE di addirittura 2900 punti, dunque sopra il livello d`eccellenza rappresentato da 2800 pti.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 25 de febrero de 2013
"I Top e Flop della Settimana". Giovannini, Kostner, Fischnaller, Innerhofer, Paolini e Collomb; quante vittorie azzurre!
1.-Sport Ghiaccio: cari amici, abbiamo una nuova stella nello speedskating. Se sarà il nuovo Enrico Fabris, solo il tempo lo dirà. Andrea Giovannini, 19 anni di Pinè (foto-copertina), ha conquistato la bellezza di due ori, un argento e un bronzo ai Campionati del Mondo Junior sull`anello casalingo di Collalbo. Solo una volta in passato gli azzurri avevano vinto un oro iridato junior, con il successo ottenuto nel 2009 a Zakopane da Jan Daldossi sui 1000m. Giovannini -assieme ad Andrea Stefani e Nicola Tumolero- vincono il titolo nel Team Pursuit, battendo nella batteria di finale la Corea del Sud, con il pregevole tempo di 3.56.73, non molto lontano dal 3.56.30 della settimana scorsa in World Cup, quasi-record mondiale per 2 soli centesimi. Il giorno precedente Andrea ha vinto i 3000 mt ed è stato argento nei 5000 mt. Infine, nella classifica all-round bronzo per l`azzurrino, preceduto dal Coreano Jeung-Su Seo (oro) e dal norvegese Spieler Nielsen. Una grande performance per il rappresentante del Bel Paese, che ora passerà nella categoria senior dalla prossima stagione. Se il trentino riuscirà a migliorare la sua velocità di base, potrà essere anche competitivo nelle gare dei 500 e 1000 mt, e aspirare in futuro ai titoli all-round. Lo aspetteremo tutti alle olimpiadi del 2018, proprio nella "tana del lupo" coreana. Sempre in ottica mondiali junior, ma questa volta di Short Track, belle prestazioni dei nostri azzurrini a Varsavia. Purtroppo non è arrivato il podio, ma il quarto posto finale della staffetta femminile (Arianna Valcepina, Ylenia Tota, Nicole Martinelli, Federica Tombolato) e il quarto (500 mt) e sesto posto (1500 mt) di Tommaso Dotti, fanno davvero ben sperare per il futuro della specialità. Infine, non possiamo non parlare della fantastica Carolina Kostner, che si è aggiudicata il prestigioso trofeo Challenge Cup a The Hague, in Olanda. Soprattutto per un fatto non trascurabile. La bolzanina ha frantumato ben tre primati personali: nel corto 71.81 pti. (precedente 69.48); nei punti complessivi 198.90 pti (prec. 194.71) e nei component del libero 70.81 (prec. 70.28). Bel bottino da visita per i Mondiali. Con queste performance, incomincio a fare un pensierino al pronostico di Infostrada per Sochi...
2.-Sport Invernali: in pieno svolgimento i Mondiali di Sci Nordico della Val di Fiemme (di cui parlerò a rassegna conclusa il prossimo lunedì), i principali risultati del weekend sono venuti da sci alpino, Snowboard e fondo. Incominciamo da Winnerhofer, che fa sua la discesa di Garmisch, in quella che lui definisce "la pista di casa mia". Oltre a lui, il 6º posto di Heel e 8º di Paris ci parla della migliore Italia della storia. Mai il Bel Paese aveva vinto 5 discese libere nella medesima stagione, vero record storico nelle discipline veloci. E ancora non è finita. Quinto invece Moelgg nel gigante vinto da Pinturault. Nella CdM di parallelo, invece, terzo posto che vale oro per Roland Fischnaller nel PSL di Mosca. Perchè vuol dire certezza di coppetta di specialità vinta, e soprattutto di ritornare in testa alla generale di parallelo quando mancano solo 3 PGS. Per il 33enne è il 31simo podio in carriera, un record che nessun altro azzurro nella storia può vantare. Assieme alle due medaglie iridate di Stoneham al collo, Roland è uno dei nostri assi nella manica per Sochi, e la sua continuità di rendimento è stata incredibile in questa annata. Passando allo sci di fondo, ottime performance degli azzurri sulla pista tedesca di Hirschau, con tutte vittorie in tecnica classica. Il 23enne Mattia Pellegrin vince la 20km tra i seniores, dimostrando che può aspirare in futuro (Sochi?) alla frazione in classico della staffetta. Tra i junior, invece, vittorie per i 20enni Francesco de Fabiani (leader della classifica generale con 833 pti.) e Francesca Baudin, ora a solo 6 lunghezze dalla vetta di coppa.
3.-Ciclismo: due risultati importanti per il Bel Paese nel weekend. Luca Paolini (Katusha) ha trionfato nella classica Het Nieuwsblad in Belgio, prima gara del circuito del Nord. Per Paolini, 36 anni, che non vinceva dal 2009, è un premio alla carriera. Perchè la Nieuwsblad è gara vera, piena di insidie con tanto pavè, neve e freddo. L`azzurro si è imposto nello sprint a due con il compagno di fuga Stijn Vandenbergh. L`altra notizia di rilievo è il bronzo di Giorgia Bronzini ai Mondiali su Pista di Misnk, nella "sua" gara della corsa a punti. Importante per come è stata conquistata -in un contesto di gara difficilissimo-, e anche perchè la gara sarà quasi sicuramente re-introdotta nel programma olimpico per Rio2016. Sempre ai Mondiali, Bertazzo e Ciccone hanno sfiorato il podio (4º) nel madison. I due azzurri erano argento a due sprint dal termine, ma poi la fuga di Francia, Spagna e Germania ha compromesso il podio. Risultato nei limiti del possibile per le due squadre di inseguimento, ma chi aspettava una migliore performance sinceramente non conosce gli attuali parametri di forza della pista mondiale, ancora troppo distante dalla nostra realtà. O si inverte la rotta investendo nella pista, o sarà totale fallimento per altri 4 anni.
4.-Atletica: altro fine settimana da fuochi d`artificio, soprattutto dai più giovani. Cadono due record individuali Under20 ai Campionati giovanili indoor, al Palas di Ancona. Uno per merito del 18enne Marcel Lamont Jacobs nel lungo (7.75). L`Italo-americano -nato in Texas- toglie dall’albo dei record il più vecchio limite U20, appartenente dal 1976 a Roberto Veglia con 7.74. Impressionante il miglioramento del ragazzo, quasi mezzo metro in un colpo solo. Superata addirittura la misura di Andrew Howe da Junior. L`altro record lo stabilisce Federica Del Buono nei 1500 metri (4’23”91, supera il 4’24”07 di Eleonora Riga). In ottica Europei di Goteborg, da segnalare poi il 7.59 nei 60hs di Paolo Dal Molin a Metz(Fra). E la seconda misura all-time in Italia, due centesimi dietro il record di Emanuele Abate. Sarà uno degli outsiders in Svezia.
5.-Sci Nautico: ai Campionati Mondiali Junior di Mulwala (AUS), ottimo risultato per l`azzurrino Gianmarco Pajni che ha guadagnato la medaglia d'argento in Figure (8730 punti) e si è piazzato al 5° posto in combinata. Peccato per il 16enne che, probabilmente emozionato dall'importanza dell'evento, non è riuscito a mantenere il suo solito livello nel salto e slalom. Da segnalare l`assenza per infortunio del 15enne Brando Caruso, attualmente N.1 del ranking mondiale junior in slalom.
6.-Winter Triathlon: ai Mondiali casalinghi di Cogne, un oro, un argento e due bronzi per gli azzurri in questa spettacolare specialità invernale (corsa, mountain bike, sci di fondo). Daniel Antonioli ha vinto l`argento nella gara elite maschile, superato solo allo sprint dal favorito russo Andreev Pavel dopo una gara davvero avvincente. Antonioli, fermo durante quasi tutta la stagione di CdM per una forte influenza, ha fatto una frazione finale nel fondo da vero campione, ma purtroppo il suo forte non è lo sprint e non ha potuto staccare il fuoriclasse russo Pavel. Ma forse la medaglia più sorprendente e spettacolare è stata l`oro di Emilie Collomb tra le junior, perchè era al suo debutto mondiale della specialità. La giovane valdostana proviene dalla MTB (è stata campionessa italiana allieve), ed è stato proprio in questa frazione dove ha compiuto una energica rimonta, per poi mantenere il vantaggio nell'ultima frazione di sci di fondo. Superlativa.
7.-Scherma: una vittoria e un secondo posto dalle nostre squadre in CdM. Il Fioretto maschile si conferma numero 1 del ranking mondiale, asfaltando tutti i rivali a La Coruña(Spa). Baldini, Cassarà, Avola e Aspromonte, gli stessi fuoriclasse di Londra, sono pronti ad un altro quadriennio di dominio. Più inatteso il secondo posto delle ragazze della sciabola, con il C.T. Sirovich che ha schierato un baby-quartetto (Irene Vecchi, Ilaria Stagni, Rossella Gregorio e Lucrezia Sinigaglia), a dimostrazione del nostro inesauribile serbatoio in questo sport.
8.-Tennis: finale prestigiosa a Dubai per Sarita Errani, e altrettanto strepitosa Robertina Vinci che ha fatto strage di Top Ten. Il titolo arriva fra i maschi a Buenos Aires, nel doppio. Bolelli-Fognini si stanno dimostrando un doppio di alto livello, e l`impressione è che -simile a quanto successo con Errani/Vinci- questa specialità sia propedeutica per migliorare in singolare. Difatti, sia Bolelli che Fognini hanno migliorato la sua classifica ATP negli ultimi mesi, grazie a una maggiore continuità nel giocare ad alto livello nel massimo circuito. A mio parere, è meglio disputare le qualificazioni di un ATP, che vincere un torneo a livello di challenger
9.-Eyowf: agli European Youth Olympic Winter Festival disputati a Brasov (Romania), bella prestazione della squadra azzurra Under18 che si è classificata al sesto posto del medagliere finale (45 nazioni in gara), dietro a Russia (11 ori), Germania (6), Francia (4), Slovenia (3) e Austria (2). Il bottino italico è stato di 2 ori, 4 argenti e 2 bronzi. Gli ori portano la firma di Elisa Profaner nel PGS dello snowboard e Verena Gassliter nel gigante dello sci alpino. Short Track, Sci Alpino e Snowboard le tre discipline dove il Bel Paese è salito sul podio. Speriamo che anche a Sochi l`anno prossimo, il Bel Paese possa entrare nella top ten del medagliere.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 18 de febrero de 2013
"I Top e Flop della Settimana": sport invernali, atletica, scherma e taekwondo; strepitosa Italia!
1.-Sport invernali: grandi risultati dallo snowboardcross, sci-alpinismo e dal fondo, bene sci alpino e biathlon (entrambi hanno disputato i campionati mondiali), flop invece per Fischnaller nel PGS (che ha perso il pettorale di leader di CDM) e per Bertazzo nel Bob, che per fortuna conclude qui una stagione a dir poco pessima con una involuzione di prestazioni imbarazzante. Ma veniamo alle gioie. Cominciamo dalla più giovane del reame. Mesi fa avevamo parlato del talento purissimo di Michela Moioli (foto-copertina), che dominava in lungo e in largo la coppa europa di SBX. Ebbene, la baby 17enne ha fatto davvero la grande, cogliendo una fantastica vittoria sulla pista che ospiterà l'anno prossimo le Olimpiadi sotto una fitta nevicata, rendendo ancor più apprezzabile il trionfo di questo nuovo fenomeno dello sbx mondiale. Tredici anni fa Carmen Ranigler era stata l`unica nostra rappresentante a salire sul gradino più alto del podio in una gara di sbx. Storico. Bellissimo risultato anche per Raffaella Brutto (5ª), che ora in classifica generale di CDM è quinta, con Moioli settima. Bene anche Omar Visintin al maschile, settimo in gara e quinto nella generale. Lo sci-alpinismo ha invece concluso la sua cavalcata trionfale ai mondiali di Pelvoux (Fra). Un fantastico bilancio per gli atleti del C.T. Oscar Angeloni, che chiudono al primo posto nel medagliere con ventinove podi (fra cui 6 ori) suddivisi nelle quattro categorie (cadetti, under 21, juniores e seniores). Da evidenziare le prestazioni dei juniores Alba De Silvestro, Davide Magnini e Nadir Maguet, veri "mattatori" della manifestazione. E ora sogniamo che questa disciplina sia promossa a Cinque Cerchi, nei prossimi giochi invernali. Storico anche Federico Pellegrino, a podio in una sprint a tecnica classica 12 anni dopo Giorgio Di Centa, legittimando così il suo oro iridato under23 nel passo alternato. Per non parlare dei nostri giovani fondisti Francesca Baudin, Francesco de Fabiani e Mattia Pellegrin (questi ultimi due fortissimi in alternato!), tutti vittoriosi nel minitour di Coppa Europa a Rogla(Slo), con de Fabiani addirittura leader provvisorio nella generale.
Ai mondiali di Biathlon (Nove Mesto) e di Sci Alpino (Schladming) abbiamo vissuto con emozione la rinascita di due talenti veri: Lukas Hofer e Nadia Fanchini. Lukas sempre vicino alla top ten e finalmente con un buon rendimento nel fondo. Nadia risorge dalle ceneri della paura dopo tanta sfortuna nella sua carriera. Il suo argento-quasi oro ha il sapore e il gusto di una ragazza che vi dice "ragazzi non mollate mai davanti alle contrarietà della vita". Personalmente, è stata la mia medaglia preferita per la storia di vita che ci insegna. Grande Nadia!. Conferma per L`Ital-jet con l`argento di Paris nella libera, mentre il bronzo di Moelgg in gigante ci dice che è lui il primo dei terrestri, dopo i marziani Ligety-Hirscher. E che dire dello storico bronzo delle ragazze del biathlon -prima medaglia iridata al femminile-, dopo che questa stagione avevano accarezzato il podio diverse volte in CdM. Ricordatevi questi nomi: Dorothea Wierer, Nicole Gontier, Michela Ponza e Karin Oberhofer. Fra un anno a Sochi, con una stagione di esperienza in più, possono far saltare il banco.
2.-Sport Ghiaccio: impressionante performance per gli azzurrini nelle finali di Cdm Junior a Collalbo (Bolzano). Due vittorie (Andrea Giovannini nei 3000 mt. e Team Pursuit maschile) e due terzi posti (Giovannini e Giulia Lollobrigida nelle mass start). Quella che colpisce di più è la prestazione del team pursuit. Guidata dallo stratosferico 19enne Giovannini -trio completato da Andrea Stefani e Nicola Tumolero-, stabiliscono con il tempo di 3.56.30 il nuovo record nazionale, a due soli centesimi dal record mondiale giovanile! Battute Olanda e Giappone, entrambe finite a più di quattro secondi! Incredibile!
3.-Atletica: sarà il neo-presidente Giomi che porta fortuna o sarà che si sono messi tutti d`accordo pensando "questo è l`anno della svolta". Il fatto è che la nostra atletica non è più di serie B, ma può addirittura lottare per vincere il medagliere agli europei indoor di Goteborg. Non avevo mai visto tanti miglioramenti in così poco lasso di tempo (un mese e mezzo!), ma quello che fa sognare di più sono i margini che hanno ancora gli atleti nelle loro carriere, sia per l`età sia per le prestazioni. Secondo me, tutto questo fermento è dovuto a una sola spiegazione: gli atleti ora hanno fiducia in se stessi e si sentono parte del progetto della FIDAL. Azzeccatissima la politica di Giomi di convocare ogni atleta per separato -con i rispettivi allenatori- con l`obiettivo di tracciare il proprio percorso della stagione agonistica. In questa maniera, ognuno si sente responsabilizzato e consapevole dei propri mezzi. Ai Campionati Italiani Assoluti Indoor di Ancona, vengono riscritti nel giro di un'ora e mezza ben tre primati nazionali assoluti: Silvano Chesani con 2,33 nell'alto, Roberta Bruni salita a 4,60 nell'asta -ad appena 3 centimetri dal record del mondo under 20 della svedese Angelica Bengtsson!-, e Michael Tumi sui 60 metri con 6.51. In più, Veronica Borsi che vince i 60hs con il secondo tempo all-time (8.00), e due primati fra le junior (Ottavia Cestonaro nel triplo con 13.47) e le allieve (9:48.90 della 16enne Nicole Reina nei 3000 mt.). Insomma, un weekend da sogno e ora aspettiamo le conferme in Svezia.
4.-Scherma: che altro possiamo aggiungere quando vinciamo tre gare di Cdm nel weekend? Diego Occhiuzzi nella sciabola, e le squadre di spada e sciabola maschile vincono a man basse, dimostrando che il dopo Londra non ha spento le motivazioni agli azzurri. Mostruose le prove di Occhiuzzi e Samele nella gara a squadre di sciabola, mentre la vittoria degli spadisti (Confalonieri, Garozzo, Martinelli e Bino) forse nessuno se l`aspettava. Probabilmente le assenze forzate dei leader di ogni arma (Montano nella sciabola; Pizzo e Tagliariol nella spada), ha responsabilizzato di più le seconde linee e il risultato è strepitoso. La scherma del Bel Paese sarà sempre una garanzia...
5.-Tiro a segno: i media non ne hanno quasi parlato, ma la prestazione fatta da Petra Zublasing in questi giorni in USA (con la sua West Virginia University) ha dell`incredibile. Due record stabiliti nel campionato NCAA americano: uno nella carabina tre posizioni con 594 punti (indovinate chi aveva il vecchio record? Un certo Niccolo Campriani..) e l`altro nella somma Carabina 3 posiz.+ Carabina 10 mt. con 1.193 punti. La cosa incredibile è che pochi minuti dopo la gara da 3 posizioni, ha sfoderato una prestazione quasi perfetta nella carab. 10mt con 599, sbagliando il "10" proprio all`ultimo colpo. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Ora l`aspettiamo agli Europei di fine mese a Odense, dove incomincerà la cavalcata verso Rio2016. Una cavalcata che può essere dorata..
6.-Taekwondo: bella trasferta scandinava per la la Nazionale Italiana all`open di Trelleborg. Nella prima gara internazionale del nuovo quadriennio olimpico, gli azzurri conquistano 5 medaglie, tutte provenienti dalla squadra juniores, segnale dunque di rinnovamento del movimento. Tre ori (Licia Martignani nei 59 kg Jun, Cristina Gaspa -63 kg- e Cristiana Rizzelli -68 kg-), 1 argento e 1 bronzo il bottino del Bel Paese.
7.-Tennis: anche qui registriamo una "non-notizia". Errani-Vinci vincono un`altro torneo di doppio, questa volta il WTA Premier di Doha. Petrova/Srebotnik le nuove vittime in finale. Solo speriamo che Robertina Vinci non si ritiri prima di Rio2016. Ne vedremo ancora delle belle.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 4 de febrero de 2013
"I Top e Flop della Settimana": Bruni-Trost, le gemelle dell`atletica azzurra.
1.-Atletica: cari amici, la festa della donna si celebra in tutto il mondo ogni 8 di Marzo. E proprio in quella stessa data, sono nate sia Alessia Trost (1993) che Roberta Bruni (1994), due delle nostre più grandi speranze in questa disciplina. Entrambe hanno condiviso anche l'emozione del podio ai Mondiali Juniores del 2012 dove la Trost è stata oro e la Bruni bronzo. Sarà un segnale del destino? Non lo sappiamo, ma almeno i loro miglioramenti vanno a braccetto da quando è iniziata la stagione 2013. Iniziamo proprio dalla più giovane. La 18enne Roberta Bruni (foto-copertina), ha stabilito a Fermo il primato nazionale (assoluto!) del salto con l'asta femminile a 4,51. Un centimetro sopra il 4,50 che, il 6 febbraio del 2010, Anna Giordano Bruno aveva saltato ad Udine. Notevole il suo miglioramento personale: 21 cm a livello indoor in un solo colpo. E non finisce qui. Addirittura un assalto ai 4,60, mancato di poco al secondo tentativo. Incredibile. Inutile dire che grazie a questo risultato, l'allieva del tecnico Riccardo Balloni ottiene anche il pass per gli Europei Indoor di Goteborg (minimo a 4,40). La 19enne di Pordenone, invece, è diventata la terza italiana di sempre a superare la quota di 2 metri, dopo Sara Simeoni e Antonietta Di Martino. Una gara, a Trinec (Rep. Ceca), priva di errori per l`azzurra da 1,76 a 2,00. Il primo sbaglio è arrivato a 2,02! Questa misura diventa la miglior prestazione al mondo nella stagione in sala 2013, e ritocca di due cm la miglior prestazione italiana Under 23 (1,98) siglata qualche giorno fa. Sono loro il nostro futuro. Assieme ad altri giovani che migliorano giorno dopo giorno, come il 22enne Michael Tumi -record italiano nei 60m. con un sensazionale 6,53-; oppure le nostre ostacoliste tutte sotto a 8.10 nei 60hs (Caravelli 8.03, Borsi 8.06 e Cattaneo 8.09); così come Giordano Benedetti al personale negli 800 (1.47.60). Da evidenziare anche la nuova vittoria nel cross di Andrea Lalli, che dopo gli europei domina anche sui 10km della Coppa Campioni per Club, disputati in Spagna. Ora lo attende l`esordio in maratona, previsto a Roma il 17 Marzo. Si, è proprio una verde Italia!
2.-Tennis: dopo una attesa di 15 anni, siamo di nuovo ai quarti di finale nel gruppo mondiale di Coppa Davis. A Torino battiamo i Croati per 3-2, dopo un weekend appassionante dove il punto decisivo lo ha portato a casa Fabio Fognini, battendo Dodig. Ho avuto modo di ammirare Fabio in tv durante questa partita, e posso affermare senza esagerare che il ligure ha una classe cristallina o potrebbe anche aspirare alla top 20 del ranking ATP, se avesse più continuità nel suo gioco. Impressionante, ad esempio, il nono game del quarto set, dove Fognini si trovava sotto 40-0 (serviva Dodig, parità 4-4 nel set) e tutto faceva presagire di andare verso un tie-break. Ma il 25enne, con una serie impressionante di colpi ad effetto e slides (forse con la testa sgombra di chi non aveva nulla da perdere), riusciva a rimontare e conquistarsi il break decisivo del set (vinto 6-4, set, partita e qualificazione). Mai visto personalmente una cosa simile. Ora ci tocca il Canada nei quarti fuori casa, ma con questa coesione di gruppo e spirito guerriero, nulla ci è precluso.
3.-Short Track: nella tappa di World Cup a Sochi, brillante performance per Arianna Fontana nelle gare-bis dei 500 mt. Due volte seconda e sempre dietro una cinese: Prima la Wang Meng e dopo Kexin Fan. Tra l`altro, nella prima gara Arianna ha fatto segnare (nei quarti di finale) il nuovo record italiano della distanza: 43”186. La 22enne sta finalmente ritrovando quella continuità di risultati che l`hanno consacrata la scorsa stagione. Il titolo europeo di due settimane fa sembra averla gasata al punto giusto. Un altro podio, questa volta sul terzo gradino, anche per la staffetta femminile (Fontana, Valcepina, Maffei, Viviani) dietro Cina e Canada, grazie alla squalifica delle Coreane seconde all`arrivo. Molto bene anche Tommaso Dotti nei 500 mt maschili (9º), male invece la staffetta maschile eliminata nelle batterie.
4.-Sport Invernali: fallimentari per il Bel Paese sono stati i mondiali di slittino, ma sinceramente ce lo aspettavamo vista la rinuncia di Zoeggeler e il budello canadese non adatto alle nostre caratteristiche di guida. Alla fine arriva l`oro under 23 di Dominik Fischnaller (16esimo alla fine) e l`argento U23 di Rastner/Rieder nel doppio maschile. E non è andata meglio al Bob, con un altro piazzamento anonimo di Bertazzo nella gara a 4 (18º). Meglio invece nel fondo, con il terzo posto di David Hofer nella sprint T.l., dietro ai 2 mostri sacri Northug e Cologna. Bene anche lo SBX con il quinto posto di Matteotti e il nono della Moioli a Blue Mountain. In attesa dei mondiali di sci alpino, dove attendiamo la consacrazione dell`Ital-jet.
Cari amici, alla prossima settimana!
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