lunes, 30 de diciembre de 2013

Atlete e Squadre dell´anno 2013 (Femminile)

Cari amici, è stato soprattutto l`anno delle donne! Mai come in questa stagione agonistica ci è risultato così difficile stilare una classifica definitiva, vista la bontà del nostro movimento sportivo rosa. Ecco le nostre scelte personali (includiamo la disciplina che rappresentano e i principali motivi per la loro scelta). Buona lettura: Classifica anno 2013 (Femminile) Atleta dell´anno: J. Rossi (Tiro a Volo). Vince Europei, Mondiali e Giochi del Mediterraneo. Alla faccia del nuovo regolamento, che tende a sfavorire i più forti. Non ce n`e` per nessuna. 2.- A. Errigo (Scherma). Vince titolo italiano, europei a squadre, coppa del mondo, doppio oro iridato individuale-team. La 25enne finalmente ha plasmato sul campo di gara tutta la sua qualità e determinazione. 3.- T. Cagnotto (Tuffi). Due ori e un argento agli Europei; unica europea a contrastare il dominio cinese nel mondo. Perde l`oro nel trampolino 1m per l`inezia di 10 centesimi, ed è argento anche nel sincro con Dallapè. E ritornata dalla beffa di legno a Londra, più forte di prima. Ragiona anno per anno, ma siate sicuri: vorrà la rivincita a Rio2016. 4.- M. Grimaldi (Nuoto Fondo). Eletta miglior fondista europea dalla LEN, ha vinto l`oro nella 25 km iridata e due gare di coppa del mondo del circuito FINA, finendo seconda in classifica generale. 5.- F. Pellegrini (Nuoto). L`anno della rinascita. Ritorna ad essere la N. 1 in Europa, e quando nemmeno lei se lo aspettava, quasi ritorna al vertice mondiale nella sua gara amata (200 s.l). Il nuotare a dorso e la corsa l`hanno potenziata, e adesso tutte tremano, Missy Franklin compresa. Facci sognare ancora tanto, Fede! 6.- C. Kostner (Pattinaggio ghiaccio). Regina d`europa per la quinta volta, vice-campionessa mondiale dietro la grande coreana Na-Kim, tutti la aspettiamo a Sochi. Più forte dello scandalo-doping del fidanzato. Ammirevole. 7.- V. Straneo (Atletica). A 37 anni quasi fa l`impresa ai Mondiali di Mosca, ma ne esce da eroina argentata. Oltre a questo, vince le mezze maratone di Lisbona e dei Giochi del Mediterraneo, e arriva quinta a New York. 8.- F. Lollobrigida (Velocità Rotelle/Ghiaccio). 4 ori ai Mondiali di velocità su rotelle (stella della manifestazione), passa poi in autunno allo speedskating su ghiaccio e, come se niente fosse, racimola record italiani in World Cup, compreso quello storico di Elena Belci sui 5.000 mt. Talento innato. 9.- V. Ferrari (Ginnastica Artistica). Dopo sei anni ritorna sul podio mondiale, dimostrando una longevità abbastanza rara per questa disciplina. La esplosività delle sue caviglie al corpo libero continua essendo quella di Aarhus, forse anche di più. Atleta incredibile. 10.- P. Zublasing (Tiro segno). Vince la Coppa di Cristallo nella carabina 3 posizioni, e la tappa di Granada. Fa record su record, sia in USA(NCAA) che in Bundesliga tedesca. Ora la aspettiamo anche nella carabina 10 mt., può diventare la migliore anche lì. 10.- G. Pagliaro (Pesi). Oro agli Europei e ai Giochi del Mediterraneo nei 48 Kg. Dopo 25 anni di attesa, l`Italia dei pesi ritorna dorata. Sarà la volta buona a Rio2016? 10.- N. Fanchini (Sci Alpino). Argento in discesa libera a Schladming, ora la aspettano tutti a Sochi. Può essere da podio in SuperG, discesa e gigante. Dipende tutto dalla sua testa. Squadre femminili dell´anno 2013. 1.- Doppio p.l. Milani-Sancassani. Hanno regalato il primo oro della storia femminile azzurra nel canottaggio. Hanno vinto anche Europei, Regata di Lucerna e Assoluti. C`è altro da aggiungere? Si, grazie Sancassani per aver sceso di categoria nei pesi leggeri! 2.- Nazionale Tennis Fed Cup. Non ho incluso tenniste nel ranking individuale, ma la forza di questo gruppo supera ogni debolezza individuale. Abbiamo il miglior doppio del mondo, e con l`ascesa di Pennetta e Knapp possiamo dominare in lungo e in largo. 3.- Nazionale Fioretto. Anche questa stagione arrivano Mondiali ed Europei, oltre al primo posto nel world ranking. Purtroppo, quasi certamente non ci sarà la gara a squadre a Rio. Oro sicuro decurtato al Bel Paese. 4.- Nazionale Ginnastica Ritmica. Cambia 80% della squadra, cambiano i codici di punteggi e gli attrezzi, ma le farfalle non muoiono mai. Argento mondiale e un nuovo quadriennio olimpico che ci fa ben sperare. Magiche. 5.- Nazionale Hockey Prato. Salgono nel Gruppo A di merito europeo e disputano un ottima World League, battendo squadre toste come USA e Spagna. Sarà finalmente l`ora di vedere queste splendide ragazze compiere il sogno a Cinque Cerchi?

Atleti e Squadre dell´anno 2013 (Maschile)

Cari amici, in questa nostra personale classifica dei top ten azzurri del 2013, e delle top 5 squadre, includiamo lo sport che rappresentano e i principali motivi per la loro scelta. Buona lettura: Classifica anno 2013 (Maschile) Atleta dell´anno: A. Cairoli (Mx1). Sette titoli mondiali, di cui cinque nella categoria regina MX1. Impressionante il filotto di vittorie ottenute in questa stagione con la sua KTM. Insorgono nuovi pretendenti al titolo iridato, oltre al già noto Desalle, ma dopo pochi Grand Prix devono già alzare bandiera bianca per manifesta inferiorità. Di un`altro pianeta, è l`orgoglio del Bel Paese nel mondo che tutti ci invidiano. Everts adesso é a meno 3... 2.- V. Nibali (Ciclismo). Tirreno-Adriatico; Trentino; secondo posto alla Vuelta; 4º al Mondiale casalingo; ma soprattutto la vittoria trionfale al Giro D`Italia, il suo sogno sin da bambino. Per lo squalo di Messina è la stagione della consacrazione. Ora gli manca solo il Tour, vero obiettivo per il 2014. 3.- G. Pellielo (Tiro a Volo). Secondo tiratore della storia a vincere quattro titoli iridati nella Fossa Olimpica, il secondo ottenuto in terra peruviana. A 43 anni suonati, si dimostra ancora un`icona di questo sport. 4.- C. Russo (Boxe). Dopo Chicago, ecco Almaty. Dopo sei anni, il campano si riprende il titolo iridato dei pesi massimi, concedendo agli avversari una sola ripresa in cinque match. Seconda giovinezza per il 31enne, che ora vuole arrivare fino a Rio2016. 5.- M. Borghetti (Dama). Il 38enne livornese è il nuovo campione del mondo di dama inglese, ed è il primo non-anglosassone o russo a vincere un titolo iridato in 80 anni di storia della specialità. Questo la dice lunga sull`impresa dell`azzurro, che ha battuto il campione uscente Moiseyev (USA) dopo una lotta di 38 partite (6-3). Ha ricevuto persino i complimenti da Giovanni Malagò nella riunione di Giunta CONI. 6.-D. Paris (Sci Alpino). E il nuovo fenomeno mondiale della discesa libera. Secondo azzurro (dopo Ghedina) a vincere a Kitzbuehel e vice-campione mondiale a Schladming, ha vinto di recente anche a Lake Louise. 7.-R. Pentassuglia (Aerobica). Con un punteggio stratosferico di quasi 22 punti in finale, si laurea campione europeo senior di questa spettacolare disciplina. Vederlo in quelle acrobazie per aria è una delizia per i nostri occhi. 8.-R. Fischnaller (Snowboard Parallelo). Forse alla fine non ha avuto il "colpo del K.O.", ma sicuramente ottenere due podi nei Mondiali di Parallelo (PGS e PSL) e il secondo posto nella generale di Coppa del Mondo è degno di un grande fuoriclasse. Lo aspettiamo a Sochi2014. 9.-I. Zaytsev (Pallavolo). E l´uomo simbolo della nazionale, attaccante poliedrico e moderno. E stato eletto miglior schiacciatore della World League. Leader del suo club Macerata. Forse uno dei migliori 3 al mondo. Altro da aggiungere? 10.- G. Paltrinieri (Nuoto). E stato l`unico podio maschile ai Mondiali di Nuoto in corsia a Barcellona, nei magici 1.500 s.l. con record italiano e dietro al grande Sun Yang. Campione mondiale anche in vasca corta, è la nuova stella azzurra del mezzofondo con appena 19 anni. Squadre maschili dell´anno 2013. 1.- Nazionale Fioretto. Medaglia d`oro ai mondiali, dopo l`oro londinese a Cinque Cerchi. Aspromonte, Avola, Baldini e Cassarà: questi i nomi dei nostri eroi. 2.- Nazionale Canoa Slalom K-1. Oro mondiale del team azzurro a Praga. Gli artefici dell`impresa: Daniele Molmenti, Andrea Romeo e Giovanni de Gennaro. 3.- Nazionale Pallavolo. Argento europeo, bronzo sia in World League che in Grand Champions Cup. Stagione magica per il nostro volley. 4.- Nazionale Tennistavolo Junior. Storico oro europeo per Mutti, Baciocchi e Massarelli, davanti ai temuti francesini. 5.- Juventus. Dominatrice assoluta in serie A con 89 punti nell`anno solare. L´atleta dell´anno, dunque, è Tony Cairoli! Giusto riconoscimento per un atleta che sta riscrivendo la storia del Motocross, sport tipicamente diffuso nei paesi bassi, ma che in Italia conquista sempre di più gli appassionati grazie a questo straordinario campione. Nel prossimo post parleremo della classifica femminile 2013, a presto!

lunes, 16 de diciembre de 2013

"La Top Ten della Settimana Sportiva"

Top Maschile 1.-Orsi (Nuoto): 4 argenti e un bronzo. Con l`assenza di Scozzoli, e le performance negative di Paltrinieri e Rivolta, è stato il 23enne di Budrio il leader della nazionale agli europei. Non ha potuto contro Morozov, in questo momento il miglior velocista al mondo in vasca corta. Ma in Danimarca abbiamo ammirato un atleta capace di prendere per mano la squadra, e finalmente mostrare in acqua tutta la sua potenza di bracciata. Abbiamo una staffetta da urlo, ora non resta che concentrarsi nella vasca lunga, la rivincita ci aspetta a Berlino in estate. 2.-Zoeggeler (Slittino): vittoria N. 56 in carriera per il nostro portabandiera a Sochi. Park City è un budello molto tecnico, e la sensibilità di guida del nostro fuoriclasse fa la differenza. Dico solo questo: chi vuole l`oro in Russia prima dovrà chiedere permesso al cannibale di Foiana. 3.-Squadra Gigante (Sci Alpino): e alla fine i giovani arrivarono. Nani, De Aliprandini, Zingerle, Borsotti. Tutti Under25 che dimostrano che il lavoro fatto durante l`estate paga, eccome. Theolier è sicuro dei mezzi dei suoi giovanotti, e noi l`assecondiamo. Un solo dubbio: in piste più "facili" saranno ugualmente incisivi? Speriamo proprio di si. 4.-Mitchell D`Arrigo (Nuoto): si migliora di quasi 2 secondi nei 400 s.l. per un argento vivo che lo proietta verso grandi aspirazioni. Il 18enne italo-americano allenato dal gurù Gregg Troy, è ancora frastornato tra le yards americane e i metri, ed arriva alla gara con appena 4 giorni di scarico. Questo la dice lunga sui margini di miglioramento del laziale. La gara nuotata in negative-split è un`altra dimostrazione di quanto detto prima. Secondo me, Andrea possiede i giusti attributi per dominare la distanza nel prossimo decennio. 5.-Nazionali Hockey Ghiaccio: gli under 20 vincono imbattuti il Mondiale Division B e salgono in Gruppo A per la prossima stagione, battendo fior di squadre come Francia, Ucraina e Kazakistan. Gli universitari vincono il proprio gruppo e volano ai quarti dopo aver battuto con uno storico 5-1 gli USA. Questi risultati dimostrano che il vivaio azzurro è piu solido che mai, e che nei prossimi anni dovremmo rimanere nel gotha della specialità e, perchè no, dare qualche dispiacere alle super potenze. Top Femminile 1.-Pellegrini (Nuoto): la divina del nuoto azzurro non finisce mai di stupire. Erano 4 anni che non scendeva sotto 1.53 nei 200 s.l. in vasca corta, e dopo il bronzo "di cuore" nei 400 s.l., ha sgretolato tutte le rivali nella sua gara preferita, con il suo solito rush nei 50 finali. Come lei stessa ha dichiarato, è la N. 1 in Europa. Ora da Gennaio lavorerà duro per ritornare la N.1 mondiale, in ottica Rio2016. Missy Franklin è avvisata. 2.-Raniste (Nuoto): vale a dire De Ascentis e Fissneider, che si sono messe subito a ridosso di Efimova e Meilutyte, ovvero il meglio a livello mondiale della specialità più tecnica del nuoto. 20 e 19 anni rispettivamente, costituiscono lo zoccolo duro di una specialità che sta ritrovando nuova linfa nel Bel Paese, e il centro federale di Verona ne è la conferma. Battere il record di Boggiatto (costume gommato) nei 200 rana -De Ascentis-, e ritoccare 5 volte i record di 50 e 100 -Fissneider- sono state le gemme di queste giovani speranze azzurre. Brave! 3.-G. Borghetti (Sci Alpino): la 23enne di Cologno Monzese, studentessa di Filosofia a Milano, è oro nel superG delle Universiadi in Trentino, ed è una vittoria che pesa tantissimo per ciò che Giulia ha vissuto in passato e ha saputo lasciarsi alle spalle. Quando era nella categoria giovani è rimasta ferma per quattro anni: ha rotto i crociati in tre occasioni, due volte il destro e una il sinistro. Grazie alla sua immensa passione e al suo allenatore Corrado Castoldi, ha continuato a gareggiare e ora riceve il giusto premio. Chapeau! 4.-G. Lollobrigida (Speedskating): pronti via. Prima tappa di World Cup Junior a Zakopane (Pol) e prima vittoria nella mass-start per Giulia. La sorella minore di Francesca, stella della nazionale senior, coglie al volo la preziosa esperienza accumulata nel pattinaggio a rotelle, utile per questa disciplina dove si arriva in volata. Disciplina che sarà olimpica dal 2018. Vuoi vedere che assisteremo a una lotta in famiglia per le medaglie in Corea? Le sorelle laziali ci fanno sognare sin d`ora... 5.-N. Ochner (Snowboard): un voto di incoraggiamento per questa splendida atleta 20enne, talento innato e splendente sin dalle categorie junior, ma che poi è un pò sparita fra i senior. Ora, con questo 4º posto in World Cup di slalom parallelo ritroverà i giusti stimoli per progredire ancora in questa stagione, e arrivare all`appuntamento a Cinque Cerchi con la consapevolezza di poter puntare al colpo grosso in Russia. Lo speriamo tutti. Cari amici, alla prossima settimana Maurizio Contino

lunes, 9 de diciembre de 2013

"La Top Ten della Settimana Sportiva"

Cari amici, iniziamo una nuova rubrica chiamata "la top ten della settimana sportiva", dove indicheremo, a nostro parere, gli atleti (o squadre) che hanno illuminato la scena sportiva azzurra nella settimana appena conclusa. Daremo la nostra top ten (cinque uomini e cinque donne) con un piccolo commento delle imprese e performance che hanno compiuto i nostri atleti del Bel Paese, ogni settimana. Incominciamo dal 2/12/13-8/12/13. Buona lettura! Top Maschile 1.-Omar Visintin(Sbx): l`altoatesino, dopo la vittoria dello scorso anno, inizia alla grande anche questa stagione, quella olimpica che porta fino a Sochi, nella pista amica di Montafon (Austria). Forse abbiamo nel SBX la squadra più forte al mondo in questo momento, e Omar è la punta di diamante del bravissimo DT Cesare Pisoni. Avanti così! 2.-Peter Fill(Sci alpino): erano 83 gare (l'ultima volta fu secondo in supercombinata a Wengen nel gennaio 2009) che non saliva sul podio, e all`improvviso ne arrivano addirittura due di podi. Finalmente Peter ha mostrato di che è capace, e noi ritroviamo un`altra freccia nel nostro arco per Sochi2014. L`Ital-jet vola! 3.-Leonardo Mutti(Tennistavolo): storico il suo bronzo in doppio misto al Mondiale Junior in Marocco, dopo l`oro a squadre europeo. Ma quello che ci sorprende di più è che si sia spinto fino ai quarti di finale nel torneo individuale -unico del vecchio continente-, lì in mezzo a un brasiliano e sei con gli occhi a mandorla. E la nostra speranza pongista. 4.-Squadra Junior Cross: Lorenzo e Samuele Dini, Yemaneberhan e Nekagenet Crippa, Italo Quazzola e Osama Zoghlami. Questi i nomi dei moschettieri azzurrini che hanno ottenuto uno splendido bronzo nei prati freddi di Belgrado. Potevamo anche puntare al colpo grosso, ma purtroppo i nostri ragazzi hanno ceduto di schianto nell`ultimo giro, quando erano in piena lotta per l`oro con i francesi, alla fine vincitori. Lorenzo Dini quinto è il nostro miglior individualista, mentre il bravissimo 16enne Yemaneberhan Crippa (5º nei 1500 ai mondiali di Donestk) è finito settimo. Un buon gruppo che farà parlare di sè... 5.-A. Pizzolato(Pesistica): ha abbattuto questo weekend i record italiani juniores di slancio -suo pezzo forte- e totale, con 185 Kg e 325 Kg rispettivamente. Ed è ancora Under17! Miglioramento di ben 7 Kg nel totale, ed è a meno di 30 kg dal record assoluto di Sergio Mannironi. Per avere un`idea dell`impresa compiuta a Modena, indichiamo che con questa misura di slancio sarebbe stato addirittura medaglia d`oro a Tashkent nei mondiali Under 17, e bronzo in quelli Juniores. Se migliora lo strappo (fermo a 140 Kg), ne vedremo delle belle. Lui e Scarantino sono il nostro futuro garantito! Top Femminile 1.-M. Moioli(Sbx): la 18enne bergamasca è forse il talento più puro degli sport invernali -in generale- del Bel Paese. Sfortunatissima nella semifinale della gara individuale (dopo aver ottenuto la pole position), il giorno dopo compie un`autentica impresa nel team-event, recuperando in finale A dalla quarta posizione fino alla vittoria, passando la Jacobellis come se fosse l`ultima arrivata nel circuito. Impressionante. 2.-E. Fanchini(Sci alpino): tre discese disputate finora in stagione; due podi e un quinto posto. Niente male per la sorella maggiore delle Fanchini, dopo che in carriera aveva ottenuto un solo podio -la vittoria sempre a Lake Louise nel 2005-. Speriamo che condizione e testa reggano fino a Sochi, dove avremo bisogno come il pane delle sorellone lombarde. 3.-V. Ferrari(Ginn.Artistica): due terzi posti consecutivi in Coppa del Mondo nell`all-around non è da tutte. Realizzare la terza prestazione mondiale stagionale nel corpo libero neanche (14.833). Ammirare l`esercizio e la forza esplosiva delle sue caviglie è una delizia per gli occhi. Sublime 4.-Nazionale U17 calcio: lo storico terzo posto delle azzurrine agli europei -e pass per i mondiali di Marzo in Costa Rica- premia il lavoro del CT Sbardella, al decimo anno consecutivo sulla panchina di questa squadra. La Germania ha dieci volte più tesserate di noi, ma con il lavoro e la fantasia sopperiamo a questo limite. Giocatrici come Durante, Giugliani e Cavicchia sono di sicuro avvenire e questo risultato speriamo dia nuova linfa al movimento. Chapeau! 5.-V. Truppa(Dressage): non è il loro personal best, ma gli 80,400 punti percentuali del binomio Truppa-Eremo del Castegno ottenuti nel CDI5* di Salisburg (Grand Prix Freestyle) sono una iniezione di fiducia per il 2014, dove si spera una crescita ulteriore della coppia, ormai proiettata nel gotha mondiale della specialità.

lunes, 20 de mayo de 2013

"I Top della Settimana": strepitose Lechner e Bronzini; Errani è Top 5!

1.-Ciclismo: si possono battere contemporaneamente nella stessa gara, nomi del calibro di Marianne Vos, Irina Kalentieva, Jolanda Neff o Katerina Nash? Sì, lo ha fatto Eva Lechner (foto-copertina) nella prova di apertura della Coppa del Mondo cross-country in corso a Albastadt, in Germania. La bolzanina ha tagliato il traguardo con 8” di vantaggio sulla polacca Maja Wloszczowska e 16” sulla svizzera Katrin Leumann. La Lechner ha legittimato il successo con una brillante corsa d’attacco, sfiancando tutta la concorrenza sopra descritta, nonostante la pioggia battente caduta sul circuito tedesco. E stato uno stupendo weekend per la mountain bike azzurra, con il successo della giovanissima Greta Weithaler nella gara juniores, e il 4º posto di Gioele Bertolini fra i maschi. Sempre sulle due ruote, ma su strada, ecco l`acuto di un altra donna d`oro del nostro sport. Giorgia Bronzini conquista la sua prima vittoria di sempre nella classifica generale di una corsa a tappe, vincendo il Tour of Zhoushan Island, in Cina. Ed è stata un`apoteosi azzurra, visto che anche la seconda della generale è azzurra: Elisa Longo Borghini, arrivata ad appena 14 secondi. Dominio totale, dunque, per le atlete del Bel Paese. 2.-Tennis: lei è la prima delle "terrestri". Dopo la splendida semifinale al foro italico, la strepitosa crescita di Sara Errani viene premiata dalla classifica WTA di questa settimana: dopo la semifinale degli Internazionali BNL d'Italia, la nostra numero 1 è per la prima volta in carriera tra le prime cinque giocatrici del mondo. La romagnola scavalca la cinese Li Na per conquistare il suo miglior ranking in carriera. Solo Francesca Schiavone, nella storia del tennis femminile italiano, ha raggiunto un ranking più alto (4). E ora sotto con il Roland Garros Sarita, c`è una finale da difendere e il prestigio azzurro sulla terra battuta (tre finali consecutive a Parigi). 3.-Atletica: un record italiano ha nobilitato anche questo weekend. Yadisleidy Pedroso ha stabilito a Shanghai (Cina), seconda tappa della IAAF Diamond League, il record italiano dei 400hs. L'ostacolista ha portato a termine il giro di pista con barriere in 54.54, chiudendo in terza posizione alle spalle della ceca, bronzo olimpico, Zuzana Hejnova 53.79 (migliore prestazione mondiale stagionale) e della rumena Angela Morosanu (53.85). L^Italo-cubana riscrive così il record nazionale di Benedetta Ceccarelli -54.79-. Per lei si tratta di un progresso personale di 35 centesimi. La Pedroso, su una pista bagnata dalla pioggia, ha battuto avversarie del calibro della giamaicana Kaliese Spencer e dell'iridata statunitense Lashinda Demus, che all'Olimpiade di Londra erano rispettivamente finite seconda e quarta. Cari amici, alla prossima settimana!

lunes, 13 de mayo de 2013

"I Top della Settimana": donne azzurre di nuovo al vertice!

1.-Karate: agli Europei di Budapest, arriva l`ora delle nostre donne del Kata (foto-copertina). Bottaro, Battaglia e Pezzetti vincono una grande medaglia d`oro nella gara a squadre, portando il Bel Paese sul tetto d`europa in questa specialità dopo tanti anni. Oro che sarà alla fine l`unica vinta dagli azzurri, assieme a quattro argenti e tre bronzi. Siamo quarti nel medagliere (dietro Turchia, Francia e Spagna), mentre nella scorsa edizione del 2012 avevamo vinto ben quattro ori (anche se a Budapest si è vinto una medaglia in più). Purtroppo è mancato l`apporto della squadra maschile di Kata (non ha partecipato) e di Luca Valdesi, pluri-campione europeo e qui solo di bronzo. La stessa Viviana Bottaro è stata la mattatrice in chiave azzurra, con l`argento individuale oltre all`oro a squadre. Gli altri podi appartengono al Kumite, con gli argenti di Stefano Maniscalco, Sara Cardin e Greta Vitelli, e i bronzi di Selene Guglielmi e del campione mondiale dei 75Kg Luigì Busà, un pò sottotono in questi campionati. Dunque, una partecipazione di quantità (seconda nazione con più podi dietro la Turchia) ma di minore qualità. In ottica di una possibile scelta del Karate come disciplina olimpica a partire dal 2020, un piccolo allarme che ci deve spronare a dare sempre il massimo, visto che i rivali non stanno lì a guardare. 2.-Tennis: chi non delude mai è Sarita Errani. Un altra semifinale raggiunta in un Torneo Premier WTA (Madrid), facendo sudare non poco Serenona Williams -soprattutto nel primo set-. Come giusto premio, arriva il sorpasso ai danni della Kerber, e un ritrovato sesto posto nel ranking mondiale, a solo 100 pti. circa dalla cinese Na Li. Una dimostrazione della grande continuità della romagnola ad alti livelli, proprio alla vigilia degli Internazionali di Roma, dove ci sono molte aspettative intorno a lei. Sempre restando nel mondo femminile, da evidenziare tra le juniores la vertiginosa ascesa dell`altoatesina Verena Hofer. Appena 15enne, questa ragazza ha appena vinto il torneo Grade 2 Città di Prato, battendo in finale la seconda favorita (lituana Parazinskaite), facendo un balzo di ben 279 posti nel ranking ITF. Ora è 193esima, in mezzo a ragazze anche 18enni. Un gran talento che speriamo segua le orme di Errani e Vinci. Ora sotto con gli Internazionali ragazze! 3.-Ciclismo: solo un errore del gruppo inseguitore, che ha sbagliato tracciato a meno di 2 km dalla conclusione, non ha permesso a Giorgia Bronzini di imporsi nella quinta prova di Coppa del Mondo su strada, sull'isola di Chongming in Cina. La piacentina, che si è aggiudicata la volata per il secondo posto davanti all’olandese Pieters, è arrivata a 12 secondi dalla vincitrice ucraina Tetyana Ryabchenko. Peccato. Bene anche Marta Tagliaferro -sesta- e Marta Bastianelli -settima-, sempre più vicina alla consapevolezza che aveva prima del suo caso-doping-. Cambiando disciplina, non possiamo scordarci dell`ottima prova del giovane Romain Riccardi nella 2ª prova di Coppa del Mondo Supercross di BMX disputata a Santiago del Estero, in Argentina. L`azzurro si è spinto sino alla semifinale, ed è arrivato ad un soffio dalla superfinale (8 atleti). Evidente la crescita tecnico-fisica del ragazzo in questa stagione, grazie soprattutto alla partecipazione -in pianta stabile- alle gare di Coppa di Francia, forse il paese più evoluto del vecchio continente in questa disciplina. Avanti così! 4.-Tiro a segno: ditelo come volete. Si è sbloccata psicologicamente, è rinata. Petra Zublasing conquista a Fort Benning(USA) la medaglia di bronzo nella carabina 10 mt., nella tappa di CdM americana. La tiratrice azzurra -unica italiana a competetere in questa prova- è finita dietro le due cinesi Wuxi Liu e Chang Jing. Dopodichè centra anche la finale nella carabina 3 posizioni, terminando al settimo posto. Proprio in quest`ultima gara sono arrivate le maggiori soddisfazioni a inizio stagione per Petra, con diversi record ottenuti per la sua Università del West Virginia nel campionato NCAA. Erano diversi anni (2009) che la bolzanina non otteneva un podio in Cdm, segnale chiaro della sua rinascita sportiva. Oltretutto, sembrerebbe essere anche favorita dalle nuove regole della ISSF, visto che prima i risultati ottenuti nelle qualificazioni spesso la condizionavano negli atti finali delle gare. Abbiamo bisogno del suo talento e classe, per un futuro ancor più luminoso in questo sport, dopo i splendidi risultati degli Europei 10 mt di Odense. 5.-Canoa: agli europei di canoa discesa a Bovec, in Slovenia, ecco un`altra donna azzurra al top. Si tratta di Marlene Ricciardi che conquista due medaglie: argento nel C1 classic race e bronzo nella C1 sprint. Oltre alla pagaiatrice ligure, da registrare il bronzo nel K1 a squadre maschile (Pierpaolo Bonato, Mariano Bifano e Paolo Bifano). 6.-Vela: nella prima tappa dell’Eurosaf Champions Sailing Cup, la Garda Trentino Olympic Week 2013 -unica tappa italiana-, ben cinque medaglie dalle nostre imbarcazioni. Cominciamo naturalmente dallo splendido oro di Flavia Tartaglini nella classe RS:X, che dopo la vittoria di Palma di Maiorca in CdM, ci ha trovato davvero gusto soprattutto con i finali thrilling che stanno caratterizzando i nuovi format di Gara. Ancora più spettacolari, secondo me, le regole proposte dall`Eurosaf in comparazione con quelle dell`ISAF (Fed. Intern.): regate più brevi, punteggi riallineati prima della final race e soltanto 6 equipaggi con accesso alla finalissima. Per Flavia, dunque, conferma ad altissimo livello, che ci fanno davvero sognare per Rio2016 (assieme a Laura Linares e Veronica Fanciulli, splendida quarta sul Garda). Gli altri cinque podi sono stati tutti di bronzo, e portano la firma di Komatar-Carraro nella 470F, Marcantonio Baglione nella RS:X maschile, Angilella-Zucchetti nei 49ers e Bissaro-Sicouri nel catamarano misto Nacra17. Cari amici, alla prossima settimana!

lunes, 6 de mayo de 2013

"I Top e Flop della Settimana": atletica e tennis, è l`anno della svolta?

1.-Atletica: cari amici, la stagione outdoor di questa disciplina ha avuto inizio in questa passata settimana, e subito si sono visti i primi fuochi d`artificio, segnale di quello che sta ancora per venire. Record personali, migliori prestazioni italiane, un vero e proprio via vai di notizie buone, come praticamente avevamo finito la stagione indoor. Segnale inequivoco che -forse- siamo all`anno zero dell`atletica azzurra. L`aria nuova si respira in ogni settore: dalla marcia, al mezzofondo, passando per velocità, salti e lanci. E con il valore aggiunto degli oriundi e dei naturalizzati, che stanno dando una nuova linfa mai vista nelle nostre piste e campi. Incominciamo dai più giovani. Gli allievi hanno disputato le prove dei societari in tutte le regioni del Bel Paese, e la cifra è da capogiri: quasi un centinaio di atleti under 18 hanno finora raggiunto il minimo per i Mondiali Allievi di Donetsk(Ucr) di Luglio, quando mancano ancora due mesi alla fine del limite di tempo per raggiungerli. Sì, avete letto bene. Cento atleti. Fra i tanti nomi di spicco, la 16enne marciatrice pugliese Noemi Stella (foto-copertina), che ha fissato la seconda MPI nei 5 km di marcia con 22:39.31; la martellista 17enne veneta Giulia Camporese che ha battuto il record allieve nel martello con 63,02, oppure la 17enne toscana Benedetta Cuneo, che si migliora nel lungo (6,23) e nel triplo (13,19). Eppoi, Tiziano di Blasio, Eleonora Vandi, Nicole Reina, ecc, ecc. Davvero, una gran e bella base su cui lavorare per il futuro, in ottica Rio2016 ma soprattutto per il dopo Rio, vista la giovanissima età. Forse qualcuno si perderà per strada, ma lì comincia il lavoro della FIDAL, incentivando questi ragazzi a proseguire con il giusto sostegno. Secondo me, già in Ucraina vedremo di che pasta sono fatti i nostri ragazzi. Da evidenziare poi i primi buoni risultati degli atleti elite: Caravelli già a 13.05 nei 100 hs; il record personale di Calvi nel Decathlon a 7.500 pti (miglioramento di 200 pti); il record italiano della Pedroso (tolto proprio a Caravelli) nei 300 hs con 39.09; oppure il duo Magnani-Viola nei 1500 mt femminili o il 23enne Ahmed El Mazoury che batte Andrea Lalli nella 10km di Oderzo con il quasi-record del tracciato. Impressionante, invece, lo stato di forma della 32enne Elisa Rigaudo, che ha stabilito a Cuneo con 42:29.06 nei 10 km di marcia in pista, la seconda prestazione italiana e l`ottava al mondo di tutti i tempi, migliorandosi di quasi 40 secondi. Per la mammina volante della marcia azzurra (bronzo a Pechino08) è un ottimo segnale in vista della coppa europa di Dudince di fine mese. Per concludere, straordinario risultato per Velntina Belotti che nella tappa numero tre del Vertical World Circuit -la scalata ai più alti grattacieli del mondo-, ha vinto la scalata al Taipei 101 in 12:54 battendo l`altra azzurra Antonella Confortola. Dunque, anche la scalata ai grattacieli parla azzurro! 2.-Tennis: altra disciplina dove i nostri giovani stanno ben figurando nei circuiti minori, e che stanno scalando in maniera continua i ranking ATP e giovanili. E il caso di Matteo Trevisan, gran talento e vincitore di numerosi tornei da junior, che dopo tanti infortuni sta ora tornando al suo vero livello. Un primo passo è stata la vittoria del Future di Pozzuoli, che lo proietterà intorno alla 500 posizione ATP, dopo aver iniziato l`anno intorno alla millesima. Anche la finale raggiunta da Alessandro Giannessi al challenger di Napoli (sconfitto in finale da Starace) lo rilancia di nuovo nel gotha del tennis che conta (circa 250 ATP). Oppure la finale raggiunta la Lorenzo Giustino nella stessa Pozzuoli. Tra gli junior, invece, il trionfo del 18enne Matteo Donati nel torneo di Salsomaggiore (Grade 2) dimostra la bontà del vivaio 95-96, con i vari Quinzi, Napolitano e Baldi in rampa di lancio. Anche al femminile, abbiamo bei talenti come Giorgia Brescia (semifinalista a Salsomaggiore), Matteucci, Marchetti, Chiesa e Pairone. Poi, se vogliamo scovare più giù, tra gli under 14, scopriamo il talento di Samuele Ramazzotti (di cui ho scritto mesi fa quando ha vinto in Francia il torneo più prestigioso della categoria) e di Arianna Capogrosso, finalista questo weekend del prestigioso torneo Stanley Cup ai Parioli di Roma. Dunque, dietro ai nostri Top 100, abbiamo molte ragioni per sperare in un futuro davvero luminoso per il nostro tennis. 3.-Equitazione: impressionante performance di squadra per gli azzurri, nel prestigioso CCI4* di Badminton (Gran Bretagna), quarta tappa del circuito HSBC che ha accolto il gotha del completo, con un totale di 123 binomi in campo. Tra i medagliati di Londra e i migliori al mondo, si sono inseriti anche i nostri completisti Brecciaroli (sesto) e Panizzon (settima), rispettivamente con 46,8 e 47,3 punti negativi. Finire vicini a mostri sacri della specialità come il neozelandese Jonathan Paget (vincitore), il tedesco Michael Jung, il neozelandese Andrew Nicholson, la tedesca Sandra Auffarth e il britannico William Fox Pitt dimostra lo stupendo lavoro del neo-presidente federale Antonella Dallari. Possiamo dire che siamo la terza forza europea al momento (dietro tedeschi e britannici), e sin da ora possiamo porgere le basi per un quadriennio da protagonisti, sognando il podio a Rio2016. Cari amici, alla prossima settimana!