1.-Sci velocità: dopo un anno di astinenza, la coppa ritorna "letteralmente" a casa Origone. Perchè i fratelli Simone (foto-copertina) e Ivan hanno stradominato questa stagione di Coppa del Mondo. Nell`ultima tappa di Verbier (Svi), Simone si aggiudica il derby di famiglia con Ivan, staccandolo definitivamente nella classifica generale per 540 punti contro 460. Numeri da capogiro per il 33enne campione mondiale in carica: trentesimo successo della carriera e ottava sfera di cristallo. Per i fratelli più veloci al mondo, anche il record di aver vinto tutte le tappe di CdM in stagione. Strepitosa vittoria anche per Valentina Greggio nella categoria Downhill femminile seniores; dunque lo sci velocità mondiale parla soltanto azzurro!
2.-Ciclismo: purtroppo registriamo il flop delle grandi classiche di primavera, con lo zero nella casella vittorie, dopo che Gasparotto aveva vinto l`Amstel Gold la stagione scorsa. Anche la Liegi ci è sfuggita questo weekend, ma bisogna evidenziare la gagliarda azione di Michele Scarponi, quinto alla fine. E a proposito di classiche, un altro podio per la Longo Borghini alla Freccia femminile, dietro a "sua maestà" Marianne Vos. Lo affermo senza dubbi, ormai la 21enne figlia d`arte è la seconda ciclista più forte al mondo, e l`età è tutta dalla sua. Cambiando discorso, Vincenzo Nibali mostra subito i muscoli a tutti, Wiggins incluso. Vince il Trentino con un`azione spettacolare nell`ultima tappa, lasciando tutti sul posto. Anche se sir Bradley ha avuto quella sfortuna meccanica proprio nel momento decisivo, non so se avrebbe potuto contrastare uno scatenato squalo. Lo ripeto da inizio stagione: il cambio di squadra (Astana) del siculo le ha trasmesso maggiore consapevolezza e serenità, che saranno fondamentali per il giro. I rivali sono avvisati. Da evidenziare anche la stupenda prova di Fabio Aru, quarto alla fine. Ne sentiremo parlare del 21enne sardo, grande speranza per le corse a tappe e che può diventare a breve uno dei migliori scalatori al mondo.
3.-Nuoto di Fondo: grande Italfondo a Cozumel, in Messico, per la 15 chilometri della quarta tappa del Grand Prix di nuoto in acque libere. Ben quattro azzurri salgono sul podio in entrambe le prove: Simone Ruffini e Martina Grimaldi vincono, mentre Simone Ercoli e Rachele Bruni chiudono al terzo posto finale. Ottimi i risultati del lavoro svolto in altura a Flagstaff, e molto contento il CT Giuliani per le performance dei suoi atleti in vista dei prossimi appuntamenti dell`estate -soprattutto i mondiali di Barcellona-.
4.-Tennis: ennesima finale di Fed Cup per le nostre fantastiche quattro. Errani, Vinci, Pennetta e Schiavone battono la Repubblica Ceca -campionesse delle ultime due edizioni- a Palermo e ora troveranno in finale a Novembre le temibili russe (forse proprio a Palermo). Ma a queste ragazze nulla è precluso. Quando Sarita (come con la Kvitova) ha un notevole cedimento fisico, c`è sempre una Robertina pronta a mettere una pezza e piazzare il colpo vincente. Come una vera squadra, come una grande famiglia. Inimitabili. A Montecarlo, invece, strepitoso Fabio Fognini che si spinge fino alle semifinali del Master1000, battuto solo da un grande Nole. Oltre alla classe critallina, il ligure finalmente sta crescendo anche mentalmente, e certi game che prima regalava ora li può gestire con molta intelligenza, anche quando magari è sotto nello score. Questo risultato lo fa balzare sino al 24º posto della ATP, suo best ranking. Fra qualche settimana forse potremo vantare un risultato inimmaginabile per il tennis del Bel Paese sino a poco tempo fa: due azzurre tra le top ten, e due azzurri tra i top 20.
5.-Ginnastica: agli europei di artistica individuali a Mosca, bella prestazione in generale delle due squadre con l`Italia 11ª nel medagliere (due bronzi di Matteo Morandi agli anelli e Andrea Cingolani al corpo libero). Meglio i maschi delle donne, che hanno ottenuto molte finali e piazzamenti ma purtroppo nessun podio. Forse l`approccio alla gara non è stato dei migliori, ma sicuramente Ferrari, Ferlito, Campana e Meneghini potevano dare molto di più alla causa azzurra. Molto bene invece i giovani azzurri: Ticchi, Edalli, Principi e Cingolani si sono ben distinti, oltre all`esperienza che offre sempre un Matteo Morandi. Flop invece per Busnari, che nelle gare che contano parte sempre con il codice di difficoltà più elevato nel "suo" cavallo con maniglie, ma poi in finale non riesce quasi mai a sfoderare la sua classe.
6.-Taekwondo: agli europei Under21 di Chisinau (Moldavia), un oro e due bronzi per il Bel Paese. Cristina Gaspa, categoria -57 kg, è la nuova campionessa europea battendo in finale la francese Vanderzwalm, in un match intensissimo concluso per 2-1. I due bronzi portano la firma di Cristiana Rizzelli (-67kg) e Gianmarco Pezzullo (-74 kg). Grandi azzurrini!
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 22 de abril de 2013
"I Top e Flop della Settimana". Origone, Nibali, Grimaldi, Tennis: è grande Italia!
1.-Sci velocità: dopo un anno di astinenza, la coppa ritorna "letteralmente" a casa Origone. Perchè i fratelli Simone (foto-copertina) e Ivan hanno stradominato questa stagione di Coppa del Mondo. Nell`ultima tappa di Verbier (Svi), Simone si aggiudica il derby di famiglia con Ivan, staccandolo definitivamente nella classifica generale per 540 punti contro 460. Numeri da capogiro per il 33enne campione mondiale in carica: trentesimo successo della carriera e ottava sfera di cristallo. Per i fratelli più veloci al mondo, anche il record di aver vinto tutte le tappe di CdM in stagione. Strepitosa vittoria anche per Valentina Greggio nella categoria Downhill femminile seniores; dunque lo sci velocità mondiale parla soltanto azzurro!
2.-Ciclismo: purtroppo registriamo il flop delle grandi classiche di primavera, con lo zero nella casella vittorie, dopo che Gasparotto aveva vinto l`Amstel Gold la stagione scorsa. Anche la Liegi ci è sfuggita questo weekend, ma bisogna evidenziare la gagliarda azione di Michele Scarponi, quinto alla fine. E a proposito di classiche, un altro podio per la Longo Borghini alla Freccia femminile, dietro a "sua maestà" Marianne Vos. Lo affermo senza dubbi, ormai la 21enne figlia d`arte è la seconda ciclista più forte al mondo, e l`età è tutta dalla sua. Cambiando discorso, Vincenzo Nibali mostra subito i muscoli a tutti, Wiggins incluso. Vince il Trentino con un`azione spettacolare nell`ultima tappa, lasciando tutti sul posto. Anche se sir Bradley ha avuto quella sfortuna meccanica proprio nel momento decisivo, non so se avrebbe potuto contrastare uno scatenato squalo. Lo ripeto da inizio stagione: il cambio di squadra (Astana) del siculo le ha trasmesso maggiore consapevolezza e serenità, che saranno fondamentali per il giro. I rivali sono avvisati. Da evidenziare anche la stupenda prova di Fabio Aru, quarto alla fine. Ne sentiremo parlare del 21enne sardo, grande speranza per le corse a tappe e che può diventare a breve uno dei migliori scalatori al mondo.
3.-Nuoto di Fondo: grande Italfondo a Cozumel, in Messico, per la 15 chilometri della quarta tappa del Grand Prix di nuoto in acque libere. Ben quattro azzurri salgono sul podio in entrambe le prove: Simone Ruffini e Martina Grimaldi vincono, mentre Simone Ercoli e Rachele Bruni chiudono al terzo posto finale. Ottimi i risultati del lavoro svolto in altura a Flagstaff, e molto contento il CT Giuliani per le performance dei suoi atleti in vista dei prossimi appuntamenti dell`estate -soprattutto i mondiali di Barcellona-.
4.-Tennis: ennesima finale di Fed Cup per le nostre fantastiche quattro. Errani, Vinci, Pennetta e Schiavone battono la Repubblica Ceca -campionesse delle ultime due edizioni- a Palermo e ora troveranno in finale a Novembre le temibili russe (forse proprio a Palermo). Ma a queste ragazze nulla è precluso. Quando Sarita (come con la Kvitova) ha un notevole cedimento fisico, c`è sempre una Robertina pronta a mettere una pezza e piazzare il colpo vincente. Come una vera squadra, come una grande famiglia. Inimitabili. A Montecarlo, invece, strepitoso Fabio Fognini che si spinge fino alle semifinali del Master1000, battuto solo da un grande Nole. Oltre alla classe critallina, il ligure finalmente sta crescendo anche mentalmente, e certi game che prima regalava ora li può gestire con molta intelligenza, anche quando magari è sotto nello score. Questo risultato lo fa balzare sino al 24º posto della ATP, suo best ranking. Fra qualche settimana forse potremo vantare un risultato inimmaginabile per il tennis del Bel Paese sino a poco tempo fa: due azzurre tra le top ten, e due azzurri tra i top 20.
5.-Ginnastica: agli europei di artistica individuali a Mosca, bella prestazione in generale delle due squadre con l`Italia 11ª nel medagliere (due bronzi di Matteo Morandi agli anelli e Andrea Cingolani al corpo libero). Meglio i maschi delle donne, che hanno ottenuto molte finali e piazzamenti ma purtroppo nessun podio. Forse l`approccio alla gara non è stato dei migliori, ma sicuramente Ferrari, Ferlito, Campana e Meneghini potevano dare molto di più alla causa azzurra. Molto bene invece i giovani azzurri: Ticchi, Edalli, Principi e Cingolani si sono ben distinti, oltre all`esperienza che offre sempre un Matteo Morandi. Flop invece per Busnari, che nelle gare che contano parte sempre con il codice di difficoltà più elevato nel "suo" cavallo con maniglie, ma poi in finale non riesce quasi mai a sfoderare la sua classe.
6.-Taekwondo: agli europei Under21 di Chisinau (Moldavia), un oro e due bronzi per il Bel Paese. Cristina Gaspa, categoria -57 kg, è la nuova campionessa europea battendo in finale la francese Vanderzwalm, in un match intensissimo concluso per 2-1. I due bronzi portano la firma di Cristiana Rizzelli (-67kg) e Gianmarco Pezzullo (-74 kg). Grandi azzurrini!
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 15 de abril de 2013
"I Top e Flop della Settimana". Pesi, nuoto, judo e scherma: sontuosa Italia!
1.-Pesi: sono il presente e il futuro della disciplina. Genny Pagliaro, Mirco Scarantino, Antonino Pizzolato. Nei due grandi eventi del fine settimana -Europei Seniores a Tirana e Mondiali Giovanili Under 17 a Tashkent-, straripante performance per il Bel Paese; per gli Azzurri sono arrivati 2 Ori e 1 Argento per Genny Pagliaro (foto-copertina) e due medaglie nello slancio dai due giovanissimi: il Bronzo del 18enne Mirco Scarantino a Tirana nella 56 kg e l'Argento del 16enne Pizzolato nella 85 gk in Uzbekistan. Sesto posto del medagliere per il nostro paese in Albania. Era da un quarto di secolo (prima edizione al femminile nel 1988) che l`Italia non otteneva un titolo europeo. Scarantino e Pizzolato sono invece, in prospettiva, le più grandi speranze della disciplina. Scarantino dovrà migliorare molto nello strappo per competere definitivamente per il primo gradino del podio, ma il suo slancio è già da "number one" (il nisseno è vicinissimo al record italiano seniores di Vito Dellino). Il palermitano Pizzolato è stato protagonista di una prova di Slancio incredibile con la misura di 172 kg, a un solo kg dal neocampione del Mondo, l'iraniano Dehghanghahfarokhi. Inoltre, Nino ha abbattuto sei Record Italiani, cinque della classe Under 17 e uno della classe Juniores: quattro volte quello di Slancio (162 - 167 - 172 Under17 e Juniores) e due volte quello di Totale (292 - 297). Stesso discorso di Scarantino nello strappo: se riuscisse ad alzare almeno una decina di Kg in più, sarebbe da podio anche nel totale (dove è arrivato 4º). Insomma, il College Italia sta incominciando a dare i suoi frutti, e per questo sport si prospetta una nuova era. Grandi ragazzi!
2.-Nuoto: agli assoluti di Riccione, arrivano prestazioni veramente ottime dai nostri top atleti, ma anche dai più giovani. Molte performance nelle top ten mondiali stagionali. Ecco i nomi che ci fanno sognare: Federica Pellegrini, Federico Turrini, Fabio Scozzoli, Ilaria Bianchi, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Matteo Rivolta, Mattia Pesce, Luca Dotto, Marco Orsi, le staffette. Di tutte queste belle storie, oggi citerò principalmente una: la divina del nuoto italiano, che sembra essere avviata ad una seconda vita agonistica, anche nel dorso. Se fossi in lei ci farei più di un pensierino in questo stile, visti i tempi e lo strapotere della Muffat nel crawl. Fare praticamente il record italiano nei 200 dorso alla seconda gara ufficiale della carriera, ha dello straordinario. Stupisce di questa atleta la capacità di mettersi ogni anno in discussione, nonostante non ne abbia bisogno. A partire da Settembre, quando incomincerà a pieno regime il lavoro con Lucas, credo saranno dolori per tutti, forse Muffat compresa. A 28 anni (quanti ne avrà a Rio2016), può davvero togliersi le soddisfazioni che non ha potuto raggiungere a Londra.
Nel nuoto di fondo, invece, da citare la stupenda vittoria di Martina Grimaldi nella quarta tappa di Cdm di fondo (10 km) a Cozumel, con la ciliegina di Rachele Bruni terza; terzo anche Ruffini nella gara maschile con Bolzonello 4º, e dietro spingono diversi giovani talenti come Aurora Ponselè, fresca record-woman italica nella 5 km di fondo. Non ho ombra di dubbi nell`affermarlo: abbiamo la squadra di nuoto in acque libere più forte del mondo.
3.-Judo: strabiliante prestazione dei cadetti azzurri a Coimbra (Por), nella 5ª tappa della Coppa Europa dove il Bel Paese ha vinto ben 13 medaglie e il primo posto nel medagliere (Quattro ori, tre argenti e sei bronzi). Particolarmente fortissima la selezione maschile, con tutti i quattro ori conquistati da loro: Angelo Pantano nei 50 kg, Elios Manzi nei 55, Lorenzo Rigano (81) ed Andres Felipe Moreno (+90). Il periodo buio del settore maschile che dura dall`oro di Pino Maddaloni a Sydney 2000, può ora sperare in questi giovani talenti. Avanti così
4.-Scherma: l'edizione 2013 dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani di Porec, finisce con l`ennesima apoteosi azzurra e il primo posto sia nel medagliere finale sia nella classifica per nazioni. Cinque medaglie d'oro, tre d'argento e sette di bronzo il nostro bottino tra le due classi Under17 e Under20. Fioretto come sempre sugli scudi, ma anche spada e sciabola maschile hanno ben figurato. Abbiamo giovani dal talento indiscusso, come Camilla Mancini, Marco Fichera o Francesco Ingargiola, che ci faranno sognare anche tra gli elite.
5.-Boxe: nella 32 edizione del Gee Bee Tournament ad Helsinki, uno dei più prestigiosi tornei pugilistici Elite Maschili, l'Italia chiude con tre ori (Cappai 49Kg, Vangeli 64Kg e Capuano 75 Kg), un argento (Introvaia 60 Kg) e un secondo posto di squadra, alle spalle della Russia. Niente male per un torneo con 14 nazioni partecipanti, fra le quali le superpotenze Russia, Lituania, Ucraina e Kazakistan. Da evidenziare soprattutto le prestigiose vittorie di Cappai (11-9 al francese Marcus Gevia) e Vangeli (superato il quotato russo Maximi Dadshev per preferenza).
6.-Equitazione: e sono due su due. Nel secondo concorso completo tre stelle della stagione, altrettante vittorie dei cavalieri azzurri. A Belton Park (Gran Bretagna), vince l’aviere Vittoria Panizzon in sella a Borough Pennyz, con 39,2 punti negativi. Da segnalare anche il percorso terminato entro il tempo limite (cross-country) da Giovanni Ugolotti. Dopo la vittoria di Stefano Brecciaroli a Burnham Market, ecco un altro risultato incoraggiante in vista dei prossimi appuntamenti di vertice. Molto contento il CT Andrea Mezzaroba, che sta facendo un ottimo lavoro.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 8 de abril de 2013
"I Top e Flop della Settimana": bene Tartaglini, Bundu e Pedroso; ItalDavis che peccato
1.-Vela: nella tappa spagnola di CdM per le classi olimpiche (44° Trofeo Princesa Sofia), grandissima affermazione per Flavia Tartaglini (foto-copertina) nella classe RS:X, con un sorpasso nelle due medal race (vinte) di finale, per passare dal quarto al primo posto della generale. Oro dunque con 18 punti per Flavia, davanti alla britannica Shaw (23) e la tedesca Delle (34). Tartaglini ha saputo imporsi in condizioni meteo molto difficili (vento a 12-17 nodi, pioggia e freddo) e inoltre è stata la velista che più si è adattata al nuovo fomat di gara (in ottica Rio2016, che consiste in due medal race finali -anzichè una- e zero punti -anzichè uno- per ogni vittoria di regata). Bene anche le due classi qualificate per il final-day: Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri nel Nacra 17 sono noni dopo aver vinto la seconda Medal Race, mentre Giulia Conti e Francesca Clapcich (49er FX) chiudono all’8° posto. Con Tartaglini, Linares e la giovanissima Fanciulli (14ª in Spagna) il futuro della disciplina è assicurato, ora che è stata riammessa a Cinque Cerchi!
2.-Boxe: a Roma Leonard Bundu si è confermato padrone incontrastato della cintura di Campione d'Europa pesi welter, mettendo KO all'11° round lo sfidante polacco Rafal Jackiewicz. E stato un match in cui il pugile "fiorentino" ha dato ancora prova della sua classe e della sua forza, non essendo mai in discussione l`esito dell`incontro. Bundu -ancora imbattuto da professionista in 31 incontri- dovrebbe avere ora una chance mondiale, speriamo accada presto. Il Bel Paese, intanto, continua a vantare 3 corone europee EBU (Marsili nei light, Boschiero nei super-piuma, e, appunto, Bundu nei welter). Passando invece ai dilettanti, molto bene gli azzurri impegnati a Shkodra (Alb) nel torneo Memorial Vllanzia, il più prestigioso evento organizzato annualmente dalla Federazione Albanese di Boxe. Un argento (Giuseppe Ranno nei 75 Kg) e due bronzi (Stefano Gasparri nei 56 Kg e Eugenio Indaco nei +91 Kg) per la nostra spedizione. Nella finale dei 75 Kg, Ranno ha perso per RSCH al 2° round contro il russo Maxim Gazizov. Avanti così ragazzi!
3.-Atletica: incominciamo subito col dire che potrà vestire la maglia azzurra dal prossimo Dicembre 2013, grazie alle gestioni e buone relazioni della FIDAL con la IAAF, anticipando i tempi burocratici previsti (ha gareggiato per l`ultima volta con la nazionale cubana nel Luglio 2009). La 26enne italo-cubana Yadisleidy Pedroso ha stabilito, a sorpresa, la migliore prestazione mondiale di sempre nell`atipica gara dei 200 hs. Con un tempo di 24.77 -poi rettificato a 24.8 per problemi al cronometro- e vento regolare di +0.4, Pedroso ha frantumato di quasi un secondo il record della francese Girard (25.6 nel 2001), oltre che demolito di quasi 2 sec la MPI di Monika Niederstätter. Anche se a livello statistico non conterà molto per la non ufficialità della gara (si parla difatti di migliore prestazione ma non record mondiale), non ci vuole molto a capire che è un ottima notizia in vista della stagione estiva nella gara "vera" dei 400 hs. Perche? Semplicemente per la base veloce che è riuscita ad accumulare nelle gambe questa ragazza durante l`inverno, in prospettiva della gara più lunga dove ha un personale di 54.89. Tra l`altro, la serenità trovata a Salerno con il suo marito-allenatore Massimo Matrone fanno ben sperare per il futuro. A Mosca (Agosto) non ci potrà essere, ma a partire dal 2014 avremo un`altra freccia nel nostro arco!
4.-Volley: che peccato. Purtroppo, hanno perso l`unica partita che non dovevano, la finale, e nel modo più rocambolesco (da 2-0 avanti a 2-3). Le azzurrine sono d`argento negli europei cadette, ma che occasione persa. Sul 2-0 e 6-2 a favore del terzo set, Malinov e compagne si sono disunite e incominciato a sbagliare in battuta, dando occasione alle rivali polacche di rimontare fino al 18-16 del tie-break. Alla fine, dolce e amaro argento per il nostro vivaio che non smette mai di sfornare talenti, come Anastasia Guerra -eletta MVP della manifestazione- e Marianna Maggipinto -miglior libero-. E la settima edizione consecutiva che vede l`Italia salire sul podio della manifestazione (argento anche nel 2011), e pass ottenuto per i mondiali di categoria in Thailandia ad Agosto.
5.-Tennis: la nostra nazionale non fa il colpo in Canada e viene eliminata ai quarti di Coppa Davis. Comunque, l`assenza di Bolelli ha pesato non poco sul doppio decisivo. Proprio il suo sostituto (Bracciali) è stato l`anello debole della coppia, con una percentuale molto bassa di prime palle, purtroppo un fondamentale importantissimo quando si gioca su superfici dure come a Vancouver. Ricordiamolo, Bolelli e Fognini sono tra le prime cinque coppie al mondo in doppio. Purtroppo, nazioni come Serbia, Spagna, Argentina, Francia e la stessa Canada, possono contare su leader Top Ten del ranking, mentre noi abbiamo Seppi e Fognini, buoni giocatori ma ancora lontani dall`elite mondiale. Aspettiamo ora le ragazze, che possono fare il colpaccio con la Repubblica Ceca in semifinale Fed Cup.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 1 de abril de 2013
"I Top e Flop della Settimana": Carli, Caponi, Glessi, Sabbioni e Manzi nuovi talenti, aspettando i big del nuoto.
1.-Nuoto: in attesa dei big. Si sono disputati a Riccione (vasca 25 mt) i campionati giovanili indoor. Nei sei giorni della manifestazione sono stati stabiliti 23 record, 11 femminili e 12 maschili. E una delle stelle dei campionati è stato il 15enne goriziano Lorenzo Glessi (foto-copertina). Soprannominato "Lox", questo talento specialista principalmente del dorso e dei misti ha sgretolato quattro primati della competizione, infliggendo distacchi abissali ai concorrenti. I tecnici parlano benissimo di lui, al punto di dire di non aver mai allenato un atleta con le sue potenzialità. Impressionante la larghezza delle sue braccia, Glessi ha abbattuto principalmente i record dei 200 e 400 misti (4 e 5 secondi in meno). Dicono che sia motivatissimo e appassionato alla sua disciplina, doti che le saranno molto utili in un futuro non molto lontano. A Riccione hanno brillato anche il dorsista Simone Sabbioni e il fondista Andrea Manzi nella sezione maschile, mentre Diletta Carli e Linda Caponi (ma anche Esposito e Biondani) sono state le star al femminile. Il 17enne Sabbioni ha deliziato con il suo dorso cancellando i record di Laugeni in quella fascia d`età, mentre il 16enne napoletano Manzi ha stracciato il suo personale di 10 secondi nei 1500 mt, battendo di due secondi il record di Gabriele Detti. La 17enne Diletta Carli, che prevedeva questi giovanili come tappa di avvicinamento agli assoluti della prossima settimana sempre a Riccione, non ha deluso le aspettative con 3 record (200, 400 e 800 sl); mentre la 15enne Caponi ha strapazzato di 8 secondi il vecchio record degli 800 sl. Tutto questo fermento (più di 1900 atleti; 263 società) non può che far bene al movimento natatorio azzurro, proiettato verso i Mondiali di Barcellona, per scordare al più presto le disavventure di Londra2012. Prevedo agli assoluti un innalzamento del livello tecnico medio, con prestazioni cronometriche che ci faranno stropicciare gli occhi. Un nuovo corso azzurro è cominciato, sorprendeteci ragazzi!
2.-Equitazione: dopo il terzo posto ottenuto la scorsa settimana dalla squadra italiana di completo nella Coppa delle Nazioni di Fontainebleau (tre stelle), ecco che arriva il botto a livello individuale. Stefano Brecciaroli, in sella a Apollo Wendi Kurt Hoeve, vince il CIC tre stelle di Burnham Market(Gran Bretagna), concludendo le tre prove con 42,5 punti negativi. Regolarissima la prova dell`azzurro. Quarto dopo il dressage chiuso con la percentuale di 74,62, terzo alla fine del salto ostacoli (percorso netto) e, infine, secondo tempo complessivo nel cross country e vittoria strepitosa nella generale, lasciando alle spalle la quotata britannica Piggy French. Dopo il quinto posto agli europei e la bella prestazione di Londra, sembrerebbe che Brecciaroli sia entrato in una nuova dimensione. Sarà forse la neo-paternità che le ha trasmesso nuove motivazioni, il fatto è che possiamo contare con una selezione di completo dalle grandi potenzialità in ottica Rio2016.
3.-Sport Invernali: i giovani del Bel Paese non finiscono mai di stupire, anche a stagione praticamente conclusa. Maria Delfina Maiocco, diciassettenne piemontese, si è piazzata terza nello slopestyle di Rogla e grazie ai punti conquistati si è assicurata la Coppa Europa di questa disciplina. La gara è stata vinta dall'altra azzurra Valentina Barengo, che ha terminato la stagione in terza posizione. Mentre ai Mondiali juniores di freestyle di Valmalenco, medaglia d`oro per l`Italia grazie a Francesco Mauriello. Il diciannovenne torinese si è imposto nello skicross maschile sfruttando al meglio l'interruzione della gara dopo la disputa dei quarti di finale a causa della nebbia. Sino a quel momento Mauriello aveva dominato la scena, realizzando il miglior tempo nelle qualificazioni e vincendo a mani basse la sua batteria. Grandi ragazzi!
4.- Giochi Mondiali Militari Invernali: la 2^ edizione dei Giochi si concludono ad Annecy(Fra) con l’Italia al 2° posto nel medagliere generale (11 ori, 11 argenti e 2 bronzi). Francia al primo posto con 12 medaglie d’oro, 7 d’argento e 12 di bronzo, ma la nazionale militare italiana ha stabilito il suo record superando le 17 medaglie vinte nella precedente edizione, svoltasi in Italia nel 2010. Da evidenziare le prestazioni di Arianna Fontana (2 ori), Lukas Hofer (oro nella sprint di biathlon) e Giuliano Razzoli, oro nello slalom. L`emiliano quando sente l`odore della gara secca, sembra trasformarsi e da il meglio di sè. Un buon segnale per Sochi? Speriamo, perchè quest`anno gli slalomisti hanno fatto troppi piazzamenti ma nessun acuto in CdM.
5.-Tennis: si può vincere nel tennis a 35 anni? La risposta è si. Sennò domandatelo ad Alessio Di Mauro. Classe 1977, Di Mauro ha vinto il prestigioso challenger (35.000 $) di San Luis Potosi, in Messico, battendo fior di avversari che lo superavano nel ranking ATP di ben 200 posizioni circa. Con questo successo, Alessio fa un balzo di ben 140 posizioni nel ranking, passando dal n. 394 al n. 254. Da evidenziare anche il primo ingresso di Gianluigi Quinzi tra i Top 500 della ATP: è il primo classe 1996 al mondo a conquistare tale status.
6.-Ciclismo: Gatto perchè non è stato supportato dalla squadra; Oss perchè non aveva esperienza, ma quale può essere la scusa per Pippo Pozzato al Giro delle Fiandre? Sinceramente non possiamo accettare più alibi, ne il freddo ne la sfortuna. Adesso dice che sarà in lotta per la Roubaix, speriamo non doverne sentire altre scuse il giorno dopo. Benissimo invece la Longo Borghini, che con il quarto posto nel Fiandre Femminile dimostra che ormai è una delle grandi interpreti del circuito femminile di CdM.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 25 de marzo de 2013
"I Top e Flop della Settimana": la rinascita del ciclismo; tiro a volo e scherma due garanzie!
1.-Ciclismo: cari amici, buon sangue non mente. Elisa Longo Borghini (foto-copertina), appena 21 enne, ha vinto a Cittiglio la seconda prova della Coppa del Mondo femminile su strada. E lo ha fatto compiendo una vera impresa, con una fuga di 40 km. La piemontese, figlia dell'ex fondista Guidina Dal Sasso (ricordo i duelli con la mitica Maria Canins), ha vinto per distacco, sotto una pioggia battente, con un attacco in discesa che ha persino sorpreso "sua maestà" Marianne Vos, che a Cittiglio aveva vinto 3 delle ultime 4 edizioni ed era la favorita di tutti. La Longo Borghini (bronzo iridato a Valkenburg) diventa così la prima italiana a vincere il Trofeo Binda da quando (sesta edizione) fa parte della Challenge mondiale UCI. La concorrenza è stata letteralmente annientata, visto che la svedese Johansson e l’olandese Van Dijk, anche loro sul podio, sono arrivate a 1’44". Ottava l`altra grande speranza azzurra, Rossella Ratto. Il giorno prima, la Longo Borghini era stata eletta rappresentante della categoria professioniste femminili nell'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani (ACCPI) da tutte le compagne presenti. Elezione che, come dichiarato da lei stessa, l`ha ulteriormente caricata e inorgoglita, ottenendo questa strepitosa vittoria.
E anche dal settore maschile della strada, stiamo assistendo a una rinascita generale. Sia nelle corse a tappe (Ulissi e Cunego alla Settimana Coppi&Bartali; Scarponi terzo al Catalogna superando addirittura Wiggins), sia a cronometro (Malori e Moser alla Coppi&Bartali; Boaro al Criterium), stiamo assistendo a un cambio di marcia che è di buon auspicio per il resto della stagione. Forse ancora non siamo a livello dell`organizzazione di Australia e Gran Bretagna, ma sicuramente il materiale umano con cui lavorare non manca. Avanti così.
2.-Tiro a volo: cambiano le regole di questa disciplina -in ottica Rio2016-, ma non il dominio degli azzurri. Anzi, dall`esito di questa prima gara di Coppa del Mondo (Acapulco) sembrerebbe accentuarsi ancora di più. I nostri tiratori hanno conquistato 7 delle 15 medaglie in palio, regalando al Bel Paese la prima posizione nel medagliere (2 ori, 2 argenti e 3 bronzi) davanti agli Stati Uniti (1 oro, 1 argento ed 1 bronzo). I due ori portano la firma dell`esperienza (Di Spigno 38anni, Double Trap) e della gioventù (Valerio Grazini 20anni, Fossa); segnale di come sia la vecchia sia la nuova guardia stia assorbendo al meglio il nuovo format di competizione (più spettacolare e televisivo con semifinali a 6 e finali per oro e bronzo). Da evidenziare il debutto di Andrea Benelli come CT dello skeet, dopo i bei risultati ottenuti con la nazionale cipriota. E subito si vede la sua mano: due podi al femminile (Bacosi argento e Cainero bronzo) e due piazzamenti nei sei al maschile, con il nuovo record del mondo aggiunto di Giancarlo Tazza nelle eliminatorie (123/125). Il casertano, che secondo me doveva essere titolare a Londra, dimostra di che pasta è fatto. Dunque, non solo Jessica Rossi (argento qui in Messico) ma molti assi nella manica per questo quadriennio appena iniziato.
3.-Scherma: il periodo buio legato al lungo infortunio alla mano armata, che ne ha compromesso la scorsa stagione e la qualificazione a Londra2012, è finito. Il re di spade è ritornato. Matteo Tagliariol fa suo il Grand Prix di spada maschile a Vancouver, battendo rivali della categoria del tedesco Fiedler o lo svizzero Kauter. La classe cristallina di Tagliariol non si discute, e assieme a Paolo Pizzo (arrivato fino ai 16 in Canada) costituiranno la colonna vertebrale della nazionale per Rio. Weekend stratosferico (ma questa è una non-notizia) anche per il fioretto, con il podio tutto azzurro nell`individuale maschile e il bronzo a squadre a Bonn; mentre le donne fanno il cappotto con vittoria individuale (Errigo) e a squadre a Torino. Inaugurando, tra l`altro, un nuovo balletto ai danni delle malcapitate avversarie. Infine, ottimo argento per Occhiuzzi nella sciabola a Mosca, che conferma l`ottimo inizio di stagione per il campano.
4.-Sport invernali: ultime gare della stagione, e ultimi acuti per gli azzurri. Incominciamo dalla splendida performance di Mirko Nenzi ai mondiali di speedskating di Sochi (singole distanze). Il 23enne veneto ottiene una meravigliosa sesta piazza nei 1000 mt, non lontano dal bronzo ottenuto dall`eterno Shani Davis. Ora l`elite della distanza è davvero molto vicina, e proprio sulla pista olimpica del 2014 il portacolori del Bel Paese ha sfoderato la migliore prestazione della stagione. Approfittando dell`assenza di un vero "cannibale" nella distanza (tipo Kramer nei 5 e 10 mila mt), Nenzi potrebbe avvicinare il prossimo anno qualcosa di straordinario e impensabile fino a poco tempo fa: il podio olimpico. Per farlo, dovrà migliorare la resistenza nella fase finale della gara (gli ultimi 500 metri), in maniera da avvicinare il "negative-split" il più possibile (secondi 500 mt più rapidi dei primi) come sanno fare solo i migliori atleti del circuito di World Cup. In questa crescita definitiva, sarà decisivo l`apporto che potrà dare il CT Romme -il quale si gioca la riconferma- alla causa. Discreto il team pursuit, ottavo a circa 10 secondi dall`Olanda. Con l`innesto di Andrea Giovannini dalla prossima stagione, non potrà che migliorare il nostro trenino. Flop invece dal nostro Curling femminile, soltanto decimo ai Mondiali e che ha perso la grossa opportunità di ottenere il pass diretto per Sochi. Le ragazze avranno un`altra chance a Dicembre, speriamo bene. E finisce con la ciliegina sulla torta l`annata dello snowboardcross, grazie al terzo posto di Omar Visintin e al quarto di Michela Moioli nella tappa finale di CdM di Sierra Nevada, condite dai terzi posti di entrambi nella classifica finale di specialità. Dichiarazioni come quella del 23enne Visintin ("ora voglio diventare il numero uno") vorremmo sentirle da tutti gli atleti in maglia azzurra.
5.-Boxe: oltre alla riconferma di Boschiero nel trono d`europa (ora si merita la chance mondiale), da segnalare le splendide vittorie dei nostri dilettanti junior in Lituania. Nel Trofeo Danas Pozniakas EUBC International Youth Boxing, uno dei più prestigiosi a livello mondiale, sono ben due le medaglie d`oro azzurrine grazie alle vittorie di Salvatore Cavallaro nei 75 Kg e di Francesco Maietta nei 60 Kg. Cavallaro ha sconfitto in finale lo slovacco Robert Racz per 10-7 (3-1; 6-4; 1-2) alla fine di un match tenuto sempre in pugno. Maietta, invece, nella finalissima dei 60 ha avuto la meglio sull'ucraino Solyanik Andrey, superandolo per 13-10. Ottimo il lavoro dello staff tecnico composto dal DT Nazionali Schoolboys-Junior-Youth, Maurizio Stecca, e dal Tecnico Giovanni Cavallaro, che stanno assicurando il ricambio generazionale di questa gloriosa disciplina per il Bel Paese.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 18 de marzo de 2013
"I Top e Flop della Settimana": quante piazze d`onore per il Bel Paese
Carolina Kostner, Lukas Hofer, Moioli/Brutto, Daniele Meucci, Fernando Alonso, Cuneo Volley, Gloria Tocchi, Jessica Rossi, Edoardo Eremin, Gianluigi Quinzi, Alice Matteucci e Giulia Pairone. Cari amici, che hanno in comune i nomi degli atleti/squadre sopra descritti? Semplice. Che in questo weekend appena trascorso hanno assaggiato il sapore del trionfo, ottenendo comunque secondi posti di prestigio e valore. Vediamoli insieme.
1.-Sport del Ghiaccio: la foto-copertina del giorno doveva andare sicuramente a Carolina Kostner, la nostra fuoriclasse con i pattini. La campionessa azzurra ha conquistato la sua quinta medaglia iridata ai Mondiali 2013 di London, Ontario(Can). Ed è un argento che luccica come un oro. Perchè la coreana Yu na Kim (oro a Vancouver2010) è di un altro pianeta, e l`anno scorso a Nizza non c`era. Ma dopo due anni di pausa, ha fatto vedere di che pasta è fatta e a Sochi2014 dovranno fare i conti con lei. Ma Carolina è stata sublime, confermandosi ancora una volta agli altissimi livelli che le competono. Per lei il personal best con 197.89 punti (personal best anche nel punteggio del libero). Bronzo alla giapponese Mao Asada con 196.47, che dalla sesta posizione del corto è passata alla terza finale. L'altra azzurra Valentina Marchei, con 147.23 punti migliora il 21esimo posto ottenuto al termine del corto classificandosi 18esima. Grazie a questi risultati, l'Italia potrà contare su due posti a disposizione per Sochi 2014. E stupendo è stato anche il quarto posto di Cappellini/Lanotte nella danza, a solo un punto di distanza dal bronzo dei russi campioni d`europa. Un forte segnale di maturità di questa coppia, che ha pattinato dopo i beniamini di casa Scott/Moir, ma non ha risentito per nulla la pressione della bolgia del palazzo dello sport. Il loro libero sulle note di Carmen è il più elegante e coinvolgente di tutti. Troppo distanti (per ora) le coppie di USA e Canada, sarà forse il sorpasso sui russi a casa loro? Un pò in ombra Berton/Hotarek nelle coppie (10º), da cui ci si aspettava una migliore classifica.
2.-Sport invernali: erano due anni che l'Italia non saliva sul podio in gare individuali maschili in world cup di biathlon. Khant Mansiysk si conferma magica per Lukas Hofer che sulla pista russa conquista il secondo podio della carriera in Coppa del mondo. Questa volta è stato argento, mentre due anni fa il bronzo (valevole anche come gara iridata) era stato proprio l`ultimo podio del Bel Paese. Precisissimo al poligono di tiro dove non ha commesso alcun errore, il 23enne altoatesino ha fatto sfoggio della consueta classe sugli sci stretti, dove ha tenuto a bada la concorrenza. Imprendibile per ora il francese Fourcade, ma per Sochi (Russia..guarda caso) forse abbiamo trovato un Hofer in grado di lottare per le medaglie pesanti. Seconde anche Brutto/Moioli nel team-event di SBX di Coppa del mondo a Veysonnaz. Stupende le nostre ragazze, battute solo al fotofinish dalle più esperte canadesi Ricker/Maltais. Purtroppo nella gara individuale sia la ligure sia la bergamasca non hanno centrato il podio (4ª) e (6ª), anche se entrambe hanno centrato la finale. Male Omar Visintin nella gara maschile, che perde per ora il podio virtuale nella specialità. Bei risultati anche per Simone Origone, che è ad un passo dalla conquista dell`ennesima coppa del mondo nello sci velocità; per Francesca Baudin che vince la Coppa Europa juniores di sci di fondo; per Elena Runggaldier e Roland Clara che ritornano di prepotenza nell`elite mondiale con due strepitosi quinti posti. Flop invece per Roland Fischnaller, che deve dire quasi addio alla coppa generale di snowboard parallelo per il secondo anno consecutivo, contro la sua bestia nera Prommegger. Chiudiamo con un augurio: Alessandro "Magno" Pittin tra le nevi di Rovaniemi(Fin), in coppa continentale, rievoca la splendida tripletta di Chaux-Neuve dello scorso anno. Vince tre gare in tre giorni. Lo sappiamo, è il circuito minore e le differenze sono enormi con World Cup, ma saltare quasi dieci metri in più rispetto a inizio stagione e lasciare il secondo classificato a due minuti di distanza vorrà pur dire qualcosa. Noi ci crediamo per Sochi. Forza Ale!
3.-Atletica: non aveva mai fatto preparazione specifica in altura Daniele Meucci. Ma i benefici si sono visti, eccome! Il 27enne pisano, appena rientrato dallo stage di un mese in Kenia, fa il boom. Alla famosa mezza maratona di New York (15.000 partenti), chiude in seconda posizione in 1h01:06, a soli 4 secondi dal keniano, bronzo olimpico di maratona, Wilson Kipsang. Questo tempo rappresenta la sesta prestazione italiana di sempre, a 46 secondi dal record nazionale di Rachid Berradi del 2002. Ma, soprattutto, il fatto importante è che si migliora di ben 1 minuto e 24 secondi, segno di una nuova dimensione. In vista della stagione estiva in pista (5 e 10 mila metri) e della nuova esperienza in maratona, sicuramente con lui e Lalli possiamo dormire sonni tranquilli.
4.-Volley: Cuneo non ce l`ha fatta. Prima finale in Champions League della storia, ma purtroppo i russi della Lokomotiv Novosibirsk la spuntano al tie-brak, grazie a una serie impressionanti di muri e che, alla fine, è stata la squadra che ha sbagliato di meno. Onore a Cuneo, dunque, ma questa stagione la Champions ci è nemica, dopo il terzo posto di Busto Arsizio tra le donne.
5.-Tuffi: pronti, via, iniziano le World Series a Pechino, e Tania Cagnotto risponde "presente!". Subito un bronzo dal trampolino 3 mt., dietro alla locale He Zi e alla canadese Abel, rivali di sempre. Con un buon punteggio per essere a inizio stagione, di 330 pti. rimane solo a 5 pti dalla Jennifer di colore. Ma se avesse ripetuto la prestazione di semifinale, era addirittura argento. Male invece nel sincro, per il ritardo di condizione della compagna Dallapè. A Tania la vogliamo così: cattiva, cinica, capace di lasciarsi dietro la truffa di Londra. Incominciando da Barcellona a Luglio(mondiali). Poi, anno per anno, se ne riparlerà. Ma vedrete, lei vorrà la rivincita a Rio. Per questo ha cambiato aria con Oscar Bertone in cabina di regia.
6.-Tennis: troppe finali perse, ma va benissimo così. Il 19enne Edoardo Eremin arriva alla seconda finale futures consecutiva in Svizzera (sarà sulla soglia della 400esima posizione ATP); la 17enne Giulia Pairone arriva alla sua prima finale professionistica in carriera (ricordatela, farà strada questa piemontese). Quinzi (vicino alla 500esimo posto ATP) e Matteucci, invece, si arrendono in finale nel prestigioso Banana Bowl in Brasile (ITF Grado 1). Il futuro è tutto per loro.
7.-Scherma: volevate la "non-notizia" della settimana? Eccovi serviti. Andrea Cassarà oro e Andrea Baldini bronzo nella world cup di fioretto a Venezia. Dopo la scorpacciata di ori agli europei juniores e cadetti, i seniores riprendono la strada della vittoria.
8.-Pesi: nuovo duello ai Campionati Italiani Seniores di Biella, fra Mirco Scarantino e Michael Di Giusto nei 56 Kg. I due diciottenni hanno, come al solito, deliziato il pubblico. Entrambi a 103 Kg nello strappo, si sono poi resi protagonisti di una grande prova di slancio, a colpi di record italiani juniores. Alla fine, 132 Kg per il piemontese, e un Kg in più per il nisseno, che diventa così campione italiano. Da evidenziare anche la grande prova di Carlotta Brunelli, che nella categoria fino a 75 kg raggiunge la soglia dei 200 kg di totale stabilendo cinque nuovi primati italiani della classe Juniores, a un passo dai primati italiani assoluti.
Cari amici, alla prossima settimana!
lunes, 4 de marzo de 2013
"I Top e Flop della Settimana". Greco, Moser e i tiratori; nuove stelle azzurre!
1.-Atletica: nasce una nuova era per la specialità. Molti dicono che si tratta di "fortuna" portata dal neo-presidentente Giomi. Io semplicemente direi che abbiamo tanti nuovi talenti di nuova generazione, e che la loro esplosione è coincisa con la stagione post-olimpica. Ma soprattutto sono ragazzi pronti a mettersi in discussione nelle gare che contano, come mondiali, europei o giochi, siano esse elite o juniores. Un esempio di questo è Daniele Greco (foto-copertina), che ha vinto l`oro nel triplo con un balzo mostruoso di 17,70, a soli 3 cm dal record italiano assoluto dell`amico-rivale Donato. Miglior misura mondiale stagionale. Tra l`altro il 24enne non delude mai nelle grandi manifestazioni: campione europeo Under23, quarto a Londra, e ora questa performance. A Goteborg abbiamo visto anche una splendida ragazza italo-finlandese, Veronica Borsi, frantumare il record italiano di Carla Tuzzi nei 60hs e mettendosi al collo il bronzo. O l`italo-camerunese Paolo Dal Molin, che ottiene l`argento nella stessa gara maschile. Poi i splendidi bronzi di Michael Tumi nella velocità (che ora ha nel mirino il 10.01 di Mennea outdoor) e di Simona La Mantia nel triplo. E che dire dei vari Tamberi, Trost, Bruni, Viola, Alloh, che migliorano o avvicinano i loro personali, alzando la voce e gridando "il futuro è nostro". Poi viriamo su Ancona, e scopriamo nel triangolare Italia-Francia-Germania Under20 altri talenti che ci faranno sognare: Marcel Jacobs, Noemi Stella, Ottavia Cestonaro, Emilio Perco, Federica Del Buono, ecc. Dunque, il movimento del Bel Paese è più vivo che mai!
2.-Ciclismo: forse è stato il weekend della rinascita del ciclismo azzurro, con le vittorie dei velocisti Napolitano, Guardini e Chicchi, la vittoria di Cantele della vuelta a El Salvador, ma soprattutto la splendida vittoria di Moreno Moser, nipote del grande Francesco, nelle Strade Bianche (la "Roubaix" italiana). Il 22enne con una azione solitaria, e la saggezza di un trentenne, ha fatto il vuoto nella salita finale, vincendo in solitaria e dimostrando che nelle grandi classiche di un giorno (ma non solo, vedi Giro di Polonia), possiamo contare anche su di lui. Il trentino e Peter Sagan possono davvero dominare nel prossimo decennio.
3.-Tiro a segno: Europei di 10 mt da sogno per il Bel Paese. Ad Odense, gli azzurri ottengono un bottino straordinario. 5 ori e 1 argento complessivi, dei quali 2 ori e 1 argento individuali e 3 ori a squadre; 3 medaglie per la squadra junior e 3 per i senior. Giovani talenti come Dario di Martino, Martina Pica o Lorenzo Bacci, che dimostrano che hanno subito assorbito i nuovi regolamenti della federazione internazionale, grazie all`impegno e la programmazione della D.T. Valentina Turisini, vero artefice e "guru" di questa isola felice che si chiama Tiro a segno azzurro. Purtroppo, gli atleti elite come Niccolò Campriani non hanno ancora assimilato queste nuove "rules", anche per impegni di studio e lavoro. Ma da campioni che sono, siamo sicuri che si faranno trovare pronti per gli appuntamenti che contano in futuro.
4.-Tiro con arco: altra isola felice. L'Italia chiude la rassegna continentale indoor di Rzeszow (Pol) come la nazione con più podi conquistati. Ben 8 le medaglie complessive, tra senior e junior (1 oro, 5 argenti, 2 bronzi). Un risultato straordinario -anche se non siamo primi nel medagliere, ma quinti per le troppe finali perse-. Ucraina, Olanda, Russia e Croazia ci precedono, ma quantitativamente l`abbondanza di talenti in tutti i settori è impressionante, motivo che ci fa affermare che abbiamo forse il miglior vivaio arcieristico d`Europa. Da evidenziare il titolo delle ragazze del Compound Senior (Anastasia Anastasio, Laura Longo e Marcella Tonioli), e gli argenti dell`arco olimpico a squadre femminile, di Natalia Valeeva e di Luca Maran nell`olimpico individuale. Impressionante il bacino di atleti su cui potranno contare i nuovi tecnici dell`olimpico -l`olandese Wietse van Alten e Ilario Di Buò- per le future competizioni: Galiazzo, Frangilli, Nespoli, Maran, Mandia, Zagami, Fissore, Pasqualucci. Non vorrei essere nei loro panni..
5.-Hockey prato: storico risultato per le azzurre. Per la prima volta nella storia accediamo alla 3ª fase della World League, fra le sedici migliori nazionali del mondo. Stupenda notizia, proprio nell`inizio del nuovo quadriennio a Cinque Cerchi. Questo risultato ci farà scalare il ranking mondiale (siamo attualmente 17esimi), il che vuol dire migliori sorteggi nel futuro. Un gruppo di ragazze unito, forte e incrollabile (oltre che belle!) che ha pareggiato con la Spagna a casa sua, e battuto addirittura l`Irlanda. Stiamo assistendo a un risorgimento delle nazionali a squadre femminili: il rugby lottando per un posto al mondiale, il basket e il calcio qualificati agli europei con buone prospettive, la pallavolo e il setterosa sono sempre una garanzia, e adesso questo straordinario risultato. Il futuro è vostro ragazze, Rio adesso è veramente vicina...
6.-Sci Nordico: autentico flop per il Bel Paese in queste discipline ai mondiali casalinghi della Val di Fiemme. Come nel 2003, non siamo stati profeti in patria. Malissimo la combinata nordica, come del resto in tutta la stagione. Pittin e soci dovranno cambiare preparazione soprattutto nel salto, se vogliono aspirare a lottare per i podi a Cinque Cerchi l`anno prossimo. Malino il salto con gli sci, anche se Elena Runggaldier sta avvicinandosi alle performance del 2011, e assieme ad Evelyn Insam può inserirsi per la lotta al podio a Sochi. Nel fondo, infine, sbagliata completamente la preparazione estiva e la programmazione per arrivare con il picco di forma al grande evento. Gente come Roland Clara, Daniel Hofer, Federico Pellegrino e Thomas Moriggl non avevano lo spunto e la brillantezza per poter far fronte alla concorrenza agguerritissima. Anche le donne sono state sotto le attese. Ma non tutto è da buttar via; il materiale umano esiste, i giovani anche. Forse pagherà il CT Fauner a stagione conclusa, ma le colpe non sono tutte sue. Ci vuole un cambio di mentalità urgente. Sochi è dietro l`angolo.
7.-Scacchi: altra grande performance per Fabiano Caruana, che vince il torneo "Zurich Chess Challenge", un quadrangolare a doppio girone all'italiana che schierava ai nastri di partenza il campione del mondo Anand, Kramnik e Gelfand. Con una prestazione fantastica Fabiano ha vinto imbattuto il torneo, battendo anche Anand. Punteggio FIDE di addirittura 2900 punti, dunque sopra il livello d`eccellenza rappresentato da 2800 pti.
Cari amici, alla prossima settimana!
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