lunes, 6 de febrero de 2012

"I Top e Flop della Settimana": bene Ciano nel Judo; Abate record nei 60 hs


1.-Judo: la nostra foto-copertina é dedicata al napoletano Antonio Ciano, che nella prova di Grand Slam disputata a Parigi é salito fino al secondo gradino del podio, venendo sconfitto solo in finale dal tedesco Ole Bischof (Campione Olimpico di Pechino). Con questo risultato, Ciano fa un balzo fino alla quindicesima posizione nel ranking mondiale, effettuando inoltre il sorpasso in classifica sul compagno di squadra Francesco Bruyere. Difatti, sará una lotta accanita fra i due azzurri per stabilire chi finalmente ci rappresenterá a Londra 2012.
2.-Lotta: altri podi dalla lotta greco-romana, che nel torneo piú prestigioso degli Stati Uniti (Trofeo Dave Schultz) raccoglie un argento con Tiziano Corriga nei 66 Kg, e un bronzo con Beniamino Scibilia nei 96 kg. Assente per influenza Daigoro Timoncini.
3.-Ghiaccio: nella tappa di Coppa del Mondo a Mosca, "solo" un argento per la fuoriclasse Arianna Fontana nei 500 mt. Con questo risultato, si avvicina alla vetta della generale in questa distanza, che rimane a solo 48 punti. Purtroppo, le penalitá inflitte a Martina Valcepina nei 500 mt, e alla stessa Fontana nei 1500 mt, non hanno permesso rimpinguare il bottino azzurro.
4.-Tennistavolo: altre 5 medaglie (tutte di bronzo) per i Junior e Cadetti Azzurri nel torneo Open ITTF in Slovenia. In tema di ranking mondiale, bel passo in avanti sia di Bobocica, che balza fino alla 73esima posizione (best ranking), sia di Leo Mutti, che con l´oro nel Top Ten Europeo Junior, adesso é il numero 347 del mondo (balzo di 30 posizioni).
5.-Tennis: le azzurre riescono a vincere anche in situazioni disperate (l´infortunio alla Errani, il momento-no della leonessa). Ma proprio la grande forza di questo gruppo, é che le ragazze si aiutano a vicenda, come una vera squadra. Questo é stato l´unico segreto per battere le Ucraine in Fed Cup, e avanzare alla semifinale. Purtroppo, contro le ceche ci vorrá ben altro per avanzare in finale. Ma anche la Kvitova é battibile..
6.-Nuoto: buoni risultati per diversi azzurri presenti al Meeting di Milano. Da evidenziare, oltre ai risultati della coppia Pellegrini-Magnini, i tempi fatti registrare da Ilaria Bianchi nei 100 Farfalla (58.97), da una ritrovata Alessia Filippi nei 200 dorso (2:10.49), e dalla giovane Mizzau nei 200 sl (1:58.94), che in proiezione olimpica potrebbe valorizzare la staffetta 4x200 sl femm.
7.-Golf: straordinaria Diana Luna al Masters Australiano (valevole per il Ladies European Tour), dove arriva seconda a un solo colpo dalla vincitrice Olandese Boeljon. Se Diana non avesse registrato una "card" troppo alta al primo giro (71), sicuramente non avrebbe dovuto rincorrere dal primo giorno, sprecando energie inutili.
8.-Vela: dominio assoluto degli azzurri Kosuta-Farneti ai mondiali junior della classe 470, disputati ad Auckland (Nuova Zelanda). L´equipaggio italico ha stravinto con 18 punti in classifica, e con un margine di ben 26 punti sul secondo classificato. Il peggior risultato di manche dei nostri giovani talenti é stato un sesto posto! Una cosa é certa: la scelta della Federazione di far allenare le giovani promesse con gli atleti olimpici, si è rivelata vincente e questo successo sembra dimostrarlo. Avanti cosí.
9.-Atletica: in evidenza il record italiano di Emanuele Abate nei 60 hs. Con il suo 7.57, l'ostacolista ha migliorato il 7.60 del precedente limite nazionale ottenuto da Emiliano Pizzoli. Il 26enne ligure in precedenza sui 60hs vantava un primato di 7.72 stabilito un anno fa. Grazie al risultato appena centrato l'azzurro raggiunge ampiamente lo standard di partecipazione (7.74) per i prossimi Mondiali Indoor di Istanbul (9-11 marzo) e si inserisce al quarto posto nelle liste mondiali stagionali. Il secondo posto di Andrea Lalli nella Coppa Campioni di Cross, dimostra che il molisano é completamente recuperato in termini di efficienza fisica, e i suoi margini di miglioramento sono ancora molto ampi. In ottica giovanile, primato personale per il bronzo mondiale allievi Stefano Braga. Con 7.54, il diciottenne saltatore in lungo si migliora di 9 cm, e si propone per un futuro brillante nella sua disciplina, sperando di rinverdire i fasti di Andrew Howe.
Cari amici, alla prossima rubrica

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