lunes, 26 de noviembre de 2012

"I Top e Flop della Settimana": sugli scudi Karate e Nuoto

1.-Karate: la 21^ edizione del Campionato del Mondo disputata a Parigi, ha visto gli azzurri nel medagliere in un eccellente terzo posto, con ben sei medaglie complessive (un oro, tre argenti e due bronzi), concludendo dietro ai padroni di casa della Francia (7 ori, 2 argenti e 4 bronzi) e il Giappone (4 ori, 1 argento e 6 bronzi) e davanti alla Turchia, Iran ed Egitto. L’impresa l`ha compiuta Luigi Busà (foto-copertina) nel Kumite -75Kg, riuscendo a battere il pluri-campione del mondo l’azero Raphael Ahgayev per giudizio arbitrale. Il merito di Busà è stato quello di neutralizzare tutti i tentativi di attacco di Aghayev, imponendo il suo ritmo e la sua superiorità tattico-tecnica. Le altre medaglie del kumite sono state ottenute da Greta Vitelli (+68 kg, argento) e Stefano Maniscalco (+84 kg, bronzo). Decisamente sottotono la prestazione del kata maschile, con il pluri-titolato Luca Valdesi incapace di accedere alla finale per l`oro -"solo" un bronzo per lui-, e con la squadra (Figuccio-Maurino-Valdesi) che ha dovuto cedere lo scettro ai nipponici in finale, dopo che detenevano il titolo mondiale da ben tre edizioni consecutive. Dunque, record mancato di poco. Bene invece le nostre ragazze del kata (Battaglia-Bottaro-Pezzetti), argento meritatissimo dietro al Giappone. Da evidenziare i numeri di questa rassegna iridata: 114 Paesi presenti con 20 nazioni in medaglia, 18000 spettatori ogni giorno di gara. Tutto questo fa pensare che il karate davvero merita un posto fra le discipline olimpiche; speriamo almeno che sia fra le cinque candidate che si contenderanno questo onore nel Settembre 2013. 2.-Nuoto: ai campionati europei di nuoto in vasca corta a Chartres, egregia Italia schierata al via con tanti giovani e pochi senatori (hanno finalizzato per i Mondiali di Dicembre ad Istanbul). E i giovani, forse senza le ombre "incomode" di tanti VIP, hanno dato il meglio di sè e sono andati oltre le più ottimistiche previsioni. Incomincio con questo dato rilevante, che da un idea di quanto detto sopra: sono stati migliorati 38 primati personali!. Diciamo subito che abbiamo chiuso al quinto posto nel medagliere (4ori - 2argenti - 3bronzi) e al secondo posto nella classifica per Nazioni (452 pti.) solo dietro alla Francia padrona di casa. Guardando nello specifico, l`oscar del migliore va a Fabio Scozzoli, che con i suoi 2 ori nella rana ha dimostrato che Londra2012 è stato solo un incidente di percorso, e visti i suoi 24 anni ci può ancora regalare tante soddisfazioni fino a Rio2016. Il romagnolo si sta confermando atleta molto maturo e regolare, di sicuro affidamento. Poi gli ori di Ilaria Bianchi (100 farfalla) e Gregorio Paltrinieri (1500 sl), due giovani che hanno le carte in regola per "spaccare il mondo". Ilaria Bianchi sa che questo è il suo quadriennio e lo comincia da protagonista, vincendo in 56"40 e sbriciolando il record italiano che aveva già limato due volte in coppa del mondo. Questo tempo costituisce anche la migliore prestazione mondiale stagionale. Che dire poi del 14'27"78 di Paltrinieri, record italiano in tessuto, ottenuto in piena fase di carico per i Mondiali. Davvero non sappiamo quanto può valere "Greg" ad Istanbul...Altri giovani in evidenza a Chartres sono stati Laugeni, Detti, Mitchell D`Arrigo, Pirozzi, Di Pietro e Carli (tutti con record personali abbattuti); oltre al gradito ritorno di Lestingi, bronzo nei 100 dorso. Ad Istanbul ne vedremo delle belle! Avanti così azzurri! 3.-Tennis: signori, prepariamoci ad un 2013 da "fuochi d`artificio". E' stata una settimana incredibile per i giovani azzurri. Filippo Baldi ha vinto in Messico dominando in modo impressionante il campo di partecipazione di un importante Grade 1 come quello della Yucatan Cup. Gianluigi Quinzi si è invece fermato solo in finale nel torneo professionistico Futures di Curico, in Cile, rimandando di poco l`appuntamento con la vittoria di un torneo. Dopo 4 semifinali consecutive e questa finale in sudamerica, il marchigiano aggirerà intorno alla 500esima posizione ATP, un vero miracolo considerata l`età (16 anni). E non solo: da gennaio, con ogni probabilità, Quinzi diventerà il primo under 18 del mondo, ma poco dietro, ci saranno lo stesso Baldi e i due brillanti classe 1995, Matteo Donati e Stefano Napolitano. Nel corso del 2013, dunque, potrebbe succedere che l'Italia si ritrovi con quattro giocatori (quattro!) under 18 tra i primi 10 del mondo. Non è fantascienza, ma la gradita realtà. 4.-Sport Invernali: è stato un weekend con più ombre che luci. Solo 2 podi nei vari circuiti di Coppa del Mondo, per di più dalle staffette miste (slittino e lo storico bronzo nel salto con gli sci), ma anche piazzamenti molto lontani dalle top 5. Si salvano Curtoni e Insam, quinte rispettivamente nel gigante di Aspen e nel salto con gli sci a Lillehammer. Settime le staffette di biathlon e fondo maschile, mentre in grave ritardo di condizioni troviamo gli slittinisti, incapaci di esprimersi al meglio nelle 2 manches di Igls, anche dovuto al fatto della chiusura di Cesana Pariol. In questo momento siamo anni luce dallo squadrone tedesco. Per non parlare poi dello speedskating, vera delusione di inizio stagione. Da evidenziare il ritorno alle gare di Pittin, con un dodicesimo posto che fa ben sperare in ottica mondiali della Val di Fiemme. Proprio in chiusura di giornata arriva una vittoria, ma nel circuito di Coppa Europa: successo di Michela Azzola nello slalom di Vemdalen (Sve). La Azzola ha già esordito nella prima squadra di CDM. Se son rose fioriranno.. Cari amici, alla prossima settimana!

lunes, 19 de noviembre de 2012

"I Top e Flop della Settimana". Calcio a 5, Pattinaggio e Judo: bravi azzurri!

1.-Calcio a 5: straordinario risultato per gli azzurri del Futsal, nel mondiale FIFA in Tailandia! Con la vittoria, infatti, per 3-0 sulla Colombia nella finalina per il 3º/4º posto, gli azzurri del C.T. Menichelli si confermano per la terza volta consecutiva sul podio iridato (argento nel 2004, terza nel 2008 e 2012), come solo Spagna e Brasile hanno saputo fare negli ultimi 12 anni. Il bilancio del Bel Paese in questa World Cup è davvero positivo: vittorie di prestigio (6 su 7 partite) contro Argentina (3-2) e Portogallo (il 4-3 ai supplementari partendo da 0-3), 30 gol fatti e 13 subiti e una sola sconfitta, quella contro la Spagna bicampione del mondo. E il secondo bronzo dell’anno dopo quello nell’Europeo in Croazia. Un altro brillante risultato è stato il titolo di vice-capocannoniere per Fortino: otto reti (una in meno del capocannoniere russo Eder Lima). Insomma, una stagione da incorniciare per il nostro Futsal! 2.-Pattinaggio su ghiaccio: ancora doppio podio per i nostri pattinatori a Parigi, nel Trofeo Bompard ISU Grand Prix. Nell`artistico, Stefania Berton e Ondrej Hotarek sono riusciti nel libero a rimontare una posizione e chiudere la loro gara parigina sul podio. 169.49 punti e terza posizione dietro i russi Yuko Kavaguti/Alexander Smirnov con 187.99 e i canadesi Meagan Duhamel/Eric Radford con 186.71. Nella Danza, invece, Anna Cappellini e Luca Lanotte hanno confermato il proprio secondo posto con i 153.26 punti totali ottenuti al termine del libero, dietro la coppia francese Nathalie Pechalat/Fabian Bourzat con 168.90 e davanti a quella russa Ekaterina Riazanova/Ilia Tkachenko con 146.03. I due Azzurri si sono così qualificati per le Finali Grand Prix di Sochi (6-9 dicembre). Avanti così ragazzi! 3.-Judo: agli Europei Under 23 di Praga, l’Italia chiude con 5 medaglie (Andrea Regis, argento e Odette Giuffrida, Fabio Basile, Massimiliano Carollo, Valentina Giorgis, bronzo) e tre quinti posti (Carmine Di Loreto, Edwige Gwend, Domenico Di Guida), che valgono il 13° posto nel medagliere ufficiale, ma che diventa il quarto in ordine di quantità di allori, superati soltanto dalla Russia a quota 10 (3-3-4), Germania a 6 (0-1-5) ed Ucraina a 5 (0-4-1). Da evidenziare particolarmente i podi di Giuffrida e Basile, due diciottenni che già salgono sul podio in questa categoria U23. In poche parole, è mancato l`acuto più pregiato, ma il talento su cui lavorare non manca di sicuro. 4.-Tennis: era ora, visto che il talento non manca. Matteo Viola ha vinto il Challenger di Yokohama, in Giappone, con montepremi di 50mila dollari. Il 25enne veneziano, reduce dalle semifinali ad Ortisei, ha battuto in finale Mirza Basic per 7-6 (3), 6-3. Grazie a questo successo, il secondo in carriera a livello di challenger dopo quello di Guayaquil dello scorso anno, Viola è salito fino al 123º posto nel ranking ATP, che costituisce il suo best ranking. La top 100 ora è davvero vicinissima, e nel 2013 sarà nel mirino del veneto. Da evidenziare, inoltre, la quarta semifinale consecutiva di Gianluigi Quinzi nei tornei Futures in Sudamerica, battendo anche tennisti di 8 anni maggiori di lui, e intorno alla 300º posizione ATP. Il marchigiano sta bruciando le tappe in maniera rapidissima, speriamo bene e... tocchiamo ferro! Cari amici, alla prossima settimana!

lunes, 12 de noviembre de 2012

"I Top e Flop della Settimana": Manassero, Moelgg e Viganò protagonisti

1.-Golf: come solo i campioni sanno fare. Alla terza buca di spareggio con un fantastico "eagle". Matteo Manassero ha vinto con 271 colpi (70 68 64 69, -13) il Barclays Singapore Open (European Tour) battendo allo spareggio il sudafricano Louis Oosthuizen, dopo averlo raggiunto con un birdie alla 72ª buca. Il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, ha chiuso al terzo posto con 274. Grande giornata per il golf italiano che festeggia anche la quinta posizione di Francesco Molinari. Manassero è il primo teenager a conquistare tre titoli nell’European Tour e ha ottenuto il terzo all’età di 19 anni e 206 giorni, facendo un gran balzo di 39 posti nel ranking mondiale (ora é 46esimo) 2.-Sport Invernali: grande Italia anche nello slalom di Levi, seconda prova di World Cup di sci alpino. Dopo il secondo posto nel gigante di apertura, il migliore dei nostri è ancora una volta Manfred Moelgg, quarto a 73 centesimi dal vincitore e a 12 centesimi dal podio. Moelgg si è completamente ritrovato anche in slalom, dopo lo splendido podio di apertura della stagione nel gigante di Soelden. Altro azzurro in grande spolvero è Patrick Thaler, decimo a metà gara e capace di risalire fino al quinto posto finale a 95 centesimi dal vincitore. Inoltre, l´olimpionico Giuliano Razzoli termina 13°. Adesso "Manny" é secondo in Classifica Generale. Indiscutibilmente, siamo la prima squadra del mondo in slalom 3.-Ciclismo: con una grande prova di forza Davide Viganò ha conquistato a Montichiari (Brescia) il titolo di campione d'Europa della gara derny, la spettacolare specialità su pista che si corre dietro moto leggere. L'azzurro, guidato dall'esperto Cordiano Dagnoni, è stato autore di una prova maiuscola e ha condotto la finale (40 km) a 61,800 km orari, battendo il favoritissimo della vigilia, l'olandese Peter Schep. Bravo Davide! 4.-Rugby: era dal 98 che non vincevamo tre partite di seguito. Ci è riuscita la nazionale di Brunel, battendo il Tonga nel primo test match autunnale, per 28-23 a Brescia. Conferma dunque delle gerarchie mondiali (noi undicesimi, Tonga dodicesimi). Le tre mete sono state realizzate da Cittadini e Ghiraldini, più una marcatura tecnica. Ora sotto con gli All Blacks e Wallabies, dove ovviamente, sarà ben altra musica. Cari amici, alla prossima settimana!

miércoles, 3 de octubre de 2012

"Saranno Famosi". 3ª Puntata: Francesca Capodimonte (Canoa Velocità)

Piccole campionesse crescono. E Francesca Capodimonte campionessa lo sta diventando piano piano. La 19enne ligure, specialista del kayak velocità e portacolori della Canottieri Sabazia, dopo la medaglia d’argento vinta lo scorso anno ai campionati mondiali junior di Brandeburgo in K2 200, si è distinta di nuovo a livello internazionale nel 2012, sull’imbarcazione ammiraglia del K4 500, dove ha conquistato uno splendido bronzo nei campionati europei Juniores ed Under 23, organizzati in Portogallo, a Montemor-o-Velho. Assieme a Irene Burgo, Agata Fantini e Federica Nole, il quartetto ha confermato quanto di buono si dice su di loro -erano state già quinte ai mondiali 2011-. Questa eclettica ragazza, può andare forte sia nella imbarcazione singola, sia nel K2 e K4. E anche nelle distanze è una polivalente. I recenti campionati italiani a Milano lo dimostrano: Francesca si è imposta per il terzo anno successivo, vincendo l`oro sulla distanza dei 200 nel K1 Junior, per poi arrivare terza nella finale K1 500. Dopo tutti questi risultati, arriva la gran notizia per la ligure: lo staff tecnico della Federcanoa, dopo aver esaminato tutti i risultati agonistici dell`atleta, la promuove, lei che è ancora junior, nella categoria superiore -l’Under 23-. Francesca, dunque, entra a far parte del progetto federale volto a selezionare giovani per preparare equipaggi per Rio de Janeiro 2016, cercando di colmare il vuoto lasciato dal ritiro dalle scene di Josefa Idem. Non sarà per niente facile rimpiazzare Josefa nei cuori di tutti gli italiani, ma queste brave ragazze ci proveranno con la loro grinta e classe. Ecco le parole della Capodimonte dopo la conquista del bronzo nel K4 500 in Portogallo: "la gara è stata perfetta senza mollare un colpo, ovviamente sapevamo che c'era la possibilità di fare bene ma eravamo consapevoli che comunque gli altri equipaggi erano molto forti: non ci aspettavamo soprattutto di battere l'Ungheria. Dopo la batteria avevamo il quinto tempo assoluto ma la finale è stata una cosa a se, ci credevamo molto ed è arrivato questo bronzo!" Tra l`altro, è una ragazza con la testa a posto: niente feste per la conquista del podio europeo, ma solo una breve vacanza a...casa con la famiglia nella sua Savona. Francesca dovrà decidere tra poco, assieme ai suoi tecnici societari e federali, la specializzazione: quale imbarcazione scegliere fra K1, K2 e K4, e soprattutto quale distanza. Secondo me, la sua velocità e potenza esplosiva dovrebbe farla decidere per i 200 metri, che tra l`altro ora è distanza olimpica. Dunque K1 200, ma non escluderei anche il progetto K4 500 (gara olimpica anche questa), dove il quartetto sopra citato è davvero forte e potrebbe fare faville nella categoria elite. A patto che l`imbarcazione rimanga la stessa e vengano seguite con stage federali frequenti a Castelgandolfo o Mantova, dato che le atlete appartengono a club diversi nel Bel Paese. Cari amici, alla prossima puntata

lunes, 1 de octubre de 2012

"I Top e Flop della Settimana": Quinzi/Baldi e Genoni sul tetto del mondo!

1.-Tennis: storici azzurrini! Battendo in finale l'Australia 2-1, l`Italia (Quinzi, Baldi, Cutuli, Stefanini) ha conquistato la Junior Davis Cup, in poche parole il campionato mondiale a squadre Under 16, disputato a Barcellona (terra rossa). Egitto, Cina, Svezia, Francia e Australia le nazionali battute durante l`evento. L'Australia, che aveva superato in semifinale gli Stati Uniti, nulla ha potuto nel doppio decisivo contro lo strapotere della coppia Quinzi/Baldi, vittoriosi per 60 36 62. Nelle gare individuali, era stato sconfitto Filippo Baldi per mano di Bourchier, mentre poi Gianluigi Quinzi ha rimesso l'incontro in parità battendo Kokkinakis, rimandando tutto al doppio del pomeriggio. Proprio la sconfitta della mattina è stata l`unica subita da Baldi in tutto il torneo, mentre Quinzi ha chiuso la competizione imbattuto. L'Italia conquista così il primo storico titolo mondiale a livello maschile Under 16 -dopo la finale persa con la Gran Bretagna l`anno scorso in Messico-. A livello femminile, infatti, vantiamo un successo nella Fed Cup junior: nel 1998 le allora azzurrine Flavia Pennetta, Roberta Vinci e Maria Elena Camerin superarono in finale la Slovacchia. Si chiude dunque una stagione magica per Quinzi e Baldi, in cui hanno vinto rispettivamente il Bonfiglio e l'Avvenire, due dei tornei giovanili più prestigiosi a livello internazionali, e molti altri tornei giovanili. Possiamo affermare, dunque, che abbiamo gli Under16 più forti al mondo! 2.-Sub: Gianluca Genoni ce l`ha fatta! Dopo un rinvio il giorno prima -causa il temporale che si è abbattuto sulla Liguria-, Genoni ha ritoccato il record mondiale (già gli apparteneva) di immersione in apnea nelle coste di Rapallo: 160 metri in 3’41″. 8 metri in più del vecchio record di due anni fa (-152 metri). Per avere un`idea dell`impresa del nostro campione, segnaliamo due fattori: la discesa a testa in giù, abbandonata nelle competizioni di assetto variabile e “No Limits” già agli inizi degli anni ’90; e l’utilizzo della maschera. Entrambi infatti rappresentano due fattori limitanti, il primo perché la compensazione è facilitata quando si scende con la testa posta verso l’alto in quanto l’aria naturalmente si sposta verso l’alto, mentre il secondo per la necessita di compensare la maschera. Come sempre ad accoglierlo in superficie la compagna Paola e tutto il suo team di assistenza. Congratulazioni Gianluca, sei un simbolo dell`Italia che vince! 3.-Triathlon: nella gara di Coppa Europa ITU di Triathlon Sprint disputata a Mondello, in Sicilia, ben due azzurri sul podio. Splendido Alessandro Fabian, che dopo il bel decimo posto di Londra2012, ha conquistato la medaglia d'argento, alle spalle del vincitore Aurelien Raphael (Fra). Bravo anche Luca Facchinetti -specialista delle prove sprint-, che si è aggiudicato la medaglia di bronzo. Nella gara femminile, vinta dalla russa Sukhoruchenkova, bel 4º posto per Anna Maria Mazzetti. 4.-Campionati Italiani: belle prestazioni nei Campionati Italiani di Ciclismo Pista e di Atletica Under18(allievi), svoltisi questo weekend a Montichiari e Firenze, rispettivamente. Nel ciclismo pista, segni di risveglio soprattutto dai più giovani: le Under21 Maria Giulia Confalonieri, Beatrice Bartelloni e Chiara Vannucci hanno stabilito il nuovo primato nazionale nell'inseguimento a squadre donne con il tempo di 3'29”994 (il primato precedente era di 3'30”492). Alle loro spalle, anche Giulia Donato, Simona Frapporti e Silvia Valsecchi con il tempo di 3'30”907 hanno accarezzato l`antico record. L`eccellenza mondiale dista ancora una decina di secondi, ma sicuramente abbiamo una buona base (in ottica Rio2016) su cui lavorare nelle discipline "endurance"; anche nelle gare veloci abbiamo buone giovani come la Cecchini e la Fidanza su cui affidarci. Meno bene il comparto maschile, con qualche lampo soprattutto dagli junior: i veneti Alban, Donato e Lamon promettono bene in discipline come lo scratch, corsa a punti, madison e inseguimento. Buio totale, invece, nel settore elite. A Firenze, intanto, si registrano due "quasi-record": il 59.11 nel disco del padovano Andrea Caiaffa (ottava prestazione mondiale allievi nel 2012) e il 13.22 (a 10 cm dal suo proprio record) della vicentina Ottavia Cestonaro nel triplo, rappresentano le seconde migliori misure di sempre nella categoria. Un ottimo viatico per questi due ragazzi, in vista della stagione 2013 fitta di appuntamenti internazionali (mondiali allievi, EYOF, Gymnasiadi, Europei Junior a Rieti). Cari amici, alla prossima settimana!

miércoles, 26 de septiembre de 2012

"Saranno Famosi". 2ª puntata: Andrea Mitchell D'Arrigo (nuoto)

Andrea Mitchell D'Arrigo, nato il 28/04/1995 a Roma (17 anni), tesserato in Italia per l`Aurelia Nuoto del presidente De Pascale, e che ha come coach nel Bel Paese a Riccardo Pontani, è uno dei principali talenti del nuoto in corsia. La sua specialità lo stile libero. Non tutti sanno, però, che la prima passione di Andrea non è stato il nuoto, ma la scherma. Da piccolo, infatti, era refrattario all'acqua ed i suoi genitori l`hanno iscritto ad un corso di nuoto all'età 3 anni per fargli acquisire un minimo di acquaticità ed imparare a nuotare. Come dicevamo, ha iniziato a fare attività sportiva a 6 anni con la scherma, forse influenzato dalla scelta di suo fratello Giuliano, ottimo nuotatore anche lui ma con la passione della sciabola. Con questa disciplina ha iniziato a conoscere i valori dello sport, della competizione e del rispetto dell’avversario. Infatti, la scherma come il nuoto, è uno sport individualistico dove l'agilità e la potenza atletica si devono conciliare con la strategia e la velocità. Le prime gare le ha effettuate con il Club Scherma Ariccia, uno dei centri più blasonati d'Italia, vincendo addirittura i campionati regionali del Lazio a 8 anni. Poco dopo inizia l`avventura con il nuoto. Forse la decisione più giusta, visti i risultati dopo un lustro. Attualmente Andrea detiene i record italiani dei 200/400 s.l. categoria ragazzi, con 1'50"23 e 3'52"69 rispettivamente (entrambi del 2011). La stagione 2011/2012 è stata decisamente travagliata per l`azzurro: prima è stato condizionato dalla vicenda del cambio di società che gli ha impedito di iniziare gli allenamenti fino a novembre inoltrato; poi la mononucleosi contratta poco prima del Trofeo Settecolli. Nonostante tutte le avversità, il responsabile tecnico della nazionale giovanile Walter Bolognani lo convince a partecipare ai Campionati Europei Junior di Anversa. Bolognani, a cui Andrea è specialmente legato per il supporto ricevuto durante la stagione, lo fa gareggiare nei 200, 400 e staffetta 4x200 s.l. E Andrea lo ripagherà con la splendida medaglia d`oro nella staffetta (condita dal nuovo record europeo), assieme a Gabriele Detti, Damiano Corapi e Riccardo Maestri. Meno bene nelle gare individuali (causa i ritardi di allenamento), con un quarto posto nei 200 s.l., e un settimo nei 400 s.l. Ma, in entrambi i casi, è stato il primo degli atleti nati nel 1995. Dopo gli Europei, dove chiude anticipatamente l`annata agonistica, arriva la decisione drastica del ragazzo: grazie alla sua doppia cittadinanza italiana e statunitense, Andrea comunica che si trasferirà a Gainsville, in Florida, per allenarsi con i Gators di Gregg Troy. Andrea decide di aggregarsi a un gruppo di 28 atleti internazionali, allenato dal tecnico che guida (udite udite) un campione del calibro di Ryan Lochte. Infatti, grazie al doppio passaporto, D`Arrigo ha la possibilità di fare l'ultimo anno del liceo nei Gators, e allo stesso tempo prepararsi per il prossimo quadriennio, con la vista verso Rio2016. Secondo me, è la migliore decisione che il nostro talento potesse prendere. Lontano dalle dispute dei club nostrani, Andrea avrà la tranquillità che ha bisogno (e merita) per preparare i prossimi grandi appuntamenti internazionali. Signori, stiamo forse parlando, in prospettiva, del più grande mezzofondista dello stile libero azzurro, dopo i vari Lamberti, Rosolino e Brembilla. Del nostro Yannick Agnel. Dunque, siamo sicuri che l`esperienza americana farà diventare ancora più forte al nostro atleta, patrimonio del nostro movimento sportivo. Per Rio2016 avrà 21 anni, l`età giusta per esplodere in questa disciplina. Il prossimo quadriennio sarà decisivo per il ragazzo in ambito agonistico, pertanto la sua gestione diventerà, a questo punto, delicatissima e importantissima. Cari amici, alla prossima puntata!

lunes, 24 de septiembre de 2012

"I Top e Flop della Settimana": duathlon, ciclismo rosa, Baldi e Scarantino superstar!

1.-Duathlon: grandissimo week-end per gli azzurri in Francia ai Mondiali di Duathlon di Nancy. Siamo campioni mondiali nella staffetta mista (2uomini/2donne) sia con gli Elite che con gli Junior! Gli autori di questi magnifici 2 ori iridati sono: Anna Maria Mazzetti, Massimo De Ponti, Daniela Chmet e Daniel Hofer tra gli elite; Angelica Olmo, Rudolph Von Berg, Lisa Schanung e Matthias Steinwandter nella gara juniores. Con la ciliegina sulla torta del gran secondo posto di Matthias Steinwandter (foto-copertina) nella gara junior maschile, a soli 2 secondi dal britannico Horton, medaglia d`oro. Continua dunque la crescita e il consolidamento di questo magnifico sport. Ora lo sguardo si sposta verso i Mondiali di Triathlon ad Auckland di metà ottobre, dove anche lì possiamo ben figurare. Ma le notizie in questa disciplina per il Bel Paese non finiscono qui: nell’Ironman 70.3 disputato a Cozumel (prima edizione), il nostro "lunghista" Daniel Fontana è salito sul secondo gradino del podio nella prova vinta dal tedesco Andi Boecherer. Bella performance per l`azzurro, soprattutto nella frazione podistica chiusa con il tempo più veloce. 2.-Ciclismo: conclusi i Mondiali su strada di Valkenburg con due bronzi per i nostri colori. Nella gara elite femminile, impressionante performance delle 2 giovani Elisa Longo Borghini (20 anni) e Rossella Ratto (18), rispettivamente bronzo e sesta in classifica, che si sono inchinate solo alla "padrona di casa" Marianne "cannibale" Vos. Elisa è stata l`unica a rispondere all`attacco della Vos sul penultimo Cauberg, mentre Rossella è stata sempre dentro la fuga principale. Possiamo dormire sonni tranquilli: dietro a Bronzini, Guderzo e Cantele, abbiamo queste due meravigliose Under21 che potranno scrivere pagine gloriose del nostro ciclismo rosa, assieme a Scandolara, Cecchini e Berlato. Bene anche le juniores con il bronzo della Stricker, mentre tra i maschi salviamo unicamente il "quasi-podio" di Federico Zurlo (4º) tra gli junior. Sia gli Under23 sia gli elite sono tutti bocciati, includendo i loro C.T. Amadori e Bettini. Dagli elite ci si aspettava una gara arrembante, ma sono stati generosi e nulla più. Giusta la strategia di puntare alla fine tutto su Nibali? visto il risultato, forse era meglio provare con le "sparate" di Moreno Moser, ma ormai è troppo tardi. Ci sarà molto da crescere ed imparare dal Belgio, l`Australia e la Gran Bretagna. Secondo me, Mario Cipollini deve essere il prossimo C.T. degli azzurri. Nelle gare del "tic-tac", la situazione è ancora più desolante, serve un cambio di mentalità urgente. 3.-Tennis: sfortunato week-end per il nostro tennis, con due finali perse da Andreas Seppi e Fabio Fognini, rispettivamente a Metz e San Pietroburgo. Ma era dal 1980 che non giocavamo 2 finali maschili ATP lo stesso giorno, dunque un applauso ai nostri ragazzi. Se il presente è assicurato, il futuro lo è ancora di più: da evidenziare lo straordinario trionfo di Filippo Baldi (senza neanche cedere un set!) nel prestigioso Torneo Smash Academy (Grado 2) in Egitto. Con questo trionfo, il 16enne fa un balzo di 34 posti nel ranking ITF Junior, e ora diventa il numero 73 del mondo, in un ranking che comprende ragazzi fino ai 18 anni. Sembrerebbe che il fatto di non essere così pubblicizzato -e sotto i riflettori- come il suo coetaneo Quinzi, sia piuttosto un fattore positivo per la crescita esponenziale di questo ragazzo. Quinzi che, tra l`altro, è arrivato al posto 857 del ranking ATP con i bei risultati di queste settimane nei Futures messicani. Ora, per i nostri due fenomeni, ci sarà l`impegno di Coppa Davis Junior a Barcellona, dove saremo seconde teste di serie. 4.-Pesistica: dopo aver conquistato appena due settimane fa il titolo Europeo in Romania, Mirco Scarantino ha firmato l'ennesima impresa della sua ancor breve ma già luminosa carriera. E diventato il primo azzurrino a salire sul podio dei Campionati Mondiali Under 17, giunti alla quarta edizione e disputati in Slovacchia. Mirco ha conquistato ben tre argenti (strappo, slancio e totale), alle spalle dell'inarrivabile cinese Jiang. Ottimo il suo ingresso in gara nello strappo dove ha sollevato 100 kg in prima prova e 104 kg in seconda, ipotecando la medaglia d'argento. Bene anche nello slancio, dove ha chiuso con 128 kg, per un totale di 232 Kg. (nuovo record italiano di categoria). Sesto posto, invece, nel totale con 123 kg per la 15enne Alessandra Pagliaro nei 44 kg. Con la ciliegina del nuovo record italiano Under 17 di strappo, con 58 Kg. Saranno loro due le nostre stelle del futuro. 5.-Canoa: concluso il mondiale di canoa maratona a Roma (sul Tevere), con due argenti per la comitiva azzurra. Stefania Cicali è stata la protagonista per il Bel Paese, con l`argento nel K1 e nel K2 senior assieme alla compagna Anna Alberti. Emozionante quest`ultima gara, con le azzurre che rimangono appaiate fino alla fine alle ungheresi Renata Csay e Ramona Farkasdi in una gara mai scontata e ricca di colpi di scena. Le magiare vincono in 1:54.41 con le nostre staccate di appena nove secondi. La toscana sembra sempre di più avviata a specializzarsi nella maratona, lasciando da parte il settore velocità. Non una buona notizia in chiave Cinque Cerchi, visti i pochi talenti che si vedono in giro attualmente. Purtroppo, la maratona non sarà mai inserita nel programma olimpico, vista ormai la propensione del CIO di rendere le discipline sempre più Tv-dipendenti. Infine, voglio evidenziare la vittoria di Davide Valsecchi nel campionato mondiale GP2 Series. La vittoria del nostro pilota, assieme ai titoli iridati 2012 del cross con Chiara Fontanesi (WMX) e con Tony Cairoli (MX1), e del "quasi-titolo" di Max Biaggi nelle Superbikes, dimostrano che la stagione azzurra nei motori è stata tutt`altro che negativa. Speriamo adesso che al bravo Davide gli sia offerto un contratto per il 2013, nella categoria maggiore della F1. Lo merita davvero Cari amici, alla prossima settimana!