jueves, 17 de enero de 2013
Atlete e Squadre dell´anno 2012 (Femminile)
Classifica anno 2012 (Femminile)
Atleta dell´anno: E. Di Francisca (Fioretto). Due ori olimpici, l`atleta azzurra più vincente a Londra. Ci vuole altra spiegazione per la scelta, nell`anno olimpico?
2.- J. Rossi (Tiro a volo). Fare il record mondiale nel trap proprio nella finale olimpica (99 su 100) non è da tutti. E ancora molto giovane, può riscrivere la storia per un altro decennio.
3.- C. Kostner (Pattinaggio artistico). La dominatrice assoluta della stagione. Ha vinto europei, grand prix e mondiali. E la migliore pattinatrice italiana della storia.
4.- S. Errani (Tennis). Ha concluso la stagione come n. 6 del ranking mondiale WTA, e, assieme alla sua inseparabile amica Roberta Vinci, n.1 del mondo in doppio. Annata straordinaria per Sarita, con la finale raggiunta al Roland Garros come ciliegina sulla torta.
5.- A. Errigo (Fioretto). Un oro e un argento olimpico. Condita dalla vittoria della Coppa del Mondo.
6.- M. Grimaldi (Nuoto fondo). Bronzo olimpico. Assieme alla pallanuoto, ha salvato il bilancio della Federazione Italiana Nuoto a Londra.
7.- V. Vezzali (Fioretto). Oro a squadre e bronzo individuale (la quarta consecutiva), per la atleta più vincente della storia dello sport azzurro. E continuerà fino a Rio2016.
8.- F. Lollobrigida (Rotelle). Doppio oro ai mondiali casalinghi di Ascoli, ora sta inseguendo il sogno olimpico nello speedskating; e visti i primi risultati siamo sicuri che il biglietto per Sochi lo staccherà.
9.- A. Fontana (Short track). Ha vinto il quarto europeo all-round di fila, e diversi podi in coppa del mondo. Può fare il colpo grosso a Sochi.
10.- Ex aequo. I. Bianchi (Nuoto). Tutti aspettavano la Pellegrini a Londra, e invece Ilaria con il quinto posto a Cinque Cerchi, e posteriormente i titoli europei e mondiali in vasca corta, è attualmente la punta di diamante del nuoto in corsia azzurro.
R. Forciniti (Judo) Il suo inaspettato bronzo olimpico ha dato lustro a questa disciplina.
Squadre femminili dell´anno 2012
1.- Nazionale Fioretto Femminile. Oro Olimpico a Londra per il "dream team"
2.- Errani/Vinci. Doppio Tennis. Chiudono l`anno da numero 1 al mondo
3.- Busto Arsizio. Volley. Ha fatto il triplete: scudetto, coppa italia e Cev
4.- Cicolari-Menegatti. Beach Volley. Quinte a Londra e diversi podi in CdM
5.- Pallanuoto. Oro Europeo, anche se hanno fallito a Londra.
L´atleta dell´anno, dunque, è la bella Elisa Di Francisca. Titolo più che meritato, essendo fra le poche atlete al mondo ad aver vinto almeno 2 ori a Cinque Cerchi.
Speriamo che il 2013 sia ricco di successi per lo sport azzurro, e noi saremo lì in prima fila a commentarli!.
lunes, 14 de enero de 2013
"I Top e Flop della Settimana": bene snowboard, sci alpino, equitazione e tiro a segno.
1.-Sport della neve: un`altro fine settimana da fuochi d`artificio per il nostro snowboard, e mi riferisco a due modalità -sbx e parallelo- che continuano a collezionare podi da quando è iniziata la stagione. Cesare Pisoni sta affermandosi come un C.T. davvero vincente, e molte discipline invernali dovrebbero imitare il suo modello di lavoro. Nello specifico, nella CdM di parallelo, due secondi posti per Roland Fischnaller (foto-copertina) e un terzo per Aaron March, tutti nei PSL sulla pista di Bad Gastein. Con questi risultati, ora Fischnaller è distante solo 60 punti (2160 contro 2100) dal leader di Cdm Prommegger(Aut). Pure nel SBX si verificano podi a raffica, questa volta nella Coppa Europa. Terzi Sofia Belingheri e Fabio Cordi in gara-1, mentre in gara-2 bella vittoria di Raffaella Brutto. Nello sci alpino, invece, primo podio della stagione per le nostre donne. Merito di Dada Merighetti, seconda nella discesa di St. Anton ad appena 7 centesimi dalla vittoria. Primo podio anche per gli slalomisti, con il terzo posto di Manfred Moelgg ad Adelboden. Podi anche nelle Cdm di slittino (2º nel team event), sci alpinismo e slittino naturale. Si rivede Lukas Hofer nel biathlon, mentre fanno ben sperare le nostre ragazze della staffetta, soprattutto in ottica Sochi2014. Flop invece nel Bob (malissimo Bertazzo) e combinata nordica. Per fortuna, ritorna Pittin questo weekend.
2.-Sport del ghiaccio: si sono chiusi a Heerenveen (Olanda) i Campionati Europei Allround di speedskating, con il successo degli olandesi Sven Kramer -fra gli uomini- e Ireen Wust -fra le donne-. Discreta performance per Francesca Lollobrigida, alla sua prima convocazione ufficiale in questa disciplina, che ha chiuso al 14esimo posto, mentre fra gli uomini male sia Luca Stefani (17esimo) e Matteo Anesi (19esimo). Decisamente meglio è andata nella categoria juniores, che nella tappa italiana di Coppa del Mondo Junior di pattinaggio velocità (Baselga di Pinè), ha conquistato ben tre vittorie con Andrea Giovannini (1500, 3000 e mass-start). Grazie a questi successi, il 19enne si porta al comando della classifica generale di coppa del mondo sia sui 3000 metri che nella prova in linea Mass Start, in vista delle finalissima prevista per il 16 e 17 febbraio sulla pista altoatesina di Collalbo. Sarà il nuovo Enrico Fabris? Vittorie in settimana, anche per i nostri atleti junior del curling nel challenger europeo -qualificati ai mondiali junior-, e per i 16enni Gloria Malfatti e Mattia Antonioli nel trofeo Star Class di short track, disputato ad Albertville (Francia).
3.-Equitazione: ottimo risultato di Emanuele Gaudiano, che nel Grand Prix di salto ostacoli -5 stelle- a Basilea in Svizzera, in sella al giovane cavallo Cocoshynsky ha ottenuto il quarto posto nel Gran Premio finale. Al cospetto del gotha del salto ostacoli internazionale, l`azzurro ha siglato ben tre percorsi netti (a due manche + barrage) chiudendo il barrage decisivo nel tempo di 32”08, a solo due centesimi dal bronzo. Gaudiano ha preceduto in classifica cavalieri del calibro di Rolf-Göran Bengtsson, Ludger Beerbaum, Denis Lynch, Marcus Ehning e Michael Whitaker. La vittoria del Grand Prix è andata all’amazzone portoghese Luciana Diniz che ha tagliato il traguardo in 30”85. Senza dubbio, un buon inizio di stagione per la FISE della nuova presidente Antonella Dallari. Ricordiamo anche il sesto posto nel ranking mondiale di Dressage per Valentina Truppa, che attualmente comanda la classifica di World Cup.
4.-Tiro a segno: due medaglie d`argento per i nostri juniores, nel Grand Prix internazionale di Plzen a 10 mt. (carabina e pistola). I protagonisti delle imprese sono stati Martina Ziviani e Marco Suppini (appena 14enne!), rispettivamente nella carabina femminile e pistola maschile. Da segnalare che entrambi erano alla loro prima esperienza internazionale in azzurro, dunque il merito è doppio. La gara di Plzen è stato anche il primo appuntamento per misurarsi con le nuove regole ISSF, in particolare l'approccio con i nuovi tempi di gara (eliminazione ad ogni turno) e lo "start from 0" in finale. Di sicuro, queste regole aumenteranno l`incertezza e la spettacolarità mediatica della disciplina.
5.-Atletica: prime gare dell`anno al coperto e subito primati personali. L`ostacolista Veronica Borsi ne fa addirittura tre ad Ancona; due nei 60 piani (7.49 in batteria e 7.47 in finale) e il giorno dopo si migliora nei "suoi" 60 ostacoli (8,16). Miglioramenti anche nei 400 piani per la juniores Lucia Pasquale in 55.22 (settimo crono assoluto) e la promessa 22enne Eusebio Haliti (47.63), felice per aver ottenuto recentemente la cittadinanza italiana. Sarà un buon rinforzo per la nostra staffetta 4x400. Nel cross invece, vittoria italiana dello junior Lorenzo Dini nella gara internazionale "Juan Muguerza" di Elgoibar (Spagna). Il 18enne toscano vince in 21:14 sui 6.624 metri del percorso. Dopo il trionfo di Lalli agli europei di Budapest, sembrerebbe che la nuova dirigenza federale abbia portato nuova linfa all`atletica italiana. Speriamo bene.
Cari amici, alla prossima settimana!
viernes, 11 de enero de 2013
Atleti e Squadre dell´anno 2012 (Maschile)
Cari amici, in questa nostra personale classifica dei top ten azzurri del 2012, e delle top 5 squadre, includiamo lo sport che rappresentano e i principali motivi per la loro scelta. Buona lettura:
Classifica anno 2012 (Maschile)
Atleta dell´anno: N. Campriani (Tiro a segno). Un oro e un argento olimpici, record olimpico nella carabina 3 posizioni, scelto come tiratore dell´anno dalla ISSF.
2.- D. Molmenti (Canoa slalom). Completa l´en plein proprio nel giorno del suo compleanno -oro olimpico, oro europeo, oro iridato, coppa del mondo-. Forse é il migliore atleta della storia di questa disciplina.
3.- C. Molfetta (Taekwondo). E la classica dimostrazione di come la testa e la classe siano piú importanti della stazza fisica. Semplicemente mostruoso. Secondo me, e stata la medaglia piú emozionante per i colori azzurri a Londra, assieme a quella degli arcieri.
4.- R. Cammarelle (Boxe). Ha fatto il tris di podi in tre diverse olimpiadi (oro, argento, bronzo), ma meritava l´oro anche a Londra. Il miglior pugile dilettante azzurro della storia é lui.
5.- A. Cairoli (Mx1). Sesto titolo mondiale. Everts adesso é a meno 4.
6.- M. Frangilli (Arco). Freddezza e classe cristallina quando ha scoccato la freccia decisiva; serviva solo il 10 e ha centrato la perfezione.
7.- A. Baldini (Fioretto). Oro a squadre, medaglia di legno nel torneo indoviduale, ma soprattutto ha vinto la sua personale sfida, dopo l´ingiustizia dell´esclusione a Pechino 2008.
8.- A. Occhiuzzi (Sciabola). Tutti aspettavano Montano, invece il napoletano é stata la vera sorpresa della nostra scherma, con un argento individuale e il bronzo a squadre.
9.- F. Donato (Atletica). Il salvatore della patria, direbbero nell´ambiente dell´atletica azzurra. Arrivato dietro ai soli americani, il suo bronzo é un premio alla straordinaria carriera.
10.- Ex aequo. A. Pirlo (Calcio). E stato il nostro faro che ci ha spinto fino alla finale degli europei. Stratosferica la sua stagione con la Juventus.
M. Morandi (ginnastica) Strepitoso bronzo agli anelli, nonostante il poco peso politico della Federazione Italiana.
F. Caruana (Scacchi). A gennaio era il numero 17 del mondo, adesso é il quinto del ranking, e miglior under 21 del globo.
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Squadre maschili dell´anno 2012
1.- Nazionale Tiro arco. Oro Olimpico a Londra.
2.- Nazionale Pallanuoto. Argento olimpico.
3.- Nazionale Baseball. Campione d´europa proprio a casa degli "orange"
4.- Nazionale Pallavolo. Bronzo Olimpico.
5.- Juventus. Dominatrice in serie A senza sconfitte.
L´atleta dell´anno, dunque, e Niccoló Campriani! Nell´anno olimpico, ci sono ben otto atleti nella nostra top ten, che grazie alle loro imprese a Cinque Cerchi sono entrati nella elite sportiva del 2012.
Nel prossimo post parleremo della classifica femminile.
lunes, 7 de enero de 2013
"I Top e Flop della Settimana": brava la baby Italia della neve!
1.-Sport Invernali: giovani leoni azzurri sugli scudi in questo fine 2012/inizio 2013. In quasi tutti gli sport della neve e del ghiaccio, possiamo contare con atleti under 23 in grado di imporsi nelle loro rispettive discipline. Il weekend appena trascorso ci ha regalato i primi podi in carriera di Evelyn Insam (18 anni) e Dominik Fischnaller (19), rispettivamente nella Cdm di Salto Femminile e Slittino maschile. Il secondo posto della Insam (in foto-copertina) nel trampolino di Schonach, dietro all`inarrivabile -per ora- giapponese Takanashi, non ci sorprende più di tanto vista la classe e freddezza della ragazza, non solo forte di gambe ma anche di testa. Ora aspettiamo il ritorno ad alti livelli di Elena Runggaldier, argento mondiale nel 2011. Fischnaller, invece, è l`erede naturale del cannibale Armin Zoeggeler. A 19 anni, esattamente come successe al suo grande capitano nel 1993, Dominik conquista il terzo posto sul budello di Koenigssee, in Germania, una vera palestra per campioni, dove lo stesso Zoeggeler compì l'impresa all'inizio della sua gloriosa carriera. L'Italia dello slittino trova dunque un nuovo giovane campione, per dare continuità ad un movimento che da sempre vede la squadra azzurra ai vertici internazionali. Se valutiamo, inoltre, le recenti performance di talenti come Paris (sci alpino, 23 anni), Pellegrino (sci fondo, 22), Luca Matteotti e Omar Visintin (sbx, entrambi 23enni), Michela Moioli (sbx, 17); o di altri già affermati come Brignone (sci alpino, 22), Pittin (Combinata, 22), Arianna Fontana (short track, 22) o Lukas Hofer (biathlon, 23), possiamo concludere che il ricambio generazionale del Bel Paese sta prendendo sempre più forma. Ora bisogna migliorare la continuità di rendimento di questi talenti, che è la cosa più difficile nello sport. Ma le basi solide ci sono, eccome.
2.-Ciclocross: esperienza da ripetere senz`altro, visto il successo riscontrato. La prima volta di Roma nella Coppa del Mondo di Ciclocross, sul circuito dell`ippodromo delle Capannelle, è stata una vera e propria kermesse di grande spettacolo per questa affascinante disciplina dei prati e del fango. Spettacolo che, fortunatamente, è stato accompagnato da due favolosi podi per gli azzurri. Nella gara elite, ottimo terzo posto di Marco Aurelio Fontana, alla sua prima gara "vera" della stagione invernale. Il lombardo, bronzo a Londra nella mtb, stupisce per la sua capacità di adattarsi a due diverse discipline con una facilità come solo i grandi -ad esempio Marianne Vos- sanno fare. Tra l`altro, in una recente intervista ha dichiarato di puntare dritto all`oro nella mtb a Rio2016, dopo lo sfortunato episodio con la sella della sua bici in Gran Bretagna. Noi gli crediamo. Nella prova juniores maschile, infine, stratosferico argento per Gioele Bertolini, dietro al fenomeno olandese Van der Poel, arrivato appena 28 secondi prima del trentino. Anche in questo caso, Bertolini è un polivalente che interpreta al meglio le due attività (cross e mtb), con presenza fissa nei calendari di CdM. Assieme a Kerschbaumer e i fratelli Braidot, Gioele sarà la nostra punta di diamante per un futuro che si prospetta roseo.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 17 de diciembre de 2012
"I Top e Flop della Settimana": storici Bianchi e Scozzoli; risveglio negli sport invernali
1.-Nuoto: l'undicesima edizione dei campionati mondiali di nuoto in vasca corta si chiudono ad Istanbul con una bella Italia, in recupero dopo la debacle di Londra. Gli azzurri conquistano due ori e due argenti (sesto posto nel medagliere finale), stabilendo quattro record italiani e migliorando ben venti primati personali. Solo in due edizioni abbiamo vinto ori (Shanghai`06 e, appunto, Istanbul`12), ma in Turchia sono stati conquistati i primi allori a titolo individuale, dunque un fatto storico. Ilaria Bianchi (foto-copertina) e Fabio Scozzoli i protagonisti. La Bianchi vince i 100 farfalla in 56"13, record italiano e migliore prestazione stagionale mondiale. La 22enne bolognese chiude una stagione esaltante, aperta dall'argento nella 4x100 mista agli europei di Debrecen, culminata con quinto posto olimpico a Londra con record italiano di 57"27 e proseguita con una serie di successi in coppa del mondo a suon di record e con l'oro europeo indoor a Chartres. Per Scozzoli, invece, partecipazione a metà causa influenza (non ha disputato 50 rana e staffetta mista), ma ha ottenuto comunque il gradino più alto del podio nei 100 rana. Bene anche la staffetta veloce e Paltrinieri nei 1500 s.l. (argento), mentre sono da evidenziare i miglioramenti cronometrici di Andrea Mitchell D'Arrigo, Arianna Barbieri, Matteo Rivolta e Silvia Di Pietro. Insomma, dopo la delusione a Cinque Cerchi, il Bel Paese incomincia a rimboccarsi le maniche per questo nuovo quadriennio olimpico!
2.-Sport Invernali: segnali di risveglio azzurro da parte di quasi tutti gli sport della neve e del ghiaccio, dopo un inizio di stagione assai deludente viste le prospettive. Tre podi nello slittino (Zoeggeler, Oberstolz/Gruber e Team Event), due nel snowboardcross (Team event maschile e femminile), due nello sci alpino (Marsaglia e Heel nel SuperG di casa) e il magnifico argento di Roland Clara nello skiathlon di Canmore, oltre al 5º posto di Giorgio Di Centa in tecnica classica. Altri piazzamenti di prestigio nella CdM Bob a 2 (4º Bertazzo), nella Coppa Europa di PSL (vittoria di Roland Fischnaller), e nella CoC di Combinata Nordica (secondo Lukas Runggaldier). Nel Ghiaccio, invece, ritorno alle gare e subito vittoria per Carolina Kostner, oltre ai miglioramenti nello speedskating (Yvonne Daldossi/Paola Simionato) e il Curling femminile (seste agli europei e qualificate ai mondiali). Da non sottovalutare, infine, le quattro vittorie consecutive di Francesco De Fabiani nel circuito Opa Cup di Fondo (ex Coppa Europa). Questo 19enne potrà davvero farci sognare nel prossimo decennio -eccelle sia in tecnica classica sia nel pattinato-, e così rinverdire i fasti dei Piller Cottrer e dei Di Centa.
3.-Tennistavolo: ai Mondiali Junior in India, dominati -neanche a dirlo-, dalla Cina, bella prestazione dei nostri Mutti/Baciocchi nel doppio maschile, arrivati ad un passo dal podio (4ti di finale). Dopo aver sconfitto la coppia francese campione d`europa (testa di serie N.1), si sono arresi ai cinesi di Taipei Tzu-Hsiang e Chia-Sheng per 4-0. Lo stesso Mutti, in coppia con la croata Rakovac, è poi arrivato ai quarti del doppio misto, sconfitti dalla coppia cinese poi iridata. Ottimi riscontri anche delle nostre cadette Mosconi e Dumitrache nell`Open Giovanile in Portogallo, con la vittoria nel torneo a squadre e il secondo (Mosconi) e terzo posto (Dumitrache) in quello individuale. Piccoli campioni crescono.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 10 de diciembre de 2012
"I Top e Flop della Settimana". Lalli, SBX e Pallanuoto: che bella Italia!
1.-Atletica: sempre ci sarà una prima volta. Storica. Dopo diciotto edizioni dell’Europeo di cross, ecco la prima medaglia individuale per il Bel Paese. Ma non solo una, bensì due. Andrea Lalli (foto-copertina) ha vinto i Campionati Europei di corsa campestre, a Budapest, con una tattica di gara autorevolissima. Su un percorso completamente ricoperto dalla neve, e con una temperatura sotto lo zero, Lalli ha preso il largo subito, poco dopo la partenza, seguendo dapprima le tracce del francese Chahdi, e poi andando via da solo. Tutta una gara di testa, dunque, per il 25enne allenato da Luciano di Pardo. Alle spalle del molisano e di Chahdi, meritatissimo bronzo per il pisano Daniele Meucci, vincitore della volata a quattro (con il britannico Farrell e gli spagnoli Lamdassem e Castillejo) per la terza posizione. Nella classifica a squadre, alle spalle di Spagna e Gran Bretagna bel bronzo per i nostri atleti. Ora per i due azzurri ci sarà il fondamentale passaggio alla maratona dalla prossima primavera. Ma sin d`ora possiamo sognare in grande per Rio: per le medaglie ci saranno anche loro.
2.-Pallanuoto: campioni del mondo! La pallanuoto azzurra non finisce mai di stupire. Dopo l'argento olimpico di Londra col Settebello e l'oro continentale con l'Under 19, tocca ora ai più piccoli. La nazionale Under 18 batte l´Ungheria 10-8 in finale nella prima edizione della rassegna iridata per questa categoria, disputata a Perth (AUS). I ragazzi allenati dal tecnico federale Amedeo Pomilio hanno subito solo nel primo tempo, quando sono andati sotto 5-3. Poi la rimonta nel secondo, chiuso in vantaggio 6-5. Eqiuilibrio nel terzo e l'allungo finale nel quarto tempo con il gol decisivo di Cupido (miglior marcatore della finale con 4 reti) che ha dato il massimo vantaggio di due gol portato fino alla fine. Il vero punto di forza di questa selezione è stata l`elasticità tattica che ha contribuito a poter affrontare e battere le più forti nazionali al mondo della categoria. Questa nuova medaglia premia il lavoro della Federnuoto votato alla crescita e allo sviluppo dei vivai in sinergia con le società. Onore dunque a presidenti e allenatori dei club nostrani.
3.-Sport Invernali: senza ombra di dubbio, è stato il weekend dello snowboardcross, con tre podi in totale. Omar Visintin, ha vinto la gara di apertura di CDM sulla pista di Montafon, in Austria. In una finale di altissimo livello, Omar ha dominato la run dallo start fino al traguardo, mettendosi alle spalle fior di campioni della specialità come il padrone di casa Markus Schaerer e l'americano Nick Naumgartner, mentre l'australiano Alex Pullin si è dovuto accontentare del quarto posto. Decimo invece Luca Matteotti, che poi il giorno dopo nel team event, con lo stesso Visintin, sono secondi nel team event. Battuti di un nulla da Nate Holland (USA1) sul traguardo. Per l'Italia è il secondo podio nella storia della specialità, dopo il successo ottenuto da Alberto Schiavon e Luca Matteotti quasi due anni fa a Telluride. Il terzo podio è al femminile, con un`altra piazza d`onore e primo podio in carriera per Raffaella Brutto. La 24enne genovese, che in carriera vantava un quarto posto come migliore risultato, si è piazzata alle spalle della campionessa canadese Dominique Maltais, grande favorita della vigilia. Raffaella, che nel 2011 si era dovuta fermare per la rottura del legamento crociato, ha chiuso le qualificazioni col 12° tempo, prima di dominare quarti di finale e semifinale. La squadra diretta da Cesare Pisoni si dimostra, dunque, tra le più forti al mondo sin dalle prime battute. Altro bel podio si è registrato nello short track in CDM a Shanghai, dove la nazionale femminile (Arianna Fontana, Cecilia Maffei, Martina Valcepina e Elena Viviani) finisce terza dietro Cina e Giappone nella staffetta 3000 mt. Da evidenziare i progressi di Zoeggeler (4º) e Blardone (5º) nello slittino e slalom gigante; ma, soprattutto, di Colloredo nel salto dal trampolino grande, con uno straordinario 9º posto.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 3 de diciembre de 2012
"I Top e Flop della Settimana": ok l`Italjet, Geminiani e Bundu
1.-Sport Invernali: forse non siamo solo la migliore squadra al mondo di slalom maschile. Anche nelle discipline veloci e (forse) in slalom gigante, possiamo ritenerci degni di questo nome. Impressionante fine settimana per l`Italsci maschile a Beaver Creek, capace di conquistare (dopo 17 anni) due vittorie nel giro di 24 ore, oltre al podio di Simoncelli in gigante (con Moelgg bravo quarto e Blardone nono). Innerhofer (foto-copertina) e Marsaglia gli autori delle due imprese, rispettivamente in discesa e superG. Ma non solo. Segnali di ripresa da parte di Heel, Fill, ma anche i giovani Klotz e Paris non giocano. Insomma, abbiamo tutto per diventare i primi della classe per molti anni, vista l`età dei protagonisti. Inoltre, non ricordiamo l`ultima volta che il Bel Paese ha avuto ben tre atleti ai primi 10 posti della classifica generale di Coppa Mondo, come sta accadendo in questa stagione. Meno bene, invece, le ragazze con la sola Merighetti capace di avvicinarsi al podio, anche se commette tanti errori nel corso delle gare, che gli costano decimi preziosi per raggiungere l`obiettivo. Speriamo nel pieno recupero della Brignone, in ottica Mondiali di Febbraio. Ancora delusioni dal resto delle discipline, con il solo David Hofer nel fondo (5º nella 15Km) e Zoeggeler(5º)/D. Fischnaller(6º) nello slittino a meritarsi la sufficienza.
2.-Golf: sarà il nostro Tiger Woods fra qualche anno? Chissà. Il talento c`è tutto. E anche la classe consumata del campione. Non potevamo lasciare da parte che Domenico Geminiani, sedici anni compiuti a marzo, ha ottenuto il suo primo successo da professionista imponendosi nel Ritz-Carlton Series, torneo del West Florida Tour svoltosi sul percorso del Ritz-Carlton Members Club (par 72), a Sarasota. Geminiani ha concluso in 70 (-2) colpi, alla pari con il giocatore di casa Brian Ward e poi lo ha superato con un par alla prima buca di spareggio, da campione consumato. Geminiani, che quest’anno ha svolto attività nel Challenge Tour con miglior risultato il sesto posto nel Fred Olsen Challenge de España, nella prossima stagione sarà chiamato a compiere un`altra impresa: la prima vittoria da PRO in un circuito europeo. Vogliamo scommettere che ci riuscirà?
3.-Boxe: difesa volontaria del titolo europeo pesi welter per Leonard Bundu, che resta sul trono continentale e ambisce, adesso, ad una chance mondiale. Sarebbe la prima in carriera per il 38enne Leonard, che davvero la merita. Bundu ha vinto e convinto. Aggredendo l'ostico El Massuodi sin dai primissimi secondi, scuotendolo una prima volta con un poderoso gancio sinistro, e poi ripetendo lo spettacoloso colpo incrociato, che ha mandato K.O il rivale in appena 2 minuti e mezzo di match. Nelle ultime 3 difese europee, Bundu ha vinto due volte mandando al tappeto l'avversario. Il suo record ora è di 28 vittorie e 2 pareggi, con 9 successi prima del limite. Leonard è all'apice della carriera. E' questo il momento giusto per giocarsi quella carta mondiale, alla quale ha sempre ambito.
Cari amici, alla prossima settimana!
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