lunes, 17 de diciembre de 2012
"I Top e Flop della Settimana": storici Bianchi e Scozzoli; risveglio negli sport invernali
1.-Nuoto: l'undicesima edizione dei campionati mondiali di nuoto in vasca corta si chiudono ad Istanbul con una bella Italia, in recupero dopo la debacle di Londra. Gli azzurri conquistano due ori e due argenti (sesto posto nel medagliere finale), stabilendo quattro record italiani e migliorando ben venti primati personali. Solo in due edizioni abbiamo vinto ori (Shanghai`06 e, appunto, Istanbul`12), ma in Turchia sono stati conquistati i primi allori a titolo individuale, dunque un fatto storico. Ilaria Bianchi (foto-copertina) e Fabio Scozzoli i protagonisti. La Bianchi vince i 100 farfalla in 56"13, record italiano e migliore prestazione stagionale mondiale. La 22enne bolognese chiude una stagione esaltante, aperta dall'argento nella 4x100 mista agli europei di Debrecen, culminata con quinto posto olimpico a Londra con record italiano di 57"27 e proseguita con una serie di successi in coppa del mondo a suon di record e con l'oro europeo indoor a Chartres. Per Scozzoli, invece, partecipazione a metà causa influenza (non ha disputato 50 rana e staffetta mista), ma ha ottenuto comunque il gradino più alto del podio nei 100 rana. Bene anche la staffetta veloce e Paltrinieri nei 1500 s.l. (argento), mentre sono da evidenziare i miglioramenti cronometrici di Andrea Mitchell D'Arrigo, Arianna Barbieri, Matteo Rivolta e Silvia Di Pietro. Insomma, dopo la delusione a Cinque Cerchi, il Bel Paese incomincia a rimboccarsi le maniche per questo nuovo quadriennio olimpico!
2.-Sport Invernali: segnali di risveglio azzurro da parte di quasi tutti gli sport della neve e del ghiaccio, dopo un inizio di stagione assai deludente viste le prospettive. Tre podi nello slittino (Zoeggeler, Oberstolz/Gruber e Team Event), due nel snowboardcross (Team event maschile e femminile), due nello sci alpino (Marsaglia e Heel nel SuperG di casa) e il magnifico argento di Roland Clara nello skiathlon di Canmore, oltre al 5º posto di Giorgio Di Centa in tecnica classica. Altri piazzamenti di prestigio nella CdM Bob a 2 (4º Bertazzo), nella Coppa Europa di PSL (vittoria di Roland Fischnaller), e nella CoC di Combinata Nordica (secondo Lukas Runggaldier). Nel Ghiaccio, invece, ritorno alle gare e subito vittoria per Carolina Kostner, oltre ai miglioramenti nello speedskating (Yvonne Daldossi/Paola Simionato) e il Curling femminile (seste agli europei e qualificate ai mondiali). Da non sottovalutare, infine, le quattro vittorie consecutive di Francesco De Fabiani nel circuito Opa Cup di Fondo (ex Coppa Europa). Questo 19enne potrà davvero farci sognare nel prossimo decennio -eccelle sia in tecnica classica sia nel pattinato-, e così rinverdire i fasti dei Piller Cottrer e dei Di Centa.
3.-Tennistavolo: ai Mondiali Junior in India, dominati -neanche a dirlo-, dalla Cina, bella prestazione dei nostri Mutti/Baciocchi nel doppio maschile, arrivati ad un passo dal podio (4ti di finale). Dopo aver sconfitto la coppia francese campione d`europa (testa di serie N.1), si sono arresi ai cinesi di Taipei Tzu-Hsiang e Chia-Sheng per 4-0. Lo stesso Mutti, in coppia con la croata Rakovac, è poi arrivato ai quarti del doppio misto, sconfitti dalla coppia cinese poi iridata. Ottimi riscontri anche delle nostre cadette Mosconi e Dumitrache nell`Open Giovanile in Portogallo, con la vittoria nel torneo a squadre e il secondo (Mosconi) e terzo posto (Dumitrache) in quello individuale. Piccoli campioni crescono.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 10 de diciembre de 2012
"I Top e Flop della Settimana". Lalli, SBX e Pallanuoto: che bella Italia!
1.-Atletica: sempre ci sarà una prima volta. Storica. Dopo diciotto edizioni dell’Europeo di cross, ecco la prima medaglia individuale per il Bel Paese. Ma non solo una, bensì due. Andrea Lalli (foto-copertina) ha vinto i Campionati Europei di corsa campestre, a Budapest, con una tattica di gara autorevolissima. Su un percorso completamente ricoperto dalla neve, e con una temperatura sotto lo zero, Lalli ha preso il largo subito, poco dopo la partenza, seguendo dapprima le tracce del francese Chahdi, e poi andando via da solo. Tutta una gara di testa, dunque, per il 25enne allenato da Luciano di Pardo. Alle spalle del molisano e di Chahdi, meritatissimo bronzo per il pisano Daniele Meucci, vincitore della volata a quattro (con il britannico Farrell e gli spagnoli Lamdassem e Castillejo) per la terza posizione. Nella classifica a squadre, alle spalle di Spagna e Gran Bretagna bel bronzo per i nostri atleti. Ora per i due azzurri ci sarà il fondamentale passaggio alla maratona dalla prossima primavera. Ma sin d`ora possiamo sognare in grande per Rio: per le medaglie ci saranno anche loro.
2.-Pallanuoto: campioni del mondo! La pallanuoto azzurra non finisce mai di stupire. Dopo l'argento olimpico di Londra col Settebello e l'oro continentale con l'Under 19, tocca ora ai più piccoli. La nazionale Under 18 batte l´Ungheria 10-8 in finale nella prima edizione della rassegna iridata per questa categoria, disputata a Perth (AUS). I ragazzi allenati dal tecnico federale Amedeo Pomilio hanno subito solo nel primo tempo, quando sono andati sotto 5-3. Poi la rimonta nel secondo, chiuso in vantaggio 6-5. Eqiuilibrio nel terzo e l'allungo finale nel quarto tempo con il gol decisivo di Cupido (miglior marcatore della finale con 4 reti) che ha dato il massimo vantaggio di due gol portato fino alla fine. Il vero punto di forza di questa selezione è stata l`elasticità tattica che ha contribuito a poter affrontare e battere le più forti nazionali al mondo della categoria. Questa nuova medaglia premia il lavoro della Federnuoto votato alla crescita e allo sviluppo dei vivai in sinergia con le società. Onore dunque a presidenti e allenatori dei club nostrani.
3.-Sport Invernali: senza ombra di dubbio, è stato il weekend dello snowboardcross, con tre podi in totale. Omar Visintin, ha vinto la gara di apertura di CDM sulla pista di Montafon, in Austria. In una finale di altissimo livello, Omar ha dominato la run dallo start fino al traguardo, mettendosi alle spalle fior di campioni della specialità come il padrone di casa Markus Schaerer e l'americano Nick Naumgartner, mentre l'australiano Alex Pullin si è dovuto accontentare del quarto posto. Decimo invece Luca Matteotti, che poi il giorno dopo nel team event, con lo stesso Visintin, sono secondi nel team event. Battuti di un nulla da Nate Holland (USA1) sul traguardo. Per l'Italia è il secondo podio nella storia della specialità, dopo il successo ottenuto da Alberto Schiavon e Luca Matteotti quasi due anni fa a Telluride. Il terzo podio è al femminile, con un`altra piazza d`onore e primo podio in carriera per Raffaella Brutto. La 24enne genovese, che in carriera vantava un quarto posto come migliore risultato, si è piazzata alle spalle della campionessa canadese Dominique Maltais, grande favorita della vigilia. Raffaella, che nel 2011 si era dovuta fermare per la rottura del legamento crociato, ha chiuso le qualificazioni col 12° tempo, prima di dominare quarti di finale e semifinale. La squadra diretta da Cesare Pisoni si dimostra, dunque, tra le più forti al mondo sin dalle prime battute. Altro bel podio si è registrato nello short track in CDM a Shanghai, dove la nazionale femminile (Arianna Fontana, Cecilia Maffei, Martina Valcepina e Elena Viviani) finisce terza dietro Cina e Giappone nella staffetta 3000 mt. Da evidenziare i progressi di Zoeggeler (4º) e Blardone (5º) nello slittino e slalom gigante; ma, soprattutto, di Colloredo nel salto dal trampolino grande, con uno straordinario 9º posto.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 3 de diciembre de 2012
"I Top e Flop della Settimana": ok l`Italjet, Geminiani e Bundu
1.-Sport Invernali: forse non siamo solo la migliore squadra al mondo di slalom maschile. Anche nelle discipline veloci e (forse) in slalom gigante, possiamo ritenerci degni di questo nome. Impressionante fine settimana per l`Italsci maschile a Beaver Creek, capace di conquistare (dopo 17 anni) due vittorie nel giro di 24 ore, oltre al podio di Simoncelli in gigante (con Moelgg bravo quarto e Blardone nono). Innerhofer (foto-copertina) e Marsaglia gli autori delle due imprese, rispettivamente in discesa e superG. Ma non solo. Segnali di ripresa da parte di Heel, Fill, ma anche i giovani Klotz e Paris non giocano. Insomma, abbiamo tutto per diventare i primi della classe per molti anni, vista l`età dei protagonisti. Inoltre, non ricordiamo l`ultima volta che il Bel Paese ha avuto ben tre atleti ai primi 10 posti della classifica generale di Coppa Mondo, come sta accadendo in questa stagione. Meno bene, invece, le ragazze con la sola Merighetti capace di avvicinarsi al podio, anche se commette tanti errori nel corso delle gare, che gli costano decimi preziosi per raggiungere l`obiettivo. Speriamo nel pieno recupero della Brignone, in ottica Mondiali di Febbraio. Ancora delusioni dal resto delle discipline, con il solo David Hofer nel fondo (5º nella 15Km) e Zoeggeler(5º)/D. Fischnaller(6º) nello slittino a meritarsi la sufficienza.
2.-Golf: sarà il nostro Tiger Woods fra qualche anno? Chissà. Il talento c`è tutto. E anche la classe consumata del campione. Non potevamo lasciare da parte che Domenico Geminiani, sedici anni compiuti a marzo, ha ottenuto il suo primo successo da professionista imponendosi nel Ritz-Carlton Series, torneo del West Florida Tour svoltosi sul percorso del Ritz-Carlton Members Club (par 72), a Sarasota. Geminiani ha concluso in 70 (-2) colpi, alla pari con il giocatore di casa Brian Ward e poi lo ha superato con un par alla prima buca di spareggio, da campione consumato. Geminiani, che quest’anno ha svolto attività nel Challenge Tour con miglior risultato il sesto posto nel Fred Olsen Challenge de España, nella prossima stagione sarà chiamato a compiere un`altra impresa: la prima vittoria da PRO in un circuito europeo. Vogliamo scommettere che ci riuscirà?
3.-Boxe: difesa volontaria del titolo europeo pesi welter per Leonard Bundu, che resta sul trono continentale e ambisce, adesso, ad una chance mondiale. Sarebbe la prima in carriera per il 38enne Leonard, che davvero la merita. Bundu ha vinto e convinto. Aggredendo l'ostico El Massuodi sin dai primissimi secondi, scuotendolo una prima volta con un poderoso gancio sinistro, e poi ripetendo lo spettacoloso colpo incrociato, che ha mandato K.O il rivale in appena 2 minuti e mezzo di match. Nelle ultime 3 difese europee, Bundu ha vinto due volte mandando al tappeto l'avversario. Il suo record ora è di 28 vittorie e 2 pareggi, con 9 successi prima del limite. Leonard è all'apice della carriera. E' questo il momento giusto per giocarsi quella carta mondiale, alla quale ha sempre ambito.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 26 de noviembre de 2012
"I Top e Flop della Settimana": sugli scudi Karate e Nuoto
1.-Karate: la 21^ edizione del Campionato del Mondo disputata a Parigi, ha visto gli azzurri nel medagliere in un eccellente terzo posto, con ben sei medaglie complessive (un oro, tre argenti e due bronzi), concludendo dietro ai padroni di casa della Francia (7 ori, 2 argenti e 4 bronzi) e il Giappone (4 ori, 1 argento e 6 bronzi) e davanti alla Turchia, Iran ed Egitto. L’impresa l`ha compiuta Luigi Busà (foto-copertina) nel Kumite -75Kg, riuscendo a battere il pluri-campione del mondo l’azero Raphael Ahgayev per giudizio arbitrale. Il merito di Busà è stato quello di neutralizzare tutti i tentativi di attacco di Aghayev, imponendo il suo ritmo e la sua superiorità tattico-tecnica. Le altre medaglie del kumite sono state ottenute da Greta Vitelli (+68 kg, argento) e Stefano Maniscalco (+84 kg, bronzo). Decisamente sottotono la prestazione del kata maschile, con il pluri-titolato Luca Valdesi incapace di accedere alla finale per l`oro -"solo" un bronzo per lui-, e con la squadra (Figuccio-Maurino-Valdesi) che ha dovuto cedere lo scettro ai nipponici in finale, dopo che detenevano il titolo mondiale da ben tre edizioni consecutive. Dunque, record mancato di poco. Bene invece le nostre ragazze del kata (Battaglia-Bottaro-Pezzetti), argento meritatissimo dietro al Giappone. Da evidenziare i numeri di questa rassegna iridata: 114 Paesi presenti con 20 nazioni in medaglia, 18000 spettatori ogni giorno di gara. Tutto questo fa pensare che il karate davvero merita un posto fra le discipline olimpiche; speriamo almeno che sia fra le cinque candidate che si contenderanno questo onore nel Settembre 2013.
2.-Nuoto: ai campionati europei di nuoto in vasca corta a Chartres, egregia Italia schierata al via con tanti giovani e pochi senatori (hanno finalizzato per i Mondiali di Dicembre ad Istanbul). E i giovani, forse senza le ombre "incomode" di tanti VIP, hanno dato il meglio di sè e sono andati oltre le più ottimistiche previsioni. Incomincio con questo dato rilevante, che da un idea di quanto detto sopra: sono stati migliorati 38 primati personali!. Diciamo subito che abbiamo chiuso al quinto posto nel medagliere (4ori - 2argenti - 3bronzi) e al secondo posto nella classifica per Nazioni (452 pti.) solo dietro alla Francia padrona di casa. Guardando nello specifico, l`oscar del migliore va a Fabio Scozzoli, che con i suoi 2 ori nella rana ha dimostrato che Londra2012 è stato solo un incidente di percorso, e visti i suoi 24 anni ci può ancora regalare tante soddisfazioni fino a Rio2016. Il romagnolo si sta confermando atleta molto maturo e regolare, di sicuro affidamento. Poi gli ori di Ilaria Bianchi (100 farfalla) e Gregorio Paltrinieri (1500 sl), due giovani che hanno le carte in regola per "spaccare il mondo". Ilaria Bianchi sa che questo è il suo quadriennio e lo comincia da protagonista, vincendo in 56"40 e sbriciolando il record italiano che aveva già limato due volte in coppa del mondo. Questo tempo costituisce anche la migliore prestazione mondiale stagionale. Che dire poi del 14'27"78 di Paltrinieri, record italiano in tessuto, ottenuto in piena fase di carico per i Mondiali. Davvero non sappiamo quanto può valere "Greg" ad Istanbul...Altri giovani in evidenza a Chartres sono stati Laugeni, Detti, Mitchell D`Arrigo, Pirozzi, Di Pietro e Carli (tutti con record personali abbattuti); oltre al gradito ritorno di Lestingi, bronzo nei 100 dorso. Ad Istanbul ne vedremo delle belle! Avanti così azzurri!
3.-Tennis: signori, prepariamoci ad un 2013 da "fuochi d`artificio". E' stata una settimana incredibile per i giovani azzurri. Filippo Baldi ha vinto in Messico dominando in modo impressionante il campo di partecipazione di un importante Grade 1 come quello della Yucatan Cup. Gianluigi Quinzi si è invece fermato solo in finale nel torneo professionistico Futures di Curico, in Cile, rimandando di poco l`appuntamento con la vittoria di un torneo. Dopo 4 semifinali consecutive e questa finale in sudamerica, il marchigiano aggirerà intorno alla 500esima posizione ATP, un vero miracolo considerata l`età (16 anni). E non solo: da gennaio, con ogni probabilità, Quinzi diventerà il primo under 18 del mondo, ma poco dietro, ci saranno lo stesso Baldi e i due brillanti classe 1995, Matteo Donati e Stefano Napolitano. Nel corso del 2013, dunque, potrebbe succedere che l'Italia si ritrovi con quattro giocatori (quattro!) under 18 tra i primi 10 del mondo. Non è fantascienza, ma la gradita realtà.
4.-Sport Invernali: è stato un weekend con più ombre che luci. Solo 2 podi nei vari circuiti di Coppa del Mondo, per di più dalle staffette miste (slittino e lo storico bronzo nel salto con gli sci), ma anche piazzamenti molto lontani dalle top 5. Si salvano Curtoni e Insam, quinte rispettivamente nel gigante di Aspen e nel salto con gli sci a Lillehammer. Settime le staffette di biathlon e fondo maschile, mentre in grave ritardo di condizioni troviamo gli slittinisti, incapaci di esprimersi al meglio nelle 2 manches di Igls, anche dovuto al fatto della chiusura di Cesana Pariol. In questo momento siamo anni luce dallo squadrone tedesco. Per non parlare poi dello speedskating, vera delusione di inizio stagione. Da evidenziare il ritorno alle gare di Pittin, con un dodicesimo posto che fa ben sperare in ottica mondiali della Val di Fiemme. Proprio in chiusura di giornata arriva una vittoria, ma nel circuito di Coppa Europa: successo di Michela Azzola nello slalom di Vemdalen (Sve). La Azzola ha già esordito nella prima squadra di CDM. Se son rose fioriranno..
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 19 de noviembre de 2012
"I Top e Flop della Settimana". Calcio a 5, Pattinaggio e Judo: bravi azzurri!
1.-Calcio a 5: straordinario risultato per gli azzurri del Futsal, nel mondiale FIFA in Tailandia! Con la vittoria, infatti, per 3-0 sulla Colombia nella finalina per il 3º/4º posto, gli azzurri del C.T. Menichelli si confermano per la terza volta consecutiva sul podio iridato (argento nel 2004, terza nel 2008 e 2012), come solo Spagna e Brasile hanno saputo fare negli ultimi 12 anni. Il bilancio del Bel Paese in questa World Cup è davvero positivo: vittorie di prestigio (6 su 7 partite) contro Argentina (3-2) e Portogallo (il 4-3 ai supplementari partendo da 0-3), 30 gol fatti e 13 subiti e una sola sconfitta, quella contro la Spagna bicampione del mondo. E il secondo bronzo dell’anno dopo quello nell’Europeo in Croazia. Un altro brillante risultato è stato il titolo di vice-capocannoniere per Fortino: otto reti (una in meno del capocannoniere russo Eder Lima). Insomma, una stagione da incorniciare per il nostro Futsal!
2.-Pattinaggio su ghiaccio: ancora doppio podio per i nostri pattinatori a Parigi, nel Trofeo Bompard ISU Grand Prix. Nell`artistico, Stefania Berton e Ondrej Hotarek sono riusciti nel libero a rimontare una posizione e chiudere la loro gara parigina sul podio. 169.49 punti e terza posizione dietro i russi Yuko Kavaguti/Alexander Smirnov con 187.99 e i canadesi Meagan Duhamel/Eric Radford con 186.71. Nella Danza, invece, Anna Cappellini e Luca Lanotte hanno confermato il proprio secondo posto con i 153.26 punti totali ottenuti al termine del libero, dietro la coppia francese Nathalie Pechalat/Fabian Bourzat con 168.90 e davanti a quella russa Ekaterina Riazanova/Ilia Tkachenko con 146.03. I due Azzurri si sono così qualificati per le Finali Grand Prix di Sochi (6-9 dicembre). Avanti così ragazzi!
3.-Judo: agli Europei Under 23 di Praga, l’Italia chiude con 5 medaglie (Andrea Regis, argento e Odette Giuffrida, Fabio Basile, Massimiliano Carollo, Valentina Giorgis, bronzo) e tre quinti posti (Carmine Di Loreto, Edwige Gwend, Domenico Di Guida), che valgono il 13° posto nel medagliere ufficiale, ma che diventa il quarto in ordine di quantità di allori, superati soltanto dalla Russia a quota 10 (3-3-4), Germania a 6 (0-1-5) ed Ucraina a 5 (0-4-1). Da evidenziare particolarmente i podi di Giuffrida e Basile, due diciottenni che già salgono sul podio in questa categoria U23. In poche parole, è mancato l`acuto più pregiato, ma il talento su cui lavorare non manca di sicuro.
4.-Tennis: era ora, visto che il talento non manca. Matteo Viola ha vinto il Challenger di Yokohama, in Giappone, con montepremi di 50mila dollari. Il 25enne veneziano, reduce dalle semifinali ad Ortisei, ha battuto in finale Mirza Basic per 7-6 (3), 6-3. Grazie a questo successo, il secondo in carriera a livello di challenger dopo quello di Guayaquil dello scorso anno, Viola è salito fino al 123º posto nel ranking ATP, che costituisce il suo best ranking. La top 100 ora è davvero vicinissima, e nel 2013 sarà nel mirino del veneto. Da evidenziare, inoltre, la quarta semifinale consecutiva di Gianluigi Quinzi nei tornei Futures in Sudamerica, battendo anche tennisti di 8 anni maggiori di lui, e intorno alla 300º posizione ATP. Il marchigiano sta bruciando le tappe in maniera rapidissima, speriamo bene e... tocchiamo ferro!
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 12 de noviembre de 2012
"I Top e Flop della Settimana": Manassero, Moelgg e Viganò protagonisti
1.-Golf: come solo i campioni sanno fare. Alla terza buca di spareggio con un fantastico "eagle". Matteo Manassero ha vinto con 271 colpi (70 68 64 69, -13) il Barclays Singapore Open (European Tour) battendo allo spareggio il sudafricano Louis Oosthuizen, dopo averlo raggiunto con un birdie alla 72ª buca. Il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, ha chiuso al terzo posto con 274. Grande giornata per il golf italiano che festeggia anche la quinta posizione di Francesco Molinari. Manassero è il primo teenager a conquistare tre titoli nell’European Tour e ha ottenuto il terzo all’età di 19 anni e 206 giorni, facendo un gran balzo di 39 posti nel ranking mondiale (ora é 46esimo)
2.-Sport Invernali: grande Italia anche nello slalom di Levi, seconda prova di World Cup di sci alpino. Dopo il secondo posto nel gigante di apertura, il migliore dei nostri è ancora una volta Manfred Moelgg, quarto a 73 centesimi dal vincitore e a 12 centesimi dal podio. Moelgg si è completamente ritrovato anche in slalom, dopo lo splendido podio di apertura della stagione nel gigante di Soelden. Altro azzurro in grande spolvero è Patrick Thaler, decimo a metà gara e capace di risalire fino al quinto posto finale a 95 centesimi dal vincitore. Inoltre, l´olimpionico Giuliano Razzoli termina 13°. Adesso "Manny" é secondo in Classifica Generale. Indiscutibilmente, siamo la prima squadra del mondo in slalom
3.-Ciclismo: con una grande prova di forza Davide Viganò ha conquistato a Montichiari (Brescia) il titolo di campione d'Europa della gara derny, la spettacolare specialità su pista che si corre dietro moto leggere. L'azzurro, guidato dall'esperto Cordiano Dagnoni, è stato autore di una prova maiuscola e ha condotto la finale (40 km) a 61,800 km orari, battendo il favoritissimo della vigilia, l'olandese Peter Schep. Bravo Davide!
4.-Rugby: era dal 98 che non vincevamo tre partite di seguito. Ci è riuscita la nazionale di Brunel, battendo il Tonga nel primo test match autunnale, per 28-23 a Brescia. Conferma dunque delle gerarchie mondiali (noi undicesimi, Tonga dodicesimi). Le tre mete sono state realizzate da Cittadini e Ghiraldini, più una marcatura tecnica. Ora sotto con gli All Blacks e Wallabies, dove ovviamente, sarà ben altra musica.
Cari amici, alla prossima settimana!
miércoles, 3 de octubre de 2012
"Saranno Famosi". 3ª Puntata: Francesca Capodimonte (Canoa Velocità)
Piccole campionesse crescono. E Francesca Capodimonte campionessa lo sta diventando piano piano. La 19enne ligure, specialista del kayak velocità e portacolori della Canottieri Sabazia, dopo la medaglia d’argento vinta lo scorso anno ai campionati mondiali junior di Brandeburgo in K2 200, si è distinta di nuovo a livello internazionale nel 2012, sull’imbarcazione ammiraglia del K4 500, dove ha conquistato uno splendido bronzo nei campionati europei Juniores ed Under 23, organizzati in Portogallo, a Montemor-o-Velho. Assieme a Irene Burgo, Agata Fantini e Federica Nole, il quartetto ha confermato quanto di buono si dice su di loro -erano state già quinte ai mondiali 2011-. Questa eclettica ragazza, può andare forte sia nella imbarcazione singola, sia nel K2 e K4. E anche nelle distanze è una polivalente. I recenti campionati italiani a Milano lo dimostrano: Francesca si è imposta per il terzo anno successivo, vincendo l`oro sulla distanza dei 200 nel K1 Junior, per poi arrivare terza nella finale K1 500.
Dopo tutti questi risultati, arriva la gran notizia per la ligure: lo staff tecnico della Federcanoa, dopo aver esaminato tutti i risultati agonistici dell`atleta, la promuove, lei che è ancora junior, nella categoria superiore -l’Under 23-. Francesca, dunque, entra a far parte del progetto federale volto a selezionare giovani per preparare equipaggi per Rio de Janeiro 2016, cercando di colmare il vuoto lasciato dal ritiro dalle scene di Josefa Idem. Non sarà per niente facile rimpiazzare Josefa nei cuori di tutti gli italiani, ma queste brave ragazze ci proveranno con la loro grinta e classe.
Ecco le parole della Capodimonte dopo la conquista del bronzo nel K4 500 in Portogallo: "la gara è stata perfetta senza mollare un colpo, ovviamente sapevamo che c'era la possibilità di fare bene ma eravamo consapevoli che comunque gli altri equipaggi erano molto forti: non ci aspettavamo soprattutto di battere l'Ungheria. Dopo la batteria avevamo il quinto tempo assoluto ma la finale è stata una cosa a se, ci credevamo molto ed è arrivato questo bronzo!"
Tra l`altro, è una ragazza con la testa a posto: niente feste per la conquista del podio europeo, ma solo una breve vacanza a...casa con la famiglia nella sua Savona. Francesca dovrà decidere tra poco, assieme ai suoi tecnici societari e federali, la specializzazione: quale imbarcazione scegliere fra K1, K2 e K4, e soprattutto quale distanza. Secondo me, la sua velocità e potenza esplosiva dovrebbe farla decidere per i 200 metri, che tra l`altro ora è distanza olimpica. Dunque K1 200, ma non escluderei anche il progetto K4 500 (gara olimpica anche questa), dove il quartetto sopra citato è davvero forte e potrebbe fare faville nella categoria elite. A patto che l`imbarcazione rimanga la stessa e vengano seguite con stage federali frequenti a Castelgandolfo o Mantova, dato che le atlete appartengono a club diversi nel Bel Paese.
Cari amici, alla prossima puntata
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